Epistola Di S. Paolo Ii A Timoteo 4
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1Io adunque ti protesto, nel cospetto di Dio, e del Signor Gesù Cristo, il quale ha da giudicare i vivi ed i morti, nella sua apparizione, e nel suo regno,
1Testificor coram Deo, et Jesu Christo, qui judicaturus est vivos et mortuos, per adventum ipsius, et regnum ejus:
2che tu predichi la parola, che tu faccia instanza a tempo, e fuor di tempo; riprendi, sgrida, esorta, con ogni pazienza, e dottrina.
2prædica verbum, insta opportune, importune: argue, obsecra, increpa in omni patientia, et doctrina.
3Perciocchè verrà il tempo, che non comporteranno la sana dottrina; ma, pizzicando loro gli orecchi, si accumuleranno dottori, secondo i lor propri appetiti:
3Erit enim tempus, cum sanam doctrinam non sustinebunt, sed ad sua desideria coacervabunt sibi magistros, prurientes auribus,
4e rivolteranno le orecchie dalla verità, e si volgeranno alle favole.
4et a veritate quidem auditum avertent, ad fabulas autem convertentur.
5Ma tu sii vigilante in ogni cosa, soffri afflizioni, fa' l'opera d'evangelista, fa' appieno fede del tuo ministerio.
5Tu vero vigila, in omnibus labora, opus fac evangelistæ, ministerium tuum imple. Sobrius esto.
6PERCIOCCHÈ, quant'è a me, ad ora son per essere offerto a guisa d'offerta da spandere, e soprastà il tempo della mia tornata a casa.
6Ego enim jam delibor, et tempus resolutionis meæ instat.
7Io ho combattuto il buon combattimento, io ho finito il corso, io ho serbata la fede.
7Bonum certamen certavi, cursum consummavi, fidem servavi.
8Nel rimanente, mi è riposta la corona della giustizia, della quale mi farà in quel giorno retribuzione il Signore, il giusto Giudice; e non solo a me, ma a tutti coloro ancora che avranno amata la sua apparizione.
8In reliquo reposita est mihi corona justitiæ, quam reddet mihi Dominus in illa die, justus judex: non solum autem mihi, sed et iis, qui diligunt adventum ejus. Festina ad me venire cito.
9Studiati di venir tosto a me.
9Demas enim me reliquit, diligens hoc sæculum, et abiit Thessalonicam:
10Perciocchè Dema mi ha lasciato, avendo amato il presente secolo, e se n'è andato in Tessalonica; Crescente in Galazia, Tito in Dalmazia.
10Crescens in Galatiam, Titus in Dalmatiam.
11Luca è solo meco; prendi Marco, e menalo teco; perciocchè egli mi è molto utile al ministerio.
11Lucas est mecum solus. Marcum assume, et adduc tecum: est enim mihi utilis in ministerium.
12Or io ho mandato Tichico in Efeso.
12Tychicum autem misi Ephesum.
13Quando tu verrai, porta la cappa che io ho lasciata in Troade, appresso di Carpo; ed i libri, principalmente le pergamene.
13Penulam, quam reliqui Troade apud Carpum, veniens affer tecum, et libros, maxime autem membranas.
14Alessandro, il fabbro di rame, mi ha fatto del male assai; gli renderà il Signore secondo le sue opere.
14Alexander ærarius multa mala mihi ostendit: reddet illi Dominus secundum opera ejus:
15Da esso ancora tu guardati; perciocchè egli ha grandemente contrastato alle nostre parole.
15quem et tu devita: valde enim restitit verbis nostris.
16Niuno si è trovato meco nella mia prima difesa; ma tutti mi hanno abbandonato; non sia loro imputato.
16In prima mea defensione nemo mihi affuit, sed omnes me dereliquerunt: non illis imputetur.
17Ma il Signore è stato meco, e mi ha fortificato; acciocchè la predicazione fosse per me appieno accertata, e che tutti i Gentili l 'udissero; ed io sono stato liberato dalla gola del leone.
17Dominus autem mihi astitit, et confortavit me, ut per me prædicatio impleatur, et audiant omnes gentes: et liberatus sum de ore leonis.
18E il Signore mi libererà ancora da ogni mala opera e mi salverà, e raccorrà nel suo regno celeste. A lui sia la gloria ne' secoli de' secoli. Amen.
18Liberavit me Dominus ab omni opere malo: et salvum faciet in regnum suum cæleste, cui gloria in sæcula sæculorum. Amen.
19Saluta Priscilla ed Aquila, e la famiglia d'Onesiforo.
19Saluta Priscam, et Aquilam, et Onesiphori domum.
20Erasto è rimasto in Corinto, ed io ho lasciato Trofimo infermo in Mileto.
20Erastus remansit Corinthi. Trophimum autem reliqui infirmum Mileti.
21Studiati di venire avanti il verno. Eubulo, e Pudente, e Lino, e Claudia, e tutti i fratelli ti salutano.
21Festina ante hiemem venire. Salutant te Eubulus, et Pudens, et Linus, et Claudia, et fratres omnes.
22Sia il Signor Gesù Cristo con lo spirito tuo. La grazia sia con voi. Amen.
22Dominus Jesus Christus cum spiritu tuo. Gratia vobiscum. Amen.
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