Romanos 4
Clementine Vulgate, 1598Translation
Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Quid ergo dicemus invenisse Abraham patrem nostrum secundum carnem?
1CHE diremo adunque che il padre nostro Abrahamo abbia ottenuto secondo la carne?
2Si enim Abraham ex operibus justificatus est, habet gloriam, sed non apud Deum.
2Perciocchè, se Abrahamo è stato giustificato per le opere, egli ha di che gloriarsi; ma egli non ha nulla di che gloriarsi appo Iddio.
3Quid enim dicit Scriptura? Credidit Abraham Deo, et reputatam est illi ad justitiam.
3Imperocchè, che dice la scrittura? Or Abrahamo credette a Dio, e ciò gli fu imputato a giustizia.
4Ei autem qui operatur, merces non imputatur secundum gratiam, sed secundum debitum.
4Ora, a colui che opera, il premio non è messo in conto per grazia, ma per debito.
5Ei vero qui non operatur, credenti autem in eum, qui justificat impium, reputatur fides ejus ad justitiam secundum propositum gratiæ Dei.
5Ma, a colui che non opera, anzi crede in colui che giustifica l'empio, la sua fede gli è imputata a giustizia.
6Sicut et David dicit beatitudinem hominis, cui Deus accepto fert justitiam sine operibus:
6Come ancora Davide dice la beatitudine esser dell'uomo, a cui Iddio imputa la giustizia, senza opere, dicendo :
7[Beati, quorum remissæ sunt iniquitates, et quorum tecta sunt peccata.
7Beati coloro, le cui iniquità son rimesse, e i cui peccati son coperti.
8Beatus vir, cui non imputavit Dominus peccatum.]
8Beato l'uomo, a cui il Signore non avrà imputato peccato.
9Beatitudo ergo hæc in circumcisione tantum manet, an etiam in præputio? Dicimus enim quia reputata est Abrahæ fides ad justitiam.
9Ora dunque, questa beatitudine cade ella sol nella circoncisione, ovvero anche nell'incirconcisine? poichè noi diciamo che la fede fu imputata ad Abrahamo a giustizia.
10Quomodo ergo reputata est? in circumcisione, an in præputio? Non in circumcisione, sed in præputio.
10In che modo dunque gli fu ella imputata? mentre egli era nella circoncisione, o mentre era nell'incirconcisione? non mentre era nella circoncisione, anzi nell'incirconcisione.
11Et signum accepit circumcisionis, signaculum justitiæ fidei, quæ est in præputio: ut sit pater omnium credentium per præputium, ut reputetur et illis ad justitiam:
11Poi ricevette il segno della circoncisione, suggello della giustizia della fede, la quale egli avea avuta, mentre egli era nell'incirconcisione, affin d'esser padre di tutti coloro che credono, essendo nell'incirconcisione, acciocchè ancora a loro sia imputata la giustizia;
12et sit pater circumcisionis non iis tantum, qui sunt ex circumcisione, sed et iis qui sectantur vestigia fidei, quæ est in præputio patris nostri Abrahæ.
12e padre della circoncisione, a rispetto di coloro che non solo son della circoncisione, ma eziandio seguono le pedate della fede del padre nostro Abrahamo, la quale egli ebbe mentre era nell'incirconcisione.
13Non enim per legem promissio Abrahæ, aut semini ejus ut hæres esset mundi: sed per justitiam fidei.
13Perciocchè la promessa d'essere erede del mondo non fu fatta ad Abrahamo, od alla sua progenie per la legge, ma per la giustizia della fede.
14Si enim qui ex lege, hæredes sunt: exinanita est fides, abolita est promissio.
14Poichè, se coloro che son della legge sono eredi, la fede è svanita, e la promessa annullata;
15Lex enim iram operatur. Ubi enim non est lex, nec prævaricatio.
15perciocchè la legge opera ira; ma dove non è legge, eziandio non vi è trasgressione.
16Ideo ex fide, ut secundum gratiam firma sit promissio omni semini, non ei qui ex lege est solum, sed et ei qui ex fide est Abrahæ, qui pater est omnium nostrum
16Perciò, è per fede affin d'esser per grazia; acciocchè la promessa sia ferma a tutta la progenie; non a quella solamente ch'è della legge, ma eziandio a quella ch'è della fede d'Abrahamo; il quale (secondo che è scritto:
17(sicut scriptum est: Quia patrem multarum gentium posui te) ante Deum, cui credidit, qui vivificat mortuos, et vocat ea quæ non sunt, tamquam ea quæ sunt:
17Io ti ho costituito padre di molte nazioni), è padre di tutti noi davanti a Dio, a cui egli credette, il qual fa vivere i morti, e chiama le cose che non sono, come se fossero.
18qui contra spem in spem credidit, ut fieret pater multarum gentium secundum quod dictum est ei: Sic erit semen tuum.
18Il quale contro a speranza in isperanza credette; per divenir padre di molte nazioni, secondo che gli era stato detto: Così sarà la tua progenie.
19Et non infirmatus est fide, nec consideravit corpus suum emortuum, cum jam fere centum esset annorum, et emortuam vulvam Saræ.
19E, non essendo punto debole nella fede, non riguardò al suo corpo già ammortito, essendo egli d'età presso di cent'anni; nè all'ammortimento della matrice di Sara.
20In repromissione etiam Dei non hæsitavit diffidentia, sed confortatus est fide, dans gloriam Deo:
20E non istette in dubbio per incredulità intorno alla promessa di Dio; anzi fu fortificato per la fede, dando gloria a Dio.
21plenissime sciens, quia quæcumque promisit, potens est et facere.
21Ed essendo pienamente accertato che ciò ch'egli avea promesso, era anche potente da farlo.
22Ideo et reputatum est illi ad justitiam.
22Laonde ancora ciò gli fu imputato a giustizia.
23Non est autem scriptum tantum propter ipsum quia reputatum est illi ad justitiam:
23Ora, non per lui solo è scritto che gli fu imputato.
24sed et propter nos, quibus reputabitur credentibus in eum, qui suscitavit Jesum Christum Dominum nostrum a mortuis,
24Ma ancora per noi, ai quali sarà imputato; i quali crediamo in colui che ha suscitato da' morti Gesù, nostro Signore.
25qui traditus est propter delicta nostra, et resurrexit propter justificationem nostram.
25Il quale è stato dato per le nostre offese, ed è risuscitato per la nostra giustificazione.
Tip: use the ← and → keys to turn chapters.