Proverbi
Chapter 19
Diodati Bibbia 1885
vs Lutherbibel 1912
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Proverbi 19

Diodati Bibbia 1885
Lutherbibel 1912
1Il povero, che cammina nella sua integrità, Val meglio che il perverso di labbra, il quale è stolto.
1Ein Armer, der in seiner Frömmigkeit wandelt, ist besser denn ein Verkehrter mit seinen Lippen, der doch ein Narr ist.
2Come chi è frettoloso di piedi incappa; Così non vi è alcun bene, quando l'anima è senza conoscimento.
2Wo man nicht mit Vernunft handelt, da geht's nicht wohl zu; und wer schnell ist mit Füßen, der tut sich Schaden.
3La stoltizia dell'uomo perverte la via di esso; E pure il suo cuore dispetta contro al Signore.
3Die Torheit eines Menschen verleitet seinen Weg, und doch tobt sein Herz wider den HERRN.
4Le ricchezze aggiungono amici in gran numero; Ma il misero è separato dal suo intimo amico.
4Gut macht viele Freunde; aber der Arme wird von seinen Freunden verlassen.
5Il falso testimonio non resterà impunito, E chi sbocca menzogne non iscamperà.
5Ein falscher Zeuge bleibt nicht ungestraft; und wer Lügen frech redet, wird nicht entrinnen.
6Molti riveriscono il principe; Ma ognuno è amico del donatore.
6Viele schmeicheln der Person des Fürsten; und alle sind Freunde des, der Geschenke gibt.
7Tutti i fratelli del povero l'odiano; Quanto più si dilungheranno i suoi amici da lui! Egli con parole li supplica, ma essi se ne vanno.
7Den Armen hassen alle seine Brüder; wie viel mehr halten sich seine Freunde von ihm fern! Und wer sich auf Worte verläßt, dem wird nichts.
8Chi acquista senno ama l'anima sua; Chi osserva l'intendimento troverà del bene.
8Wer klug wird, liebt sein Leben; und der Verständige findet Gutes.
9Il falso testimonio non resterà impunito, E chi sbocca menzogne perirà.
9Ein falscher Zeuge bleibt nicht ungestraft; und wer frech Lügen redet, wird umkommen.
10I diletti non si convengono allo stolto; Quanto meno conviensi al servo signoreggiar sopra i principi!
10Dem Narren steht nicht wohl an, gute Tage haben, viel weniger einem Knecht, zu herrschen über Fürsten.
11Il senno dell'uomo rallenta l'ira di esso; E la sua gloria è di passar sopra le offese.
11Wer geduldig ist, der ist ein kluger Mensch, und ist ihm eine Ehre, daß er Untugend überhören kann.
12L'indegnazione del re è come il ruggito del leoncello; Ma il suo favore è come la rugiada sopra l'erba.
12Die Ungnade des Königs ist wie das Brüllen eines jungen Löwen; aber seine Gnade ist wie der Tau auf dem Grase.
13Il figliuolo stolto è una grande sciagura a suo padre; E le risse della moglie sono un gocciolar continuo.
13Ein törichter Sohn ist seines Vaters Herzeleid, und ein zänkisches Weib ein stetiges Triefen.
14Casa e sostanza sono l'eredità de' padri; Ma dal Signore viene la moglie prudente.
14Haus und Güter vererben die Eltern; aber ein vernünftiges Weib kommt vom HERRN.
15La pigrizia fa cadere in profondo sonno; E la persona negligente avrà fame.
15Faulheit bringt Schlafen, und eine lässige Seele wird Hunger leiden.
16Chi osserva il comandamento guarda l'anima sua; Ma chi trascura le sue vie morrà.
16Wer das Gebot bewahrt, der bewahrt sein Leben; wer aber seines Weges nicht achtet, wird sterben.
17Chi dona al povero presta al Signore; Ed egli gli farà la sua retribuzione.
17Wer sich des Armen erbarmt, der leihet dem HERRN; der wird ihm wieder Gutes vergelten.
18Gastiga il tuo figliuolo, mentre vi è ancora della speranza; Ma non imprender già di ucciderlo.
18Züchtige deinen Sohn, solange Hoffnung da ist; aber laß deine Seele nicht bewegt werden, ihn zu töten.
19Chi è grandemente iracondo ne porterà la pena; Che se tu lo scampi, tu lo renderai vie più iracondo .
19Großer Grimm muß Schaden leiden; denn willst du ihm steuern, so wird er noch größer.
20Ascolta consiglio, e ricevi correzione, Acciocchè tu diventi savio alla fine.
20Gehorche dem Rat, und nimm Zucht an, daß du hernach weise seiest.
21Vi sono molti pensieri nel cuor dell'uomo; Ma il consiglio del Signore è quello che sarà stabile.
21Es sind viel Anschläge in eines Mannes Herzen; aber der Rat des HERRN besteht.
22La benignità dell'uomo è il suo ornamento; E meglio vale il povero, che l'uomo bugiardo.
22Ein Mensch hat Lust an seiner Wohltat; und ein Armer ist besser denn ein Lügner.
23Il timor del Signore è a vita; E chi lo teme passerà la notte sazio, e non sarà visitato da alcun male.
23Die Furcht des HERRN fördert zum Leben, und wird satt bleiben, daß kein Übel sie heimsuchen wird.
24Il pigro nasconde la mano nel seno, E non la ritrae fuori, non pure per recarsela alla bocca.
24Der Faule verbirgt seine Hand im Topf und bringt sie nicht wieder zum Munde.
25Percuoti lo schernitore, e il semplice ne diventerà avveduto; E se tu correggi l' uomo intendente, egli intenderà la scienza.
25Schlägt man den Spötter, so wird der Unverständige klug; straft man einen Verständigen, so wird er vernünftig.
26Il figliuolo che fa vergogna e vituperio, Ruina il padre, e scaccia la madre.
26Wer Vater verstört und Mutter verjagt, der ist ein schändliches und verfluchtes Kind.
27Figliuol mio, ascoltando l'ammaestramento, Rimanti di deviare da' detti di scienza.
27Laß ab, mein Sohn, zu hören die Zucht, und doch abzuirren von vernünftiger Lehre.
28Il testimonio scellerato schernisce la dirittura; E la bocca degli empi trangugia l'iniquità.
28Ein loser Zeuge spottet des Rechts, und der Gottlosen Mund verschlingt das Unrecht.
29I giudicii sono apparecchiati agli schernitori, E le percosse al dosso degli stolti.
29Den Spöttern sind Strafen bereitet, und Schläge auf der Narren Rücken.

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