Proverbi 27
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Lutherbibel 1912
1Non gloriarti del giorno di domani; Perciocchè tu non sai ciò che il giorno partorirà.
1Rühme dich nicht des morgenden Tages; denn du weißt nicht, was heute sich begeben mag.
2Loditi lo strano, e non la tua propria bocca; Lo straniero, e non le tue proprie labbra.
2Laß dich einen andern loben, und nicht deinen Mund, einen Fremden, und nicht deine eigenen Lippen.
3Le pietre son pesanti, e la rena è grave; Ma l'ira dello stolto è più pesante che amendue quelle cose.
3Stein ist schwer und Sand ist Last; aber des Narren Zorn ist schwerer denn die beiden.
4La collera è una cosa crudele, e l'ira una cosa strabocchevole; E chi potrà durar davanti alla gelosia?
4Zorn ist ein wütig Ding, und Grimm ist ungestüm; aber wer kann vor dem Neid bestehen?
5Meglio vale riprensione palese, Che amore occulto.
5Offene Strafe ist besser denn heimliche Liebe.
6Le ferite di chi ama son leali; Ma i baci di chi odia sono simulati.
6Die Schläge des Liebhabers meinen's recht gut; aber die Küsse des Hassers sind gar zu reichlich.
7La persona satolla calca il favo del miele ; Ma alla persona affamata ogni cosa amara è dolce.
7Eine satte Seele zertritt wohl Honigseim; aber einer hungrigen Seele ist alles Bittere süß.
8Quale è l'uccelletto, che va ramingo fuor del suo nido, Tale è l'uomo che va vagando fuor del suo luogo.
8Wie ein Vogel, der aus seinem Nest weicht, also ist, wer von seiner Stätte weicht.
9L'olio odorifero e il profumo rallegrano il cuore; Così fa la dolcezza dell'amico dell'uomo per consiglio cordiale.
9Das Herz erfreut sich an Salbe und Räuchwerk; aber ein Freund ist lieblich um Rats willen der Seele.
10Non lasciare il tuo amico, nè l'amico di tuo padre; E non entrare in casa del tuo fratello nel giorno della tua calamità; Meglio vale un vicino presso, che un fratello lontano.
10Deinen Freund und deines Vaters Freund verlaß nicht, und gehe nicht ins Haus deines Bruders, wenn dir's übel geht; denn dein Nachbar in der Nähe ist besser als dein Bruder in der Ferne.
11Figliuol mio, sii savio, e rallegra il mio cuore; Ed io avrò che rispondere a colui che mi farà vituperio.
11Sei weise, mein Sohn, so freut sich mein Herz, so will ich antworten dem, der mich schmäht.
12L' uomo avveduto, veggendo il male, si nasconde; Ma gli scempi passano oltre, e ne portano la pena.
12Ein Kluger sieht das Unglück und verbirgt sich; aber die Unverständigen gehen hindurch und leiden Schaden.
13Prendi pure il vestimento di chi ha fatta sicurtà per lo strano; E prendi pegno da lui per la straniera.
13Nimm dem sein Kleid, der für einen andern Bürge wird, und pfände ihn um der Fremden willen.
14Chi benedice il suo prossimo ad alta voce, Levandosi la mattina a buon'ora, Ciò gli sarà reputato in maledizione.
14Wenn einer seinen Nächsten des Morgens früh mit lauter Stimme segnet, das wird ihm für einen Fluch gerechnet.
15Un gocciolar continuo in giorno di gran pioggia, E una donna rissosa, è tutt'uno.
15Ein zänkisches Weib und stetiges Triefen, wenn's sehr regnet, werden wohl miteinander verglichen.
16Chi vuol tenerla serrata, pubblica di voler serrar del vento, E dell'olio nella sua man destra.
16Wer sie aufhält, der hält den Wind und will das Öl mit der Hand fassen.
17Il ferro si pulisce col ferro; Così l'uomo pulisce la faccia del suo prossimo.
17Ein Messer wetzt das andere und ein Mann den andern.
18Chi guarda il fico ne mangia il frutto; Così chi guarda il suo signore sarà onorato.
18Wer seinen Feigenbaum bewahrt, der ißt Früchte davon; und wer seinen Herrn bewahrt, wird geehrt.
19Come l'acqua rappresenta la faccia alla faccia; Così il cuor dell'uomo rappresenta l'uomo all'uomo.
19Wie das Spiegelbild im Wasser ist gegenüber dem Angesicht, also ist eines Menschen Herz gegenüber dem andern.
20Il sepolcro, e il luogo della perdizione, non son giammai satolli; Così anche giammai non si saziano gli occhi dell'uomo.
20Hölle und Abgrund werden nimmer voll, und der Menschen Augen sind auch unersättlich.
21La coppella è per l'argento, e il fornello per l'oro; Ma l'uomo è provato per la bocca che lo loda.
21Ein Mann wird durch den Mund des, der ihn lobt, bewährt wie Silber im Tiegel und das Gold im Ofen.
22Avvegnachè tu pestassi lo stolto in un mortaio, Col pestello, per mezzo del grano infranto, La sua follia non si dipartirebbe però da lui.
22Wenn du den Narren im Mörser zerstießest mit dem Stämpel wie Grütze, so ließe doch seine Narrheit nicht von ihm.
23Abbi diligentemente cura delle tue pecore, Metti il cuor tuo alle mandre.
23Auf deine Schafe habe acht und nimm dich deiner Herden an.
24Perciocchè i tesori non durano in perpetuo; E la corona è ella per ogni età?
24Denn Gut währt nicht ewiglich, und die Krone währt nicht für und für.
25Il fieno nasce, e l'erbaggio spunta, E le erbe de' monti son raccolte.
25Das Heu ist weggeführt, und wiederum ist Gras da und wird Kraut auf den Bergen gesammelt.
26Gli agnelli son per lo tuo vestire, E i becchi sono il prezzo di un campo.
26Die Lämmer kleiden dich und die Böcke geben dir das Geld, einen Acker zu kaufen.
27E l'abbondanza del latte delle capre è per tuo cibo, E per cibo di casa tua, E per lo vitto delle tue serventi.
27Du hast Ziegenmilch genug zu deiner Speise, zur Speise deines Hauses und zur Nahrung deiner Dirnen.
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