Proverbi
Chapter 25
Diodati Bibbia 1885
vs Reina-Valera 1909
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Proverbi 25

Diodati Bibbia 1885
Reina-Valera 1909
1QUESTE ancora son sentenze di Salomone, le quali gli uomini di Ezechia, re di Giuda, raccolsero.
1TAMBIÉN estos son proverbios de Salomón, los cuales copiaron los varones de Ezechîas, rey de Judá.
2La gloria di Dio è di celar la cosa; Ma la gloria dei re è d'investigare la cosa.
2Gloria de Dios es encubrir la palabra; mas honra del rey es escudriñar la palabra.
3L'altezza del cielo, e la profondità della terra, E il cuor dei re, non si possono investigare.
3Para la altura de los cielos, y para la profundidad de la tierra, y para el corazón de los reyes, no hay investigación.
4Togli le schiume dell'argento, E ne riuscirà un vaso all'orafo.
4Quita las escorias de la plata, y saldrá vaso al fundidor.
5Rimuovi l'empio d'innanzi al re, E il trono di esso sarà stabilito con giustizia.
5Aparta al impío de la presencia del rey, y su trono se afirmará en justicia.
6Non fare il vanaglorioso in presenza del re, E non istar nel luogo de' grandi;
6No te alabes delante del rey, ni estés en el lugar de los grandes:
7Perciocchè val maglio che ti si dica: Sali qua; Che se tu fossi abbassato davanti al principe, Che gli occhi tuoi hanno veduto.
7Porque mejor es que se te diga, Sube acá, que no que seas humillado delante del príncipe que miraron tus ojos.
8Non uscir subitamente alla contesa; Che talora alla fin d'essa tu non faccia qualche cosa, Quando il tuo prossimo ti avrà fatta vergogna.
8No salgas á pleito presto, no sea que no sepas qué hacer al fin, después que tu prójimo te haya dejado confuso.
9Dibatti la tua lite col tuo prossimo; Ma non palesare il segreto di un altro;
9Trata tu causa con tu compañero y no descubras el secreto á otro.
10Che talora chi ti ode non ti vituperi, E che la tua infamia non possa essere riparata.
10No sea que te deshonre el que lo oyere, y tu infamia no pueda repararse.
11La parola detta in modi convenevoli È simile a pomi d'oro tra figure d'argento.
11Manzana de oro con figuras de plata es la palabra dicha como conviene.
12Il savio riprenditore ad un orecchio ubbidiente È un monile d'oro, ed un ornamento d'oro finissimo.
12Como zarcillo de oro y joyel de oro fino, es el que reprende al sabio que tiene oído dócil.
13Il messo fedele è , a quelli che lo mandano, Come il fresco della neve in giorno di ricolta; E ristora l'anima de' suoi padroni.
13Como frío de nieve en tiempo de la siega, así es el mensajero fiel á los que lo envían: pues al alma de su señor da refrigerio.
14L'uomo che si gloria falsamente di liberalità È simile alle nuvole, ed al vento senza pioggia.
14Como nubes y vientos sin lluvia, así es el hombre que se jacta de vana liberalidad.
15Il principe si piega con sofferenza, E la lingua dolce rompe le ossa.
15Con larga paciencia se aplaca el príncipe; y la lengua blanda quebranta los huesos.
16Se tu trovi del miele, mangia ne quanto ti basta; Che talora, se tu te ne satolli, tu nol vomiti fuori.
16¿Hallaste la miel? come lo que te basta; no sea que te hartes de ella, y la vomites.
17Metti di rado il piè in casa del tuo prossimo; Che talora egli non si sazii di te, e ti odii.
17Detén tu pie de la casa de tu vecino, porque harto de ti no te aborrezca.
18Un uomo che dice falsa testimonianza contro al suo prossimo È come un martello, una spada, ed una saetta acuta.
18Martillo y cuchillo y saeta aguda, es el hombre que habla contra su prójimo falso testimonio.
19La confidanza che si pone nel disleale è , in giorno di afflizione, Un dente rotto, ed un piè dislogato.
19Diente quebrado y pie resbalador, es la confianza en el prevaricador en tiempo de angustia.
20Chi canta canzoni presso di un cuor dolente È come chi si toglie la vesta d'addosso in giorno di freddo, E come l'aceto sopra il nitro.
20El que canta canciones al corazón afligido, es como el que quita la ropa en tiempo de frío, ó el que sobre el jabón echa vinagre.
21Se colui che ti odia ha fame, dagli da mangiar del pane; E se ha sete, dagli da bere dell'acqua;
21Si el que te aborrece tuviere hambre, dale de comer pan; y si tuviere sed, dale de beber agua:
22Perciocchè così tu gli metterai delle brace in su la testa; E il Signore te ne farà la retribuzione.
22Porque ascuas allegas sobre su cabeza, y Jehová te lo pagará.
23Il vento settentrionale dissipa la pioggia; E il viso sdegnoso la lingua che sparla di nascosto.
23El viento del norte ahuyenta la lluvia, y el rostro airado la lengua detractora.
24Meglio vale abitare sopra il canto di un tetto, Che con una moglie rissosa in casa comune.
24Mejor es estar en un rincón de casa, que con la mujer rencillosa en espaciosa casa.
25Una buona novella di lontan paese È come acqua fresca alla persona stanca ed assetata.
25Como el agua fría al alma sedienta, así son las buenas nuevas de lejanas tierras.
26Il giusto che vacilla davanti all'empio, È una fonte calpestata, ed una vena d'acque guasta.
26Como fuente turbia y manantial corrompido, es el justo que cae delante del impío.
27Il mangiar troppo miele non è bene, E l'investigar colui che è la gloria degli uomini è cosa gloriosa.
27Comer mucha miel no es bueno: ni el buscar la propia gloria es gloria.
28L'uomo, il cui animo non ha ritegno alcuno, È una città sfasciata, senza mura.
28Como ciudad derribada y sin muro, es el hombre cuyo espíritu no tiene rienda.

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