Isaia 21
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1COLUI vien dal deserto, dal paese spaventevole, a guisa di turbini, che passano nel paese del Mezzodì.
1Onus deserti maris. [Sicut turbines ab africo veniunt, de deserto venit, de terra horribili.
2Una dura visione mi è stata annunziata. Il disleale ha trovato un disleale; il guastatore ha trovato un guastatore. Sali, Elam; Media, assedia; io ho fatto cessare ogni gemito.
2Visio dura nuntiata est mihi: qui incredulus est infideliter agit; et qui depopulator est vastat. Ascende, Ælam; obside, Mede; omnem gemitum ejus cessare feci.
3Perciò i miei lombi son pieni di doglia; dolori mi hanno colto, simili a' dolori della donna che partorisce; io mi sono scontorto, per ciò che ho udito; e mi sono smarrito, per ciò che ho veduto.
3Propterea repleti sunt lumbi mei dolore; angustia possedit me sicut angustia parturientis; corrui cum audirem, conturbatus sum cum viderem.
4Il mio cuore è smarrito, orrore mi ha conturbato, il vespro de' miei diletti mi è stato cangiato in ispavento.
4Emarcuit cor meum; tenebræ stupefecerunt me: Babylon dilecta mea posita est mihi in miraculum.
5Mentre la tavola sarà apparecchiata, e le guardie staranno alla veletta, e si mangerà, e si berra; levatevi, capitani, ungete lo scudo.
5Pone mensam, contemplare in specula comedentes et bibentes: surgite, principes, arripite clypeum.
6Percioechè così mi ha detto il Signore: Va', metti uno alla veletta, ed annunzii ciò ch'egli vedrà.
6Hæc enim dixit mihi Dominus: Vade, et pone speculatorem, et quodcumque viderit annuntiet.
7Ed egli vide carri, coppie di cavalieri, carri tirati da asini, e carri tirati da cammelli; e considerò tutto ciò molto attentamente.
7Et vidit currum duorum equitum, ascensorem asini, et ascensorem cameli; et contemplatus est diligenter multo intuitu.
8E gridò, come un leone: Io sto, Signore, del continuo nella veletta di giorno, e sto in piè nella mia guardia tutte le notti.
8Et clamavit leo: Super speculam Domini ego sum, stans jugiter per diem; et super custodiam meam ego sum, stans totis noctibus.
9Ed ecco, son venuti carri d'uomini, coppie di cavalieri. Ed egli rispose, e disse: Caduta, caduta è Babilonia, e tutte le sculture de' suoi dii sono state spezzate, egittate a terra.
9Ecce iste venit ascensor vir bigæ equitum; et respondit, et dixit: Cecidit, cecidit Babylon, et omnia sculptilia deorum ejus contrita sunt in terram.
10Ella è ciò che io ho adunato nella mia aia, per trebbiarlo. Io vi ho annunziato ciò che io ho udito dal Signor degli eserciti, dall'Iddio d'Israele.
10Tritura mea et filii areæ meæ, quæ audivi a Domino exercituum, Deo Israël, annuntiavi vobis.]
11Il carico di Duma. EI si grida a me di Seir: Guardia, che hai tu veduto dopo la notte? Guardia, che hai tu veduto dopo la notte?
11Onus Duma. [Ad me clamat ex Seir: Custos, quid de nocte? custos, quid de nocte?
12La guardia ha detto: La mattina è venuta, e poi anche la notte; se voi ne domandate, domandate pure, ritornate, venite.
12Dixit custos: Venit mane et nox; si quæritis, quærite; convertimini, venite.]
13Il carico contro all'Arabia. VOI passerete la notte nelle selve di Arabia, o carovane di Dedanei.
13Onus in Arabia. [In saltu ad vesperam dormietis, in semitis Dedanim.
14Ei si è portato dell'acqua incontro agli assetati; gli abitanti del paese di Tema son venuti col loro pane incontro a' fuggenti.
14Occurrentes sitienti ferte aquam, qui habitatis terram austri; cum panibus occurrite fugienti.
15Perciocchè son fuggiti d'innanzi alle spade, d'innanzi alla spada tratta, d'innanzi all'arco teso, e d'innanzi allo sforzo della battaglia.
15A facie enim gladiorum fugerunt, a facie gladii imminentis, a facie arcus extenti, a facie gravis prælii.
16Perciocchè il Signore mi ha detto così: Infa un anno, quale è il termine de gli anni di un servitore tolto a prezzo, tutta la gloria di Chedar verrà meno. E il rimanente del numero de' forti arcieri de' figliuoli di Chedar sarà poco; perciocchè il Signore Iddio d'Israele ha parlato.
16Quoniam hæc dicit Dominus ad me: Adhuc in uno anno, quasi in anno mercenarii, et auferetur omnis gloria Cedar.
no verse 17 in this text
17Et reliquiæ numeri sagittariorum fortium de filiis Cedar imminuentur; Dominus enim Deus Israël locutus est.]
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