Numeri 13
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1POI il popolo si partì di Haserot, e si accampò nel deserto di Paran.
1Profectusque est populus de Haseroth, fixis tentoriis in deserto Pharan.
2E il Signore parlò a Mosè, dicendo:
2Ibique locutus est Dominus ad Moysen, dicens:
3Manda degli uomini, che spiino il paese di Canaan, il quale io dono a' figliuoli d'Israele; mandate un uomo per tribù de' lor padri; tutti capi de' figliuoli d'Israele.
3Mitte viros, qui considerent terram Chanaan, quam daturus sum filiis Israël, singulos de singulis tribubus, ex principibus.
4Mosè adunque mandò quegli uomini dal deserto di Paran, secondo il comandamento del Signore; e tutti erano capi de' figliuoli d'Israele.
4Fecit Moyses quod Dominus imperaverat, de deserto Pharan mittens principes viros, quorum ista sunt nomina.
5E questi sono i nomi loro: Sammua, figliuolo di Zaccui, della tribù di Ruben;
5De tribu Ruben, Sammua filium Zechur.
6Safat, figliuolo di Hori, della tribù di Simeone;
6De tribu Simeon, Saphat filium Huri.
7Caleb, figliuolo di Gefunne, della tribù di Giuda;
7De tribu Juda, Caleb filium Jephone.
8Igheal, figliuolo di Giuseppe, della tribù d'Issacar;
8De tribu Issachar, Igal filium Joseph.
9Hosea, figliuolo di Nun, della tribù di Efraim;
9De tribu Ephraim, Osee filium Nun.
10Palti, figliuolo di Rafu, della tribù di Beniamino;
10De tribu Benjamin, Phalti filium Raphu.
11Gaddiel, figliuolo di Sodi, della tribù di Zabulon;
11De tribu Zabulon, Geddiel filium Sodi.
12Gaddi, figliuolo di Susi, dell' altra tribù di Giuseppe, cioè , della tribù di Manasse;
12De tribu Joseph, sceptri Manasse, Gaddi filium Susi.
13Ammiel, figliuolo di Ghemalli, della tribù di Dan;
13De tribu Dan, Ammiel filium Gemalli.
14Setur, figliuolo di Micael, della tribù di Aser;
14De tribu Aser, Sthur filium Michaël.
15Nabi, figliuolo di Vofsi, della tribù di Neftali;
15De tribu Nephthali, Nahabi filium Vapsi.
16Gheuel, figliuolo di Machi, della tribù di Gad.
16De tribu Gad, Guel filium Machi.
17Questi sono i nomi degli uomini, che Mosè mandò per ispiare il paese (or Mosè avea posto nome Giosuè, a Hosea, figliuolo di Nun).
17Hæc sunt nomina virorum, quos misit Moyses ad considerandam terram: vocavitque Osee filium Nun, Josue.
18Mosè adunque li mandò a spiare il paese di Canaan, e disse loro: Andate di qua, dal Mezzodi, poi salite al monte.
18Misit ergo eos Moyses ad considerandam terram Chanaan, et dixit ad eos: Ascendite per meridianam plagam. Cumque veneritis ad montes,
19E vedete qual sia quel paese, e qual sia il popolo che abita in esso, se egli è forte o debole; se egli è in piccolo, o in gran numero.
19considerate terram, qualis sit: et populum qui habitator est ejus, utrum fortis sit an infirmus: si pauci numero an plures:
20E qual sia la terra nella quale egli abita, se ella è buona o cattiva; e quali sieno le città nelle quali egli abita, se abita in luoghi steccati, o in murati.
20ipsa terra, bona an mala: urbes quales, muratæ an absque muris:
21E qual sia il terreno, se è grasso o magro; e se vi son alberi, o no; e portatevi valentemente, e recate de' frutti del paese. Or allora era il tempo dell'uve primaticce.
21humus, pinguis an sterilis, nemorosa an absque arboribus. Confortamini, et afferte nobis de fructibus terræ. Erat autem tempus quando jam præcoquæ uvæ vesci possunt.
22Essi adunque andarono, e spiarono il paese, dal deserto di Sin fino a Rehob, all'entrata d'Hamat.
22Cumque ascendissent, exploraverunt terram a deserto Sin, usque Rohob intrantibus Emath.
23Poi salirono verso il mezzodì, e vennero fino in Hebron, dove erano Ahiman, Sesai e Talmai, nati da Anac. Or Hebron era stata edificata sette anni innanzi a Soan di Egitto.
23Ascenderuntque ad meridiem, et venerunt in Hebron, ubi erant Achiman et Sisai et Tholmai filii Enac: nam Hebron septem annis ante Tanim urbem Ægypti condita est.
24E, giunti fino al torrente di Escol, tagliarono di là un tralcio con un grappolo d'uva, e lo portarono con una stanga a due; insieme con delle melagrane e dei fichi.
24Pergentesque usque ad Torrentem botri, absciderunt palmitem cum uva sua, quem portaverunt in vecte duo viri. De malis quoque granatis et de ficis loci illius tulerunt:
25E , per cagione di quel grappolo d'uva che i figliuoli d'Israele ne tagliarono, fu posto nome a quel luogo, Nahal-escol.
25qui appellatus est Nehelescol, id est Torrens botri, eo quod botrum portassent inde filii Israël.
26E, in capo di quaranta giorni, tornarono da spiare il paese.
26Reversique exploratores terræ post quadraginta dies, omni regione circuita,
27E andarono a Mosè e ad Aaronne, e a tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele, nel deserto di Paran, di Cades; ove essendo giunti, rapportarono l'affare a loro, e a tutta la raunanza, e mostrarono loro que' frutti del paese.
27venerunt ad Moysen et Aaron et ad omnem cœtum filiorum Israël in desertum Pharan, quod est in Cades. Locutique eis et omni multitudini ostenderunt fructus terræ:
28E raccontarono il lor viaggio a Mosè, e dissero: Noi arrivammo nel paese nel quale tu ci mandasti; e certo è un paese che stilla latte e miele; ed ecco de' suoi frutti.
28et narraverunt, dicentes: Venimus in terram, ad quam misisti nos, quæ revera fluit lacte et melle, ut ex his fructibus cognosci potest:
29Sol vi è questo , che il popolo che abita in esso, è potente, e le città son molto forti e grandi; e anche vi abbiamo veduti i figliuoli di Anac.
29sed cultores fortissimos habet, et urbes grandes atque muratas. Stirpem Enac vidimus ibi.
30Gli Amalechiti abitano nella contrada Meridionale; gl'Hittei, i Gebusei, e gli Amorrei abitano nel monte; e i Cananei abitano presso al mare, e lungo il Giordano.
30Amalec habitat in meridie, Hethæus et Jebusæus et Amorrhæus in montanis: Chananæus vero moratur juxta mare et circa fluenta Jordanis.
31E Caleb racquetò il popolo inverso Mosè, e disse: Andiamo pure in quel paese, e conquistiamolo; perciocchè di certo noi lo soggiogheremo.
31Inter hæc Caleb compescens murmur populi, qui oriebatur contra Moysen, ait: Ascendamus, et possideamus terram, quoniam poterimus obtinere eam.
32Ma quegli uomini ch'erano andati con lui dissero: Egli non è in poter nostro di salir contro a quel popolo; conciossiachè egli sia troppo potente per noi.
32Alii vero, qui fuerant cum eo, dicebant: Nequaquam ad hunc populum valemus ascendere, quia fortior nobis est.
33E infamarono il paese che aveano spiato appresso i figliuoli d'Israele, dicendo: Il paese per lo quale siam passati, per ispiarlo, è un paese che divora i suoi abitanti; e tutto il popolo che noi abbiamo veduto in esso, sono uomini alti e grandi.
33Detraxeruntque terræ, quam inspexerant, apud filios Israël, dicentes: Terra, quam lustravimus, devorat habitatores suos: populus, quem aspeximus, proceræ staturæ est.
34Noi vi abbiamo eziandio veduti de' giganti, i figliuoli di Anac, della schiatta de' giganti; appetto a' quali ci pareva di esser locuste; e tali eziandio parevamo loro.
34Ibi vidimus monstra quædam filiorum Enac de genere giganteo: quibus comparati, quasi locustæ videbamur.
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