Genesi 23
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1OR la vita di Sara fu di cenventisett'anni. Questi furono gli anni della vita di Sara.
1Vixit autem Sara centum viginti septem annis.
2E Sara morì in Chiriat-Arba, ch'è Hebron, nel paese di Canaan, ed Abrahamo entrò, per far duolo di Sara, e per piangerla.
2Et mortua est in civitate Arbee, quæ est Hebron, in terra Chanaan: venitque Abraham ut plangeret et fleret eam.
3Poi Abrahamo si levò d'appresso al suo morto, e parlò a' figliuoli di Het, dicendo:
3Cumque surrexisset ab officio funeris, locutus est ad filios Heth, dicens:
4Io sono straniere ed avveniticcio appresso di voi; datemi la possessione di una sepoltura appo voi; acciocchè io seppellisca il mio morto, e mel levi d'innanzi.
4Advena sum et peregrinus apud vos: date mihi jus sepulchri vobiscum, ut sepeliam mortuum meum.
5E i figliuoli di Het risposero ad Abrahamo, dicendogli:
5Responderunt filii Heth, dicentes:
6Signor mio, ascoltaci: Tu sei per mezzo noi un principe divino; seppellisci il tuo morto nella più scelta delle nostre sepolture; niuno di noi ti rifiuterà la sua sepoltura, che tu non vi seppellisca il tuo morto.
6Audi nos, domine: princeps Dei es apud nos: in electis sepulchris nostris sepeli mortuum tuum, nullusque te prohibere poterit quin in monumento ejus sepelias mortuum tuum.
7Ed Abrahamo si levò, e s'inchinò al popolo del paese, a' figliuoli di Het; e parlò con loro, dicendo:
7Surrexit Abraham, et adoravit populum terræ, filios videlicet Heth:
8Se voi avete nell'animo che io seppellisca il mio morto, e mel levi d'innanzi, ascoltatemi: Intercedete per me appo Efron, figliuolo di Sohar;
8dixitque ad eos: Si placet animæ vestræ ut sepeliam mortuum meum, audite me, et intercedite pro me apud Ephron filium Seor:
9che mi dia la spelonca di Macpela, che è sua, la quale è nell'estremità del suo campo; che me la dia per lo suo prezzo intiero, per possession di sepoltura fra voi.
9ut det mihi speluncam duplicem, quam habet in extrema parte agri sui: pecunia digna tradat eam mihi coram vobis in possessionem sepulchri.
10Or Efron sedeva per mezzo i figliuoli di Het. Ed Efron Hitteo rispose ad Abrahamo, in presenza de' figliuoli di Het, di tutti coloro ch'entravano nella porta della sua città, dicendo:
10Habitabat autem Ephron in medio filiorum Heth. Responditque Ephron ad Abraham, cunctis audientibus qui ingrediebantur portam civitatis illius, dicens:
11No, signor mio; ascoltami: Io ti dono il campo; ti dono ancora la spelonca ch' è in esso; io te ne fo un dono, in presenza de' figliuoli del mio popolo; seppellisci vi il tuo morto.
11Nequaquam ita fiat, domine mi, sed tu magis ausculta quod loquor. Agrum trado tibi, et speluncam quæ in eo est, præsentibus filiis populi mei; sepeli mortuum tuum.
12Ed Abrahamo s'inchinò al popolo del paese;
12Adoravit Abraham coram populo terræ.
13e parlò ad Efron, in presenza del popolo del paese, dicendo: Anzi se così ti piace , ascoltami, ti prego: Io darò i danari del campo; prendili da me, ed io vi seppellirò il mio morto.
13Et locutus est ad Ephron circumstante plebe: Quæso ut audias me: dabo pecuniam pro agro: suscipe eam, et sic sepeliam mortuum meum in eo.
14Ed Efron rispose ad Abrahamo, dicendogli:
14Responditque Ephron:
15Signor mio, ascoltami: Fra me e te che cosa è una terra di quattrocento sicli d'argento? seppellisci vi pure il tuo morto.
15Domine mi, audi me: terra, quam postulas, quadringentis siclis argenti valet: istud est pretium inter me et te: sed quantum est hoc? sepeli mortuum tuum.
16Ed Abrahamo acconsentì ad Efron, e gli pagò i danari ch'egli gli avea detto, in presenza de' figliuoli di Het; cioè quattrocento sicli d'argento, correnti fra' mercatanti.
16Quod cum audisset Abraham, appendit pecuniam, quam Ephron postulaverat, audientibus filiis Heth, quadringentos siclos argenti probatæ monetæ publicæ.
17Così l'acquisto del campo di Efron, il quale è in Macpela, ch' è dirimpetto a Mamre, insieme con la spelonca che è in esso, e con tutti gli alberi ch' erano in esso campo, in tutti i suoi confini attorno attorno,
17Confirmatusque est ager quondam Ephronis, in quo erat spelunca duplex, respiciens Mambre, tam ipse, quam spelunca, et omnes arbores ejus in cunctis terminis ejus per circuitum,
18fu fermato ad Abrahamo, in presenza de' figliuoli di Het, fra tutti coloro ch'entravano nella porta della città di esso.
18Abrahæ in possessionem, videntibus filiis Heth, et cunctis qui intrabant portam civitatis illius.
19E dopo ciò, Abrahamo seppellì Sara, sua moglie, nella spelonca del campo di Macpela, ch' è dirimpetto a Mamre, ch' è Hebron, nel paese di Canaan.
19Atque ita sepelivit Abraham Saram uxorem suam in spelunca agri duplici, quæ respiciebat Mambre. Hæc est Hebron in terra Chanaan.
20Così l'acquisto di quel campo, e della spelonca ch' è in esso, fu fermato ad Abrahamo, per possession di sepoltura, dai figliuoli di Het.
20Et confirmatus est ager, et antrum quod erat in eo, Abrahæ in possessionem monumenti a filiis Heth.
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