Ezechiele
Chapter 20
Diodati Bibbia 1885
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Ezechiele 20

Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1OR avvenne nell'anno settimo, nel decimo giorno del quinto mese, che alcuni degli anziani d'Israele vennero per domandare il Signore, e si posero a sedere davanti a me.
1Et factum est in anno septimo, in quinto, in decima mensis, venerunt viri de senioribus Israël ut interrogarent Dominum, et sederunt coram me.
2E la parola del Signore mi fu indirizzata , dicendo:
2Et factus est sermo Domini ad me, dicens:
3Figliuol d'uomo, parla agli anziani d'Israele, e di' loro: Così ha detto il Signore Iddio: Venite voi per domandarmi? come io vivo, dice il Signore Iddio, io non son ricercato da voi.
3Fili hominis, loquere senioribus Israël, et dices ad eos: Hæc dicit Dominus Deus: Numquid ad interrogandum me vos venistis? vivo ego quia non respondebo vobis, ait Dominus Deus.
4Non li giudicherai tu, figliuol d'uomo, non li giudicherai tu? dichiara loro le abbominazioni de' lor padri, e di' loro:
4Si judicas eos, si judicas, fili hominis, abominationes patrum eorum ostende eis.
5Così ha detto il Signore Iddio: Nel giorno che io elessi Israele, e levai la mano alla progenie della casa di Giacobbe, e mi diedi loro a conoscere nel paese di Egitto, e levai lor la mano, dicendo: Io sono il Signore Iddio vostro;
5Et dices ad eos: Hæc dicit Dominus Deus: In die qua elegi Israël, et levavi manum meam pro stirpe domus Jacob, et apparui eis in terra Ægypti, et levavi manum meam pro eis, dicens: Ego Dominus Deus vester:
6in quel medesimo giorno levai lor la mano, che io li trarrei fuor del paese di Egitto, per introdurli nel paese che io avea loro scoperto; che è un paese stillante latte e miele, la gloria di tutti i paesi.
6in die illa levavi manum meam pro eis ut educerem eos de terra Ægypti, in terram quam provideram eis, fluentem lacte et melle, quæ est egregia inter omnes terras.
7E dissi loro: Gettate via ciascuno le abbominazioni de' suoi occhi, e non vi contaminate negl'idoli di Egitto; io sono il Signore Iddio vostro.
7Et dixi ad eos: Unusquisque offensiones oculorum suorum abjiciat, et in idolis Ægypti nolite pollui: ego Dominus Deus vester.
8Ma essi si ribellarono contro a me, e non vollero ascoltarmi; non gettarono via ciascuno le abbominazioni de' suoi occhi, e non lasciarono gl'idoli di Egitto; laonde io dissi di volere spandere sopra loro l'ira mia, e d'adempiere il mio cruccio sopra loro, in mezzo del paese di Egitto.
8Et irritaverunt me, nolueruntque me audire: unusquisque abominationes oculorum suorum non projecit, nec idola Ægypti reliquerunt. Et dixi ut effunderem indignationem meam super eos, et implerem iram meam in eis, in medio terræ Ægypti.
9Pur nondimeno, per lo mio Nome, acciocchè non fosse profanato nel cospetto delle nazioni, fra le quali essi erano , nella cui presenza io mi era data loro a conoscere; io operai per trarli fuor del paese di Egitto.
9Et feci propter nomen meum, ut non violaretur coram gentibus in quarum medio erant, et inter quas apparui eis ut educerem eos de terra Ægypti.
10Io adunque li trassi fuor del paese di Egitto, e li condussi nel deserto.
10Ejeci ergo eos de terra Ægypti, et eduxi eos in desertum.
11E diedi loro i miei statuti, e feci loro assapere le mie leggi, per le quali l'uomo che le metterà ad effetto viverà.
11Et dedi eis præcepta mea, et judicia mea ostendi eis, quæ faciens homo vivet in eis.
12Oltre a ciò, ordinai loro i miei sabati, per essere un segno fra me e loro; acciocchè conoscessero che io sono il Signore, che li santifico.
12Insuper et sabbata mea dedi eis, ut essent signum inter me et eos, et scirent quia ego Dominus sanctificans eos.
13Ma la casa d'Israele si ribellò contro a me nel deserto; non camminarono ne' miei statuti, e rigettarono le mie leggi, per le quali l'uomo che le metterà ad effetto viverà; e profanarono grandemente i miei sabati; laonde io dissi di volere spander l'ira mia sopra loro nel deserto, per consumarli.
13Et irritaverunt me domus Israël in deserto: in præceptis meis non ambulaverunt, et judicia mea projecerunt, quæ faciens homo vivet in eis, et sabbata mea violaverunt vehementer. Dixi ergo ut effunderem furorem meum super eos in deserto, et consumerem eos:
14Pur nondimeno, io operai, per lo mio Nome; acciocchè non fosse profanato nel cospetto delle genti, davanti a' cui occhi io li avea tratti fuori.
14et feci propter nomen meum, ne violaretur coram gentibus de quibus ejeci eos in conspectu earum.
15E benchè io levassi lor la mano nel deserto, che io non li introdurrei nel paese che io ho loro dato; paese stillante latte e miele, la gloria di tutti i paesi;
15Ego igitur levavi manum meam super eos in deserto, ne inducerem eos in terram quam dedi eis, fluentem lacte et melle, præcipuam terrarum omnium:
16perciocchè aveano rigettate le mie leggi, e non erano camminati ne' miei statuti, ed aveano profanati i miei sabati; conciossiachè il cuor loro andasse dietro a' loro idoli;
16quia judicia mea projecerunt, et in præceptis meis non ambulaverunt, et sabbata mea violaverunt: post idola enim cor eorum gradiebatur.
17pur nondimeno, l'occhio mio li risparmiò, per non distruggerli; e non ne feci un finale sterminio nel deserto.
17Et pepercit oculus meus super eos, ut non interficerem eos: nec consumpsi eos in deserto.
18E dissi a' lor figliuoli, nel deserto: Non camminate negli statuti de' vostri padri, e non osservate i lor costumi, e non vi contaminate ne' loro idoli.
18Dixi autem ad filios eorum in solitudine: In præceptis patrum vestrorum nolite incedere, nec judicia eorum custodiatis, nec in idolis eorum polluamini.
19Io sono il Signore Iddio vostro; camminate ne' miei statuti, ed osservate le mie leggi, e mettetele ad effetto.
19Ego Dominus Deus vester: in præceptis meis ambulate: judicia mea custodite, et facite ea,
20E santificate i miei sabati, e sieno quelli per un segno fra me, e voi; acciocchè conosciate che io sono il Signore Iddio vostro.
20et sabbata mea sanctificate, ut sint signum inter me et vos, et sciatis quia ego sum Dominus Deus vester.
21Ma i figliuoli ancora si ribellarono contro a me; non camminarono ne' miei statuti, e non osservarono le mie leggi, per metterle ad effetto, per le quali l'uomo che le metterà ad effetto viverà; profanarono i miei sabati; laonde io dissi di volere spander sopra loro la mia ira, e di adempiere il mio cruccio sopra loro nel deserto.
21Et exacerbaverunt me filii: in præceptis meis non ambulaverunt, et judicia mea non custodierunt ut facerent ea, quæ cum fecerit homo, vivet in eis, et sabbata mea violaverunt. Et comminatus sum ut effunderem furorem meum super eos, et implerem iram meam in eis in deserto.
22Pur nondimeno, io ritrassi la mia mano, ed operai, per l'amor del mio Nome; acciocchè non fosse profanato nel cospetto delle genti, alla vista delle quali io li avea tratti fuori.
22Averti autem manum meam, et feci propter nomen meum, ut non violaretur coram gentibus de quibus ejeci eos in oculis earum.
23Ma altresì levai lor la mano nel deserto, che io li dispergerei fra le genti, e li sventolerei fra i paesi;
23Iterum levavi manum meam in eos in solitudine, ut dispergerem illos in nationes, et ventilarem in terras,
24perciocchè non misero ad effetto le mie leggi, e rigettarono i miei statuti, e profanarono i miei sabati, e i loro occhi furono dietro agli idoli de' lor padri.
24eo quod judicia mea non fecissent, et præcepta mea reprobassent, et sabbata mea violassent, et post idola patrum suorum fuissent oculi eorum.
25Ed io altresì diedi loro statuti non buoni, e leggi per le quali non viverebbero;
25Ergo et ego dedi eis præcepta non bona, et judicia in quibus non vivent.
26e li contaminai ne' lor doni, ed offerte, in ciò che fecero passar per lo fuoco tutto ciò che apre la matrice; acciocchè io li mettessi in desolazione, affinchè conoscessero che io sono il Signore.
26Et pollui eos in muneribus suis, cum offerrent omne quod aperit vulvam, propter delicta sua: et scient quia ego Dominus.
27Perciò, figliuol d'uomo, parla alla casa d'Israele, e di' loro: Così ha detto il Signore Iddio: In ciò ancora mi hanno oltraggiato i padri vostri, commettendo misfatto contro a me;
27Quam ob rem loquere ad domum Israël, fili hominis, et dices ad eos: Hæc dicit Dominus Deus: Adhuc et in hoc blasphemaverunt me patres vestri, cum sprevissent me contemnentes,
28cioè: che dopo che io li ebbi introdotti nel paese, del quale io avea levata la mano, che io lo darei loro, hanno riguardato ad ogni alto colle, e ad ogni albero folto; e quivi hanno sacrificati i lor sacrificii, e quivi hanno presentata l'irritazione delle loro offerte, e quivi hanno posti gli odori lor soavi, e quivi hanno sparse le loro offerte da spandere.
28et induxissem eos in terram super quam levavi manum meam ut darem eis: viderunt omnem collem excelsum, et omne lignum nemorosum, et immolaverunt ibi victimas suas, et dederunt ibi irritationem oblationis suæ, et posuerunt ibi odorem suavitatis suæ, et libaverunt libationes suas.
29Ed io dissi loro: Che cosa è l'alto luogo, dove voi andate? egli è pure stato sempre chiamato: Alto luogo, fino a questo giorno.
29Et dixi ad eos: Quid est excelsum, ad quod vos ingredimini? et vocatum est nomen ejus Excelsum usque ad hanc diem.
30Per tanto, di' alla casa d'Israele: Così ha detto il Signore Iddio: Mentre voi vi contaminate nella via de' vostri padri, e fornicate dietro alle loro abbominazioni;
30Propterea dic ad domum Israël: Hæc dicit Dominus Deus: Certe in via patrum vestrorum vos polluimini, et post offendicula eorum vos fornicamini:
31e vi contaminate in tutti i vostri idoli, infino al dì d'oggi, offerendo le vostre offerte, e facendo passare i vostri figliuoli per lo fuoco; sarei io di vero ricercato da voi, o casa d'Israele? come io vivo, dice il Signore Iddio, io non son ricercato da voi.
31et in oblatione donorum vestrorum, cum traducitis filios vestros per ignem, vos polluimini in omnibus idolis vestris usque hodie: et ego respondebo vobis, domus Israël? Vivo ego, dicit Dominus Deus, quia non respondebo vobis.
32E ciò che v'immaginate nel vostro spirito non avverrà per modo alcuno; in quanto dite: Noi saremo come le genti, come le nazioni de' paesi, servendo al legno, ed alla pietra.
32Neque cogitatio mentis vestræ fiet, dicentium: Erimus sicut gentes et sicut cognationes terræ, ut colamus ligna et lapides.
33Come io vivo, dice il Signore Iddio, io regnerò sopra voi con man forte, e con braccio steso, e con ira sparsa;
33Vivo ego, dicit Dominus Deus, quoniam in manu forti, et in brachio extento, et in furore effuso, regnabo super vos.
34e vi trarrò fuori d'infra i popoli, e vi raccoglierò da' paesi, dove sarete stati dispersi, con man forte, e con braccio steso, e con ira sparsa.
34Et educam vos de populis, et congregabo vos de terris in quibus dispersi estis: in manu valida, et in brachio extento, et in furore effuso, regnabo super vos.
35E vi condurrò nel deserto de' popoli, e quivi verrò a giudicio con voi, a faccia a faccia.
35Et adducam vos in desertum populorum, et judicabor vobiscum ibi facie ad faciem.
36Siccome io venni a giudicio co' padri vostri nel deserto del paese di Egitto, così verrò a giudicio con voi, dice il Signore Iddio;
36Sicut judicio contendi adversum patres vestros in deserto terræ Ægypti, sic judicabo vos, dicit Dominus Deus.
37e vi farò passar sotto la verga, e vi metterò ne' legami del patto;
37Et subjiciam vos sceptro meo, et inducam vos in vinculis fœderis.
38e metterò da parte, d'infra voi, i ribelli, e quelli che si rivoltano da me; io li trarrò fuor del paese delle lor dimore, ma pur non entreranno nel paese d'Israele; e voi conoscerete che io sono il Signore.
38Et eligam de vobis transgressores et impios, et de terra incolatus eorum educam eos, et in terram Israël non ingredientur: et scietis quia ego Dominus.
39Voi dunque, o casa d'Israele, così ha detto il Signore Iddio: Andate, servite ciascuno a' vostri idoli; sì, poscia che voi non mi volete ascoltare; e non profanate più il mio santo Nome con le vostre offerte, e co' vostri idoli.
39Et vos, domus Israël, hæc dicit Dominus Deus: Singuli post idola vestra ambulate, et servite eis. Quod si et in hoc non audieritis me, et nomen meum sanctum pollueritis ultra in muneribus vestris et in idolis vestris:
40Perciocchè nel mio monte santo, nell'alto monte d'Israele, dice il Signore Iddio, quivi mi servirà tutta quanta la casa d'Israele, che sarà nella terra; quivi li gradirò, e quivi richiederò le vostre offerte, e le primizie de' vostri doni, con tutte le vostre cose consacrate.
40in monte sancto meo, in monte excelso Israël, ait Dominus Deus, ibi serviet mihi omnis domus Israël: omnes, inquam, in terra in qua placebunt mihi: et ibi quæram primitias vestras, et initium decimarum vestrarum, in omnibus sanctificationibus vestris.
41Io vi gradirò co' vostri soavi odori, dopo che vi avrò tratti fuori d'infra i popoli, e vi avrò raccolti da' paesi, dove sarete stati dispersi; e mi santificherò in voi nel cospetto delle nazioni.
41In odorem suavitatis suscipiam vos, cum eduxero vos de populis, et congregavero vos de terris in quas dispersi estis: et sanctificabor in vobis in oculis nationum.
42E voi conoscerete che io sono il Signore, quando vi avrò condotti nella terra d'Israele, nel paese del quale io levai la mano, che io lo darei a' vostri padri.
42Et scietis quia ego Dominus, cum induxero vos ad terram Israël, in terram pro qua levavi manum meam ut darem eam patribus vestris.
43E quivi voi vi ricorderete delle vostre vie, e di tutti i vostri fatti, per li quali vi siete contaminati; e vi accorerete appo voi stessi per tutti i mali che avete commessi.
43Et recordabimini ibi viarum vestrarum, et omnium scelerum vestrorum, quibus polluti estis in eis: et displicebitis vobis in conspectu vestro, in omnibus malitiis vestris quas fecistis.
44E conoscerete che io sono il Signore, quando avrò operato inverso voi, per l'amor del mio Nome; non secondo le vostre vie malvage, nè secondo i vostri fatti corrotti, o casa d'Israele, dice il Signore Iddio.
44Et scietis quia ego Dominus, cum benefecero vobis propter nomen meum, et non secundum vias vestras malas, neque secundum scelera vestra pessima, domus Israël, ait Dominus Deus.
no verse 45 in this text
45Et factus est sermo Domini ad me, dicens:
no verse 46 in this text
46[Fili hominis, pone faciem tuam contra viam austri, et stilla ad africum, et propheta ad saltum agri meridiani.
no verse 47 in this text
47Et dices saltui meridiano: Audi verbum Domini: Hæc dicit Dominus Deus: Ecce ego succendam in te ignem, et comburam in te omne lignum viride, et omne lignum aridum: non extinguetur flamma succensionis: et comburetur in ea omnis facies ab austro usque ad aquilonem,
no verse 48 in this text
48et videbit universa caro quia ego Dominus succendi eam, nec extinguetur.]
no verse 49 in this text
49Et dixi: A, a, a, Domine Deus: ipsi dicunt de me: Numquid non per parabolas loquitur iste?

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