Proverbios 27
Reina-Valera 1909Translation
Reina-Valera 1909
Diodati Bibbia 1885
1NO te jactes del día de mañana; porque no sabes qué dará de sí el día.
1Non gloriarti del giorno di domani; Perciocchè tu non sai ciò che il giorno partorirà.
2Alábete el extraño, y no tu boca; el ajeno, y no tus labios.
2Loditi lo strano, e non la tua propria bocca; Lo straniero, e non le tue proprie labbra.
3Pesada es la piedra, y la arena pesa; mas la ira del necio es más pesada que ambas cosas.
3Le pietre son pesanti, e la rena è grave; Ma l'ira dello stolto è più pesante che amendue quelle cose.
4Cruel es la ira, é impetuoso el furor; mas ¿quién parará delante de la envidia?
4La collera è una cosa crudele, e l'ira una cosa strabocchevole; E chi potrà durar davanti alla gelosia?
5Mejor es reprensión manifiesta que amor oculto.
5Meglio vale riprensione palese, Che amore occulto.
6Fieles son las heridas del que ama; pero importunos los besos del que aborrece.
6Le ferite di chi ama son leali; Ma i baci di chi odia sono simulati.
7El alma harta huella el panal de miel; mas al alma hambrienta todo lo amargo es dulce.
7La persona satolla calca il favo del miele ; Ma alla persona affamata ogni cosa amara è dolce.
8Cual ave que se va de su nido, tal es el hombre que se va de su lugar.
8Quale è l'uccelletto, che va ramingo fuor del suo nido, Tale è l'uomo che va vagando fuor del suo luogo.
9El ungüento y el perfume alegran el corazón: y el amigo al hombre con el cordial consejo.
9L'olio odorifero e il profumo rallegrano il cuore; Così fa la dolcezza dell'amico dell'uomo per consiglio cordiale.
10No dejes á tu amigo, ni al amigo de tu padre; ni entres en casa de tu hermano el día de tu aflicción: mejor es el vecino cerca que el hermano lejano.
10Non lasciare il tuo amico, nè l'amico di tuo padre; E non entrare in casa del tuo fratello nel giorno della tua calamità; Meglio vale un vicino presso, che un fratello lontano.
11Sé sabio, hijo mío, y alegra mi corazón, y tendré qué responder al que me deshonrare.
11Figliuol mio, sii savio, e rallegra il mio cuore; Ed io avrò che rispondere a colui che mi farà vituperio.
12El avisado ve el mal, y escóndese; mas los simples pasan, y llevan el daño.
12L' uomo avveduto, veggendo il male, si nasconde; Ma gli scempi passano oltre, e ne portano la pena.
13Quítale su ropa al que fió al extraño; y al que fió á la extraña, tómale prenda.
13Prendi pure il vestimento di chi ha fatta sicurtà per lo strano; E prendi pegno da lui per la straniera.
14El que bendice á su amigo en alta voz, madrugando de mañana, por maldición se le contará.
14Chi benedice il suo prossimo ad alta voce, Levandosi la mattina a buon'ora, Ciò gli sarà reputato in maledizione.
15Gotera continua en tiempo de lluvia, y la mujer rencillosa, son semejantes:
15Un gocciolar continuo in giorno di gran pioggia, E una donna rissosa, è tutt'uno.
16El que pretende contenerla, arresta el viento: ó el aceite en su mano derecha.
16Chi vuol tenerla serrata, pubblica di voler serrar del vento, E dell'olio nella sua man destra.
17Hierro con hierro se aguza; y el hombre aguza el rostro de su amigo.
17Il ferro si pulisce col ferro; Così l'uomo pulisce la faccia del suo prossimo.
18El que guarda la higuera, comerá su fruto; y el que guarda á su señor, será honrado.
18Chi guarda il fico ne mangia il frutto; Così chi guarda il suo signore sarà onorato.
19Como un agua se parece á otra, así el corazón del hombre al otro.
19Come l'acqua rappresenta la faccia alla faccia; Così il cuor dell'uomo rappresenta l'uomo all'uomo.
20El sepulcro y la perdición nunca se hartan: así los ojos del hombre nunca están satisfechos.
20Il sepolcro, e il luogo della perdizione, non son giammai satolli; Così anche giammai non si saziano gli occhi dell'uomo.
21El crisol prueba la plata, y la hornaza el oro: y al hombre la boca del que lo alaba.
21La coppella è per l'argento, e il fornello per l'oro; Ma l'uomo è provato per la bocca che lo loda.
22Aunque majes al necio en un mortero entre granos de trigo á pisón majados, no se quitará de él su necedad.
22Avvegnachè tu pestassi lo stolto in un mortaio, Col pestello, per mezzo del grano infranto, La sua follia non si dipartirebbe però da lui.
23Considera atentamente el aspecto de tus ovejas; pon tu corazón á tus rebaños:
23Abbi diligentemente cura delle tue pecore, Metti il cuor tuo alle mandre.
24Porque las riquezas no son para siempre; ¿y será la corona para perpetuas generaciones?
24Perciocchè i tesori non durano in perpetuo; E la corona è ella per ogni età?
25Saldrá la grama, aparecerá la hierba, y segaránse las hierbas de los montes.
25Il fieno nasce, e l'erbaggio spunta, E le erbe de' monti son raccolte.
26Los corderos para tus vestidos, y los cabritos para el precio del campo:
26Gli agnelli son per lo tuo vestire, E i becchi sono il prezzo di un campo.
27Y abundancia de leche de las cabras para tu mantenimiento, y para mantenimiento de tu casa, y para sustento de tus criadas.
27E l'abbondanza del latte delle capre è per tuo cibo, E per cibo di casa tua, E per lo vitto delle tue serventi.
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