Numeri 28
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1IL Signore parlò ancora a Mosè, dicendo:
1Dixit quoque Dominus ad Moysen:
2Comanda a' figliuoli d'Israele, e di' loro: Prendete guardia alle mie offerte, che son mio cibo; a' miei sacrificii da ardere, in odor soave a me, per offerirmeli a' lor tempi.
2Præcipe filiis Israël, et dices ad eos: Oblationem meam et panes, et incensum odoris suavissimi offerte per tempora sua.
3E di' loro: Quest' è il sacrificio da ardere, che voi avete a offerire al Signore per ciascun giorno, in olocausto continuo, cioè : due agnelli di un anno, senza difetto.
3Hæc sunt sacrificia quæ offerre debetis: agnos anniculos immaculatos duos quotidie in holocaustum sempiternum:
4Sacrifica l'uno di quegli agnelli la mattina, e l'altro fra' due vespri.
4unum offeretis mane, et alterum ad vesperum:
5E la decima parte di un efa di fior di farina, stemperata con la quarta parte di un hin d'olio vergine, per offerta di panatica.
5decimam partem ephi similæ, quæ conspersa sit oleo purissimo, et habeat quartam partem hin.
6Quest'è l'olocausto continuo, che è stato offerto nel monte di Sinai, in odor soave, per sacrificio da ardere al Signore.
6Holocaustum juge est quod obtulistis in monte Sinai in odorem suavissimum incensi Domini.
7E sia l'offerta da spandere d'esso, la quarta parte di un hin, per ciascun agnello; spandi al Signore l'offerta da spandere, d'ottimo vino, nel luogo santo.
7Et libabitis vini quartam partem hin per agnos singulos in sanctuario Domini.
8Poi fra' due vespri sacrifica l'altro agnello; fagli la medesima offerta di panatica, e da spandere, quale è quella della mattina; per sacrificio da ardere, d'odor soave al Signore.
8Alterumque agnum similiter offeretis ad vesperam juxta omnem ritum sacrificii matutini, et libamentorum ejus, oblationem suavissimi odoris Domino.
9E NEL giorno del Sabato offerite due agnelli di un anno, senza difetto; e due decimi di fior di farina, stemperata con olio, per offerta di panatica, insieme con le loro offerte da spandere.
9Die autem sabbati offeretis duos agnos anniculos immaculatos, et duas decimas similæ oleo conspersæ in sacrificio, et liba:
10Quest'è l'olocausto del Sabato, per ciascun Sabato, oltre all'olocausto continuo, e la sua offerta da spandere.
10quæ rite funduntur per singula sabbata in holocaustum sempiternum.
11E ne' principii de' vostri mesi, offerite per olocausto al Signore, due giovenchi, e un montone, e sette agnelli di un anno, senza difetto;
11In calendis autem offeretis holocaustum Domino, vitulos de armento duos, arietem unum, agnos anniculos septem immaculatos,
12e tre decimi di fior di farina, stemperata con olio, per offerta di panatica, per ciascun giovenco; e due decimi di fior di farina, stemperata con olio, per offerta di panatica, per lo montone;
12et tres decimas similæ oleo conspersæ in sacrificio per singulos vitulos: et duas decimas similæ oleo conspersæ per singulos arietes:
13e un decimo di fior di farina stemperata con olio, per offerta di panatica, per ciascun agnello; per olocausto, in odor soave, per sacrificio da ardere al Signore.
13et decimam decimæ similæ ex oleo in sacrificio per agnos singulos: holocaustum suavissimi odoris atque incensi est Domino.
14E le loro offerte da spandere sieno la metà di un hin di vino, per ciascun giovenco; il terzo di un hin, per lo montone; e il quarto di un hin, per ciascun agnello. Quest' è l'olocausto delle calendi, per ogni mese dell'anno.
14Libamenta autem vini, quæ per singulas fundenda sunt victimas, ista erunt: media pars hin per singulos vitulos, tertia per arietem, quarta per agnum. Hoc erit holocaustum per omnes menses, qui sibi anno vertente succedunt.
15Sacrifichisi ancora al Signore un becco, per sacrificio per lo peccato, oltre all'olocausto continuo, e la sua offerta da spandere.
15Hircus quoque offeretur Domino pro peccatis in holocaustum sempiternum cum libamentis suis.
16OLTRE a ciò, nel primo mese, nel quartodecimo giorno del mese, è la Pasqua del Signore.
16Mense autem primo, quartadecima die mensis, Phase Domini erit,
17E nel quintodecimo giorno del medesimo mese, è festa solenne; manginsi pani azzimi per sette giorni.
17et quintadecima die solemnitas: septem diebus vescentur azymis.
18Nel primo giorno siavi santa raunanza; non fate in esso alcuna opera servile.
18Quarum dies prima venerabilis et sancta erit: omne opus servile non facietis in ea.
19E offerite per sacrificio da ardere, in olocausto, al Signore, due giovenchi, e un montone, e sette agnelli di un anno, che sieno senza difetto;
19Offeretisque incensum holocaustum Domino, vitulos de armento duos, arietem unum, agnos anniculos immaculatos septem:
20insieme con la loro offerta di panatica di fior di farina, stemperata con olio; offeritene tre decimi per giovenco, e due decimi per lo montone.
20et sacrificia singulorum ex simila quæ conspersa sit oleo, tres decimas per singulos vitulos, et duas decimas per arietem,
21Offerisci ne ancora un decimo per ciascun di que' sette agnelli.
21et decimam decimæ per agnos singulos, id est, per septem agnos.
22Offerite , oltre a ciò, un becco, per sacrificio per lo peccato, per far purgamento per voi.
22Et hircum pro peccato unum, ut expietur pro vobis,
23Offerite queste cose, oltre all'olocausto della mattina, che è per olocausto continuo.
23præter holocaustum matutinum, quod semper offeretis.
24Offerite cotali cose ciascun di que' sette giorni, per cibo, per sacrificio da ardere, di soave odore al Signore; offeriscasi quello , oltre all'olocausto continuo, e la sua offerta da spandere.
24Ita facietis per singulos dies septem dierum in fomitem ignis, et in odorem suavissimum Domino, qui surget de holocausto, et de libationibus singulorum.
25E al settimo giorno siavi santa raunanza; non fate in esso alcuna opera servile.
25Dies quoque septimus celeberrimus et sanctus erit vobis: omne opus servile non facietis in eo.
26Oltre a ciò, al giorno de' primi frutti, quando voi offerirete nuova offerta di panatica al Signore, al termine del le vostre settimane, siavi santa raunanza; e non fate in quel giorno alcuna opera servile.
26Dies etiam primitivorum, quando offeretis novas fruges Domino, expletis hebdomadibus, venerabilis et sancta erit: omne opus servile non facietis in ea.
27E offerite per olocausto, in soave odore al Signore, due giovenchi, un montone, e sette agnelli di un anno;
27Offeretisque holocaustum in odorem suavissimum Domino, vitulos de armento duos, arietem unum, et agnos anniculos immaculatos septem:
28insieme con la loro offerta di panatica di fior di farina, stemperata con olio, di tre decimi per giovenco, e di due decimi per lo montone,
28atque in sacrificiis eorum, similæ oleo conspersæ tres decimas per singulos vitulos, per arietes duas,
29e di un decimo per ciascuno di que' sette agnelli.
29per agnos decimam decimæ, qui simul sunt agni septem. Hircum quoque,
30Offerite eziandio un becco, per far purgamento per voi.
30qui mactatur pro expiatione: præter holocaustum sempiternum et liba ejus.
31Offerite, oltre all'olocausto continuo, e la sua offerta di panatica, quegli animali , con le loro offerte da spandere; e sieno quelli senza difetto.
31Immaculata offeretis omnia cum libationibus suis.
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