Romanos 10
Clementine Vulgate, 1598Translation
Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Fratres, voluntas quidem cordis mei, et obsecratio ad Deum, fit pro illis in salutem.
1FRATELLI, l'affezion del mio cuore, e la preghiera che io fo a Dio per Israele, è a sua salute.
2Testimonium enim perhibeo illis quod æmulationem Dei habent, sed non secundum scientiam.
2Perciocchè io rendo loro testimonianza che hanno lo zelo di Dio, ma non secondo conoscenza.
3Ignorantes enim justitiam Dei, et suam quærentes statuere, justitiæ Dei non sunt subjecti.
3Poichè, ignorando la giustizia di Dio, e cercando di stabilir la lor propria giustizia, non si sono sottoposti alla giustizia di Dio.
4Finis enim legis, Christus, ad justitiam omni credenti.
4Perciocchè il fin della legge è Cristo, in giustizia ad ogni credente.
5Moyses enim scripsit, quoniam justitiam, quæ ex lege est, qui fecerit homo, vivet in ea.
5Poichè Mosè descrive così la giustizia che è per la legge: Che l'uomo, che avrà fatte quelle cose, vivrà per esse.
6Quæ autem ex fide est justitia, sic dicit: Ne dixeris in corde tuo: Quis ascendet in cælum? id est, Christum deducere:
6Ma la giustizia, che è per la fede, dice così: Non dir nel cuor tuo: Chi salirà in cielo? Quest'è trarre Cristo a basso.
7aut, Quis descendet in abyssum? hoc est, Christum a mortuis revocare.
7Ovvero: Chi scenderà nell'abisso? Quest'è ritrarre Cristo da' morti.
8Sed quid dicit Scriptura? Prope est verbum in ore tuo, et in corde tuo: hoc est verbum fidei, quod prædicamus.
8Ma, che dice ella? La parola è presso di te, nella tua bocca, e nel tuo cuore. Quest'è la parola della fede, la qual noi predichiamo.
9Quia si confitearis in ore tuo Dominum Jesum, et in corde tuo credideris quod Deus illum suscitavit a mortuis, salvus eris.
9Che se tu confessi con la tua bocca il Signore Gesù, e credi nel tuo cuore che Iddio l'ha risuscitato da' morti, sarai salvato.
10Corde enim creditur ad justitiam: ore autem confessio fit ad salutem.
10Poichè col cuore si crede a giustizia, e con la bocca si fa confessione a salute.
11Dicit enim Scriptura: Omnis qui credit in illum, non confundetur.
11Perciocchè la scrittura dice: Chiunque crede in lui non sarà svergognato.
12Non enim est distinctio Judæi et Græci: nam idem Dominus omnium, dives in omnes qui invocant illum.
12Poichè non vi è distinzione di Giudeo, e di Greco; perciocchè uno stesso è il Signor di tutti, ricco inverso tutti quelli che l'invocano.
13Omnis enim quicumque invocaverit nomen Domini, salvus erit.
13Imperocchè, chiunque avrà invocato il nome del Signore, sarà salvato.
14Quomodo ergo invocabunt, in quem non crediderunt? aut quomodo credent ei, quem non audierunt? quomodo autem audient sine prædicante?
14Come adunque invocheranno essi colui, nel quale non hanno creduto? e come crederanno in colui, del quale non hanno udito parlare? e come udiranno, se non v'è chi predichi?
15quomodo vero prædicabunt nisi mittantur? sicut scriptum est: Quam speciosi pedes evangelizantium pacem, evangelizantium bona !
15E come predicherà altri, se non è mandato? Siccome è scritto: Quanto son belli i piedi di coloro che evangelizzano la pace, che evangelizzano le cose buone!
16Sed non omnes obediunt Evangelio. Isaias enim dicit: Domine, quis credidit auditui nostro?
16Ma tutti non hanno ubbidito all'evangelo; perciocchè Isaia dice: Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione?
17Ergo fides ex auditu, auditus autem per verbum Christi.
17La fede adunque è dall'udito, e l'udito è per la parola di Dio.
18Sed dico: Numquid non audierunt? Et quidem in omnem terram exivit sonus eorum, et in fines orbis terræ verba eorum.
18Ma io dico: Non hanno eglino udito? Anzi, il lor suono è uscito per tutta la terra; e le lor parole fino agli estremi termini del mondo.
19Sed dico: Numquid Israël non cognovit? Primus Moyses dicit: Ego ad æmulationem vos adducam in non gentem: in gentem insipientem, in iram vos mittam.
19Ma io dico: Israele non ha egli avuto alcun conoscimento? Mosè dice il primo: Io vi moverò a gelosia per una nazione che non è nazione; io vi provocherò a sdegno per una gente stolta.
20Isaias autem audet, et dicit: Inventus sum a non quærentibus me: palam apparui iis qui me non interrogabant.
20E Isaia arditamente dice: Io sono stato trovato da coloro che non mi cercavano; son chiaramente apparito a coloro che non mi domandavano.
21Ad Israël autem dicit: Tota die expandi manus meas ad populum non credentem, et contradicentem.
21Ma, intorno ad Israele, dice: Io ho tutto il dì stese le mani verso un popolo disubbidiente e contradicente.
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