Galatas
Chapter 6

Galatas

Clementine Vulgate, 1598
vs Diodati Bibbia 1885
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Galatas 6

Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Fratres, etsi præoccupatus fuerit homo in aliquo delicto, vos, qui spirituales estis, hujusmodi instruite in spiritu lenitatis, considerans teipsum, ne et tu tenteris.
1FRATELLI, benchè alcuno sia soprappreso in alcun fallo, voi, gli spirituali, ristorate un tale con ispirito di mansuetudine; prendendo guardia a te stesso, che ancora tu non sii tentato.
2Alter alterius onera portate, et sic adimplebitis legem Christi.
2Portate i carichi gli uni degli altri, e così adempiete la legge di Cristo.
3Nam si quis existimat se aliquid esse, cum nihil sit, ipse se seducit.
3Perciocchè, se alcuno si stima esser qualche cosa, non essendo nulla, inganna sè stesso nell'animo suo.
4Opus autem suum probet unusquisque, et sic in semetipso tantum gloriam habebit, et non in altero.
4Ora provi ciascuno l'opera sua, ed allora avrà il vanto per riguardo di sè stesso solo, e non per riguardo d'altri.
5Unusquisque enim onus suum portabit.
5Perciocchè ciascuno porterà il suo proprio peso.
6Communicet autem is qui catechizatur verbo, ei qui se catechizat, in omnibus bonis.
6Or colui che è ammaestrato nella parola, faccia parte d'ogni suo bene a colui che lo ammaestra.
7Nolite errare: Deus non irridetur.
7Non v'ingannate: Iddio non si può beffare; perciocchè ciò che l'uomo avrà seminato, quello ancora mieterà.
8Quæ enim seminaverit homo, hæc et metet. Quoniam qui seminat in carne sua, de carne et metet corruptionem: qui autem seminat in spiritu, de spiritu metet vitam æternam.
8Imperocchè colui che semina alla sua carne, mieterà della carne corruzione; ma, chi semina allo Spirito, mieterà dello Spirito vita eterna.
9Bonum autem facientes, non deficiamus: tempore enim suo metemus non deficientes.
9Or non veniam meno dell'animo facendo bene; perciocchè, se non ci stanchiamo, noi mieteremo nella sua propria stagione.
10Ergo dum tempus habemus, operemur bonum ad omnes, maxime autem ad domesticos fidei.
10Mentre adunque abbiam tempo, facciam bene a tutti; ma principalmente a' domestici della fede.
11Videte qualibus litteris scripsi vobis mea manu.
11Voi vedete quanto gran lettere vi ho scritte di mia propria mano.
12Quicumque enim volunt placere in carne, hi cogunt vos circumcidi, tantum ut crucis Christi persecutionem non patiantur.
12Tutti coloro che voglion piacere nella carne, per bel sembiante, vi costringono d'essere circoncisi; solo acciocchè non sieno perseguiti per la croce di Cristo.
13Neque enim qui circumciduntur, legem custodiunt: sed volunt vos circumcidi, ut in carne vestra glorientur.
13Poichè eglino stessi, che son circoncisi, non osservano la legge; ma vogliono che siate circoncisi, acciocchè si gloriino della vostra carne.
14Mihi autem absit gloriari, nisi in cruce Domini nostri Jesu Christi: per quem mihi mundus crucifixus est, et ego mundo.
14Ma, quant'è a me, tolga Iddio ch'io mi glorii in altro che nella croce del Signor nostro Gesù Cristo, per la quale il mondo è crocifisso a me, ed io al mondo.
15In Christo enim Jesu neque circumcisio aliquid valet, neque præputium, sed nova creatura.
15Perciocchè in Cristo Gesù nè la circoncisione, nè l'incirconcisione non è di alcun valore; ma la nuova creatura.
16Et quicumque hanc regulam secuti fuerint, pax super illos, et misericordia, et super Israël Dei.
16E sopra tutti coloro che cammineranno secondo questa regola sia pace, e misericordia; e sopra l'Israele di Dio.
17De cetero, nemo mihi molestus sit: ego enim stigmata Domini Jesu in corpore meo porto.
17Nel rimanente, niuno mi dia molestia, perciocchè io porto nel mio corpo le stimmate del Signor Gesù.
18Gratia Domini nostri Jesu Christi cum spiritu vestro, fratres. Amen.
18Fratelli, sia la grazia del Signor nostro Gesù Cristo con lo spirito vostro. Amen.

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