Ezechiele
Chapter 11
Diodati Bibbia 1885
vs Clementine Vulgate…
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Ezechiele 11

Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1POI lo Spirito mi elevò, e mi menò alla porta orientale della Casa del Signore, che riguarda verso il Levante; ed ecco, all'entrata della porta, venticinque uomini; ed io vidi nel mezzo di loro Iaazania, figliuolo di Azzur, e Pelatia, figliuolo di Benaia, capi del popolo.
1Et elevavit me spiritus, et introduxit me ad portam domus Domini orientalem, quæ respicit ad solis ortum: et ecce in introitu portæ viginti quinque viri: et vidi in medio eorum Jezoniam filium Azur, et Pheltiam filium Banaiæ, principes populi.
2E colui mi disse: Figliuol d'uomo, questi son gli uomini, che divisano iniquità, e che tengono consigli di male in questa città; che dicono:
2Dixitque ad me: Fili hominis, hi sunt viri qui cogitant iniquitatem, et tractant consilium pessimum in urbe ista,
3La cosa non è ancor vicina; edifichiamo delle case; questa città è la pignatta, e noi saremo la carne.
3dicentes: Nonne dudum ædificatæ sunt domus? hæc est lebes, nos autem carnes.
4Perciò, profetizza contro a loro; profetizza, o figliuol d'uomo.
4Idcirco vaticinare de eis, vaticinare, fili hominis.
5E lo Spirito del Signore cadde sopra me, e mi disse: Di': Così ha detto il Signore: O casa d'Israele, voi avete detto così, ed io conosco le cose che vi salgono nello spirito.
5Et irruit in me spiritus Domini, et dixit ad me: Loquere: Hæc dicit Dominus: Sic locuti estis, domus Israël, et cogitationes cordis vestri ego novi.
6Voi avete moltiplicati i vostri uccisi in questa città, ed avete ripiene le sue strade d'uccisi.
6Plurimos occidistis in urbe hac, et implestis vias ejus interfectis.
7Per tanto, così ha detto il Signore Iddio: I vostri uccisi, che voi avete fatti essere in mezzo di lei, son la carne, ed ella è la pignatta; ma quant'è a voi, io vi trarrò fuori del mezzo di essa.
7Propterea hæc dicit Dominus Deus: Interfecti vestri, quos posuistis in medio ejus, hi sunt carnes, et hæc est lebes: et educam vos de medio ejus.
8Voi avete avuto timore della spada; ed io farò venir sopra voi la spada, dice il Signore Iddio.
8Gladium metuistis, et gladium inducam super vos, ait Dominus Deus.
9E vi trarrò fuori del mezzo di essa, e vi darò in man di stranieri, e farò giudicii sopra voi.
9Et ejiciam vos de medio ejus, daboque vos in manu hostium, et faciam in vobis judicia.
10Voi caderete per la spada, io vi giudicherò a' confini d'Israele; e voi conoscerete che io sono il Signore.
10Gladio cadetis: in finibus Israël judicabo vos, et scietis quia ego Dominus.
11Questa città non vi sarà per pignatta, nè voi sarete nel mezzo di essa a guisa di carne; io vi giudicherò a' confini d'Israele.
11Hæc non erit vobis in lebetem, et vos non eritis in medio ejus in carnes: in finibus Israël judicabo vos,
12E voi conoscerete che io sono il Signore, ne' cui statuti voi non siete camminati, e le cui leggi non avete osservate; anzi avete fatto secondo le usanze delle genti che son d'intorno a voi.
12et scietis quia ego Dominus: quia in præceptis meis non ambulastis, et judicia mea non fecistis, sed juxta judicia gentium quæ in circuitu vestro sunt estis operati.
13Or avvenne che mentre io profetizzava, Pelatia, figliuolo di Benaia, morì; ed io mi gettai in terra, sopra la mia faccia, e gridai ad alta voce, e dissi: Oimè lasso! Signore Iddio, fai tu una final distruzione del rimanente d'Israele?
13Et factum est cum prophetarem, Pheltias filius Banaiæ mortuus est: et cecidi in faciem meam clamans voce magna, et dixi: Heu ! heu ! heu ! Domine Deus, consummationem tu facis reliquiarum Israël?
14E la parola del Signore mi fu indirizzata , dicendo:
14Et factum est verbum Domini ad me, dicens:
15Figliuol d'uomo, i tuoi fratelli, i tuoi fratelli, gli uomini del tuo parentado, e tutta quanta la casa d'Israele, son quelli a' quali gli abitanti di Gerusalemme hanno detto: Andatevene lontano d'appresso al Signore; a noi è dato il paese in eredità.
15Fili hominis, fratres tui, fratres tui, viri propinqui tui, et omnis domus Israël, universi quibus dixerunt habitatores Jerusalem: Longe recedite a Domino: nobis data est terra in possessionem.
16Perciò, di': Così ha detto il Signore Iddio: Benchè io li abbia dilungati fra le genti, e li abbia dispersi fra i paesi, sì sarò loro per santuario, ne' paesi dove saran pervenuti; e ciò, per un breve spazio di tempo.
16Propterea hæc dicit Dominus Deus: Quia longe feci eos in gentibus, et quia dispersi eos in terris: ero eis in sanctificationem modicam in terris ad quas venerunt.
17Per tanto, di': Così ha detto il Signore Iddio: Io vi raccoglierò d'infra i popoli, e vi radunerò da' paesi dove siete stati dispersi, e vi darò la terra d'Israele.
17Propterea loquere: Hæc dicit Dominus Deus: Congregabo vos de populis, et adunabo de terris in quibus dispersi estis, daboque vobis humum Israël.
18Ed essi verranno in quella, e ne torranno via tutte le sue cose esecrabili, e tutte le sue abbominazioni.
18Et ingredientur illuc, et auferent omnes offensiones, cunctasque abominationes ejus de illa.
19Ed io darò loro un medesimo cuore, e metterò un nuovo spirito dentro di loro, e torrò via dalla lor carne il cuor di pietra, e darò loro un cuor di carne;
19Et dabo eis cor unum, et spiritum novum tribuam in visceribus eorum: et auferam cor lapideum de carne eorum, et dabo eis cor carneum,
20acciocchè camminino ne' miei statuti, ed osservino le mie leggi, e le mettano ad effetto; e mi saranno popolo, ed io sarò loro Dio.
20ut in præceptis meis ambulent, et judicia mea custodiant, faciantque ea, et sint mihi in populum, et ego sim eis in Deum.
21Ma quant'è a quelli, il cui cuore va seguendo l'affetto che hanno alle lor cose esecrabili, ed alle loro abbominazioni, io renderò loro la lor via in sul capo, dice il Signore Iddio.
21Quorum cor post offendicula et abominationes suas ambulat, horum viam in capite suo ponam, dicit Dominus Deus.
22Dopo questo, i Cherubini alzarono le loro ali; le ruote altresì si alzarono allato a loro; e la gloria dell'Iddio d'Israele era di sopra a loro.
22Et elevaverunt cherubim alas suas, et rotæ cum eis, et gloria Dei Israël erat super ea:
23E la gloria del Signore si elevò d'in sul mezzo della città, e si fermò sopra il monte che è dall'Oriente della città.
23et ascendit gloria Domini de medio civitatis, stetitque super montem qui est ad orientem urbis.
24Poi lo Spirito mi elevò, e mi menò in Caldea, a quelli ch'erano in cattività, in visione, in Ispirito di Dio; e la visione, che io avea veduta, disparve da me.
24Et spiritus levavit me, adduxitque in Chaldæam ad transmigrationem, in visione, in spiritu Dei: et sublata est a me visio quam videram.
25Ed io raccontai a quelli ch'erano in cattività tutte le parole del Signore, ch'egli mi avea dette in visione.
25Et locutus sum ad transmigrationem omnia verba Domini quæ ostenderat mihi.

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