Proverbi 16
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Septuagint (Greek Old Testament), second edition
1Le disposizioni dell'animo son dell'uomo; Ma la risposta della lingua è dal Signore.
1ΠΑΝΤΑ τὰ ἔργα τοῦ ταπεινοῦ φανερὰ παρὰ τῷ Θεῷ, οἱ δὲ ἀσεβεῖς ἐν ἡμέρᾳ κακῇ ὀλοῦνται.
2Tutte le vie dell'uomo gli paiono pure; Ma il Signore pesa gli spiriti.
no verse 2 in this text
3Rimetti le tue opere nel Signore, E i tuoi pensieri saranno stabiliti.
no verse 3 in this text
4Il Signore ha fatto ogni cosa per sè stesso; Eziandio l'empio per lo giorno del male.
no verse 4 in this text
5Chiunque è altiero d'animo è abbominevole al Signore; D'ora in ora egli non resterà impunito.
5ἀκάθαρτος παρὰ Θεῷ πᾶς ὑψηλοκάρδιος, χειρὶ δὲ χεῖρας ἐμβαλὼν ἀδίκως οὐκ ἀθῳωθήσεται.
6L'iniquità sarà purgata con benignità, e con verità; E per lo timor del Signore l'uomo si ritrae dal male.
no verse 6 in this text
7Quando il Signore gradisce le vie dell'uomo, Pacifica con lui eziandio i suoi nemici.
7ἀρχὴ ὁδοῦ ἀγαθῆς τὸ ποιεῖν τὰ δίκαια, δεκτὰ δὲ παρὰ Θεῷ μᾶλλον ἢ θύειν θυσίας.
8Meglio vale poco con giustizia, Che grandi entrate senza dirittura.
8ὁ ζητῶν τὸν Κύριον εὑρήσει γνῶσιν μετὰ δικαιοσύνης, οἱ δὲ ὀρθῶς ζητοῦντες αὐτὸν εὑρήσουσιν εἰρήνην. (Μασ. 4)
9Il cuor dell'uomo delibera della sua via; Ma il Signore dirizza i suoi passi.
9πάντα τὰ ἔργα τοῦ Κυρίου μετὰ δικαιοσύνης· φυλάσσεται δὲ ὁ ἀσεβὴς εἰς ἡμέραν κακήν.
10Indovinamento è nelle labbra del re; La sua bocca non falla nel giudicio.
10μαντεῖον ἐπὶ χείλεσι βασιλέως, ἐν δὲ κρίσει οὐ μὴ πλανηθῇ τὸ στόμα αὐτοῦ.
11La stadera, e le bilance giuste son del Signore; Tutti i pesi del sacchetto son sua opera.
11ροπὴ ζυγοῦ δικαιοσύνη παρὰ Κυρίῳ, τὰ δὲ ἔργα αὐτοῦ στάθμια δίκαια.
12Operare empiamente è abbominevole ai re; Perciocchè il trono sarà stabilito per giustizia.
12βλέλυγμα βασιλεῖ ὁ ποιῶν κακά, μετὰ γὰρ δικαιοσύνης ἑτοιμάζεται θρόνος ἀρχῆς.
13Le labbra giuste son quelle che i re gradiscono; Ed essi amano chi parla dirittamente.
13δεκτὰ βασιλεῖ χείλη δίκαια, λόγους δὲ ὀρθοὺς ἀγαπᾷ.
14L'ira del re son messi di morte; Ma l'uomo savio la placherà.
14θυμὸς βασιλέως ἄγγελος θανάτου, ἀνὴρ δὲ σοφὸς ἐξιλάσεται αὐτόν.
15Nella chiarezza della faccia del re vi è vita; E la sua benevolenza è come la nuvola della pioggia della stagione della ricolta.
15ἐν φωτὶ ζωῆς υἱὸς βασιλέως, οἱ δὲ προσδεκτοὶ αὐτῷ ὥσπερ νέφος ὄψιμον.
16Quant' è egli cosa migliore acquistar sapienza che oro! E quant'è egli cosa più eccellente acquistar prudenza che argento!
16νοσσιαὶ σοφίας αἱρετώτεραι χρυσίου, νοσσιαί δὲ φρονήσεως αἱρετώτεραι ὑπὲρ ἀργύριον.
17La strada degli uomini diritti è di stornarsi dal male; Chi osserva la sua via guarda l'anima sua.
17τρίβοι ζωῆς ἐκκλίνουσιν ἀπὸ κακῶν, μῆκος δὲ βίου ὁδοὶ δικαιοσύνης. ὁ δεχόμενος παιδείαν ἐν ἀγαθοῖς ἔσται, ὁ δὲ φυλάσσων ἐλέγχους σοφισθήσεται. ὅς φυλάσσει τὰς ἑαυτοῦ ὁδούς, τηρεῖ τὴν ἑαυτοῦ ψυχήν, ἀγαπῶν δὲ ζωὴν αὐτοῦ φείσεται στόματος αὐτοῦ.
18La superbia viene davanti alla ruina, E l'alterezza dello spirito davanti alla caduta.
18πρὸ συντριβῆς ἡγεῖται ὕβρις, πρὸ δὲ πτώματος κακοφροσύνη.
19Meglio è essere umile di spirito co' mansueti, Che spartir le spoglie con gli altieri.
19κρείσσων πραυ±θυμος μετὰ ταπεινώσεως ἢ ὃς διαιρεῖται σκῦλα μετὰ ὑβριστῶν.
20Chi è intendente nella parola troverà bene; E beato chi si confida nel Signore.
20συνετὸς ἐν πράγμασιν εὑρετὴς ἀγαθῶν, πεποιθὼς δὲ ἐπὶ Θεῷ μακαριστός.
21Il savio di cuore sarà chiamato intendente; E la dolcezza delle labbra aggiugnerà dottrina.
21τοὺς σοφοὺς καὶ συνετοὺς φαύλους καλοῦσιν, οἱ δὲ γλυκεῖς ἐν λόγῳ πλείονα ἀκούσονται.
22Il senno è una fonte di vita in coloro che ne son dotati; Ma l'ammaestramento degli stolti è stoltizia.
22πηγὴ ζωῆς ἔννοια τοῖς κεκτημένοις, παιδεία δὲ ἀφρόνων κακή.
23Il cuor del l'uomo savio rende avveduta la sua bocca, E aggiunge dottrina alle sue labbra.
23καρδία σοφοῦ νοήσει τὰ ἀπὸ τοῦ ἰδίου στόματος, ἐπὶ δὲ χείλεσι φορέσει ἐπιγνωμοσύνην.
24I detti soavi sono un favo di miele, Dolcezza all'anima, e medicina alle ossa.
24κηρία μέλιτος λόγοι καλοί, γλύκασμα δὲ αὐτοῦ ἴασις ψυχῆς.
25Vi è tal via che pare diritta all'uomo, Il fine della quale son le vie della morte.
25εἰσὶν ὁδοὶ δοκοῦσαι εἶναι ὀρθαὶ ἀνδρί, τὰ μέντοι τελευταῖα αὐτῶν βλέπει εἰς πυθμένα ᾅδου.
26L'anima di chi si affatica si affatica per lui stesso; Perciocchè la sua bocca lo preme.
26ἀνὴρ ἐν πόνοις πονεῖ ἑαυτῷ καὶ ἐκβιάζεται τὴν ἀπώλειαν ἑαυτοῦ, ὁ μέντοι σκολιὸς ἐπὶ τῷ ἑαυτοῦ στόματι φορεῖ τὴν ἀπώλειαν.
27L'uomo scellerato apparecchia del male; E in su le sue labbra vi è come un fuoco ardente.
27ἀνὴρ ἄφρων ὀρύσσει ἑαυτῷ κακά, ἐπὶ δὲ τῶν ἑαυτοῦ χειλέων θησαυρίζει πῦρ.
28L'uomo perverso commette contese; E chi va sparlando disunisce gli amici.
28ἀνὴρ σκολιὸς διαπέμπεται κακά, καὶ λαμπτῆρα δόλου πυρσεύει κακοῖς καὶ διαχωρίζει φίλους.
29L'uomo violento seduce il suo compagno, E lo conduce per una via che non è buona.
29ἀνὴρ παράνομος ἀποπειρᾶται φίλων καὶ ἀπάγει αὐτοὺς ὁδοὺς οὐκ ἀγαθάς.
30Chi chiude gli occhi macchinando perversità, Dimena le labbra quando ha compiuto il male.
30στηρίζων δὲ ὀφθαλμοὺς αὐτοῦ διαλογίζεται διεστραμμένα, ὁρίζει δὲ τοῖς χείλεσιν αὐτοῦ πάντα τὰ κακά· οὗτος κάμινός ἐστι κακίας.
31La canutezza è una corona gloriosa; Ella si troverà nella via della giustizia.
31στέφανος καυχήσεως γῆρας, ἐν δὲ ὁδοῖς δικαιοσύνης εὑρίσκεται.
32Meglio vale chi è lento all'ira, che il forte; E meglio vale chi signoreggia il suo cruccio, che un prenditor di città.
32κρείσσων ἀνὴρ μακρόθυμος ἰσχυροῦ, ὁ δὲ κρατῶν ὀργῆς κρείσσων καταλαμβανομένου πόλιν.
33La sorte è gittata nel grembo; Ma dal Signore procede tutto il giudicio di essa.
33εἰς κόλπους ἐπέρχεται πάντα τοῖς ἀδίκοις, παρὰ δὲ Κυρίου πάντα τὰ δίκαια.
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