Deuteronomio 27
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1OR Mosè, con gli Anziani d'Israele, comandò e disse al popolo: Osservate tutti i comandamenti i quali oggi vi do.
1Præcepit autem Moyses et seniores Israël populo, dicentes: Custodite omne mandatum quod præcipio vobis hodie.
2E nel giorno che sarete passati il Giordano, per entrar nel paese che il Signore Iddio vostro vi dà, rizzati delle grandi pietre, e smaltale con calcina.
2Cumque transieritis Jordanem in terram, quam Dominus Deus tuus dabit tibi, eriges ingentes lapides, et calce lævigabis eos,
3E scrivi sopra esse tutte le parole di questa Legge, dopo che tu sarai passato, per entrar nel paese che il Signore Iddio tuo ti dà, paese stillante latte e miele; siccome il Signore Iddio de' tuoi padri te ne ha parlato.
3ut possis in eis scribere omnia verba legis hujus, Jordane transmisso: ut introëas terram, quam Dominus Deus tuus dabit tibi, terram lacte et melle manantem, sicut juravit patribus tuis.
4Quando adunque sarete passati il Giordano, rizzatevi queste pietre, le quali oggi vi comando, nel monte di Ebal; e smaltatele con calcina.
4Quando ergo transieritis Jordanem, erigite lapides, quos ego hodie præcipio vobis in monte Hebal, et lævigabis eos calce:
5Edifica ancora quivi un altare al Signore Iddio tuo, un altar di pietre; non far passare ferro sopra esse.
5et ædificabis ibi altare Domino Deo tuo de lapidibus, quos ferrum non tetigit,
6Edifica l'altare del Signore Iddio tuo di pietre intiere; e offerisci sopra esso olocausti al Signore Iddio tuo.
6et de saxis informibus et impolitis: et offeres super eo holocausta Domino Deo tuo,
7Sacrifica ancora quivi sacrificii da render grazie; e mangia, e rallegrati davanti al Signore Iddio tuo.
7et immolabis hostias pacificas, comedesque ibi, et epulaberis coram Domino Deo tuo.
8E scrivi sopra quelle pietre tutte le parole di questa Legge chiaramente e bene.
8Et scribes super lapides omnia verba legis hujus plane et lucide.
9Mosè ancora, co' sacerdoti Leviti, parlò a tutto Israele, dicendo: Attendi, e ascolta, Israele: Oggi tu sei divenuto popolo del Signore Iddio tuo.
9Dixeruntque Moyses et sacerdotes Levitici generis ad omnem Israëlem: Attende, et audi, Israël: hodie factus es populus Domini Dei tui:
10Ubbidisci adunque alla voce del Signore Iddio tuo, e metti in opera i suoi comandamenti, e i suoi statuti, i quali oggi ti do.
10audies vocem ejus, et facies mandata atque justitias, quas ego præcipio tibi.
11Mosè ancora in quello stesso giorno comandò, e disse al popolo:
11Præcepitque Moyses populo in die illo, dicens:
12Gli uni d'infra voi stieno sopra il monte di Gherizim, per benedire il popolo quando sarete passati il Giordano; cioè, le tribù di Simeone, di Levi, di Giuda, d 'Issacar, di Giuseppe, e di Beniamino;
12Hi stabunt ad benedicendum populo super montem Garizim, Jordane transmisso: Simeon, Levi, Judas, Issachar, Joseph, et Benjamin.
13e gli altri stieno sopra il monte di Ebal, per pronunziar la maledizione; cioè, le tribù di Ruben, di Gad, di Aser, di Zabulon, di Dan, e di Neftali.
13Et e regione isti stabunt ad maledicendum in monte Hebal: Ruben, Gad, et Aser, et Zabulon, Dan, et Nephthali.
14E parlino i Leviti, e dicano ad alta voce a tutti gl'Israeliti:
14Et pronuntiabunt Levitæ, dicentque ad omnes viros Israël excelsa voce:
15Maledetto sia l'uomo che avrà fatta scultura, o statua di getto, che è cosa abbominevole al Signore, opera di man di artefice, e l'avrà riposta in luogo occulto. — E risponda tutto il popolo, e dica: Amen.
15Maledictus homo qui facit sculptile et conflatile, abominationem Domini, opus manuum artificum, ponetque illud in abscondito: et respondebit omnis populus, et dicet: Amen.
16Maledetto sia chi sprezza suo padre o sua madre. — E dica tutto il popolo: Amen.
16Maledictus qui non honorat patrem suum, et matrem: et dicet omnis populus: Amen.
17Maledetto sia chi muove i termini del suo prossimo. — E tutto il popolo dica: Amen.
17Maledictus qui transfert terminos proximi sui: et dicet omnis populus: Amen.
18Maledetto sia chi trasvia il cieco. — E tutto il popolo dica: Amen.
18Maledictus qui errare facit cæcum in itinere: et dicet omnis populus: Amen.
19Maledetto sia chi pervertisce la ragione del forestiere, dell'orfano, e della vedova. — E tutto il popolo dica: Amen.
19Maledictus qui pervertit judicium advenæ, pupilli et viduæ: et dicet omnis populus: Amen.
20Maledetto sia chi giace con la moglie di suo padre; perciocchè egli scopre il lembo di suo padre. — E tutto il popolo dica: Amen.
20Maledictus qui dormit cum uxore patris sui, et revelat operimentum lectuli ejus: et dicet omnis populus: Amen.
21Maledetto sia chi si congiugne con alcuna bestia. — E tutto il popolo dica: Amen.
21Maledictus qui dormit cum omni jumento: et dicet omnis populus: Amen.
22Maledetto sia chi giace con la sua sorella, figliuola di suo padre, o figliuola di sua madre. — E tutto il popolo dica: Amen.
22Maledictus qui dormit cum sorore sua, filia patris sui, vel matris suæ: et dicet omnis populus: Amen.
23Maledetto sia chi giace con la sua suocera. — E tutto il popolo dica: Amen.
23Maledictus qui dormit cum socru sua: et dicet omnis populus: Amen.
24Maledetto sia chi uccide il suo prossimo in occulto. — E tutto il popolo dica: Amen.
24Maledictus qui clam percusserit proximum suum: et dicet omnis populus: Amen.
25Maledetto sia chi prende presente, per far morir l'innocente. — E tutto il popolo dica: Amen.
25Maledictus qui accipit munera, ut percutiat animam sanguinis innocentis: et dicet omnis populus: Amen.
26Maledetto sia chi non avrà attenute le parole di questa Legge, per metterle in opera. — E tutto il popolo dica: Amen.
26Maledictus qui non permanet in sermonibus legis hujus, nec eos opere perficit: et dicet omnis populus: Amen.
Tip: use the ← and → keys to turn chapters.