Ii Samuele
Chapter 20
Diodati Bibbia 1885
vs Clementine Vulgate…
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Ii Samuele 20

Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1Or quivi si trovò a caso un uomo scellerato, il cui nome era Seba, figliuolo di Bicri, Beniaminita, il qual sonò con la tromba, e disse: Noi non abbiamo parte alcuna in Davide, nè ragione d'eredità nel figliuolo d'Isai. O Israele, vadasene ciascuno alle sue stanze.
1Accidit quoque ut ibi esset vir Belial, nomine Seba, filius Bochri, vir Jemineus: et cecinit buccina, et ait: Non est nobis pars in David, neque hæreditas in filio Isai: revertere in tabernacula tua, Israël.
2E tutti gli uomini d'Israele si dipartirono d'appresso Davide, e andarono dietro a Seba, figliuolo di Bicri; ma que' di Giuda si attennero al re loro, accompagnandolo dal Giordano fino in Gerusalemme.
2Et separatus est omnis Israël a David, secutusque est Seba filium Bochri: viri autem Juda adhæserunt regi suo a Jordane usque Jerusalem.
3Ora, quando il re Davide fu arrivato in casa sua, in Gerusalemme, prese le dieci donne concubine, ch'egli avea lasciate a guardia della casa, e le mise in una casa in custodia; e le nudriva, ma non entrava da loro; e furono così rinchiuse fino al dì della lor morte, in perpetuo vedovatico.
3Cumque venisset rex in domum suam in Jerusalem, tulit decem mulieres concubinas quas dereliquerat ad custodiendam domum, et tradidit eas in custodiam, alimenta eis præbens: et non est ingressus ad eas, sed erant clausæ usque in diem mortis suæ in viduitate viventes.
4Poi il re disse ad Amasa: Adunami la gente di Giuda infra tre giorni, e tu ritrovati qui presente.
4Dixit autem rex Amasæ: Convoca mihi omnes viros Juda in diem tertium, et tu adesto præsens.
5Amasa dunque andò per adunare que' di Giuda; ma tardò oltre al termine che il re gli avea posto.
5Abiit ergo Amasa ut convocaret Judam, et moratus est extra placitum quod ei constituerat rex.
6Laonde Davide disse ad Abisai: Ora Seba, figliuolo di Bicri, ci farà peggio che Absalom; prendi tu la gente del tuo signore, e perseguita Seba ; che talora egli non si trovi alcune città forti, e scampi dagli occhi nostri.
6Ait autem David ad Abisai: Nunc magis afflicturus est nos Seba filius Bochri quam Absalom: tolle igitur servos domini tui, et persequere eum, ne forte inveniat civitates munitas, et effugiat nos.
7Così uscirono fuori dietro a lui la gente di Ioab, ed i Cheretei, ed i Peletei, e tutti gli uomini di valore; ed uscirono di Gerusalemme, per perseguitar Seba, figliuolo di Bicri.
7Egressi sunt ergo cum eo viri Joab, Cerethi quoque et Phelethi: et omnes robusti exierunt de Jerusalem ad persequendum Seba filium Bochri.
8E come furono presso alla gran pietra ch' è in Gabaon, Amasa venne loro incontro. Or Ioab avea cinto il manto onde era vestito; e sopra esso la cintura della spada ch'era attaccata, pendendo sopra i suoi lombi nel fodero. Ed egli si fece avanti, e quella cadde.
8Cumque illi essent juxta lapidem grandem qui est in Gabaon, Amasa veniens occurrit eis. Porro Joab vestitus erat tunica stricta ad mensuram habitus sui, et desuper accinctus gladio dependente usque ad ilia, in vagina, qui fabricatus levi motu egredi poterat, et percutere.
9E Ioab disse ad Amasa: Stai tu bene, fratel mio? Poi con la man destra prese Amasa per la barba, per baciarlo.
9Dixit itaque Joab ad Amasam: Salve mi frater. Et tenuit manu dextera mentum Amasæ, quasi osculans eum.
10E Amasa non si prendeva guardia della spada che Ioab avea in mano. Ed egli lo percosse nella quinta costa, e sparse l'interiora di esso in terra, d'un sol colpo, senza raddoppiarlo. Così egli morì. Poi Ioab, ed Abisai suo fratello, perseguitarono Seba, figliuolo di Bicri.
10Porro Amasa non observavit gladium quem habebat Joab: qui percussit eum in latere, et effudit intestina ejus in terram, nec secundum vulnus apposuit: et mortuus est. Joab autem, et Abisai frater ejus, persecuti sunt Seba filium Bochri.
11Ed uno de' fanti di Ioab si fermò presso ad Amasa, e disse: Chi vuol bene a Ioab, e chi è per Davide, vada dietro a Ioab.
11Interea quidam viri, cum stetissent juxta cadaver Amasæ, de sociis Joab, dixerunt: Ecce qui esse voluit pro Joab comes David.
12E Amasa si voltolava nel sangue in mezzo della strada. E quell'uomo, veggendo che tutto il popolo si fermava, strascinò Amasa fuor della strada, in un campo, e gli gittò una vesta addosso, poichè vide che tutti quelli che venivano a lui si arrestavano.
12Amasa autem conspersus sanguine jacebat in media via. Vidit hoc quidam vir, quod subsisteret omnis populus ad videndum eum, et amovit Amasam de via in agrum, operuitque eum vestimento, ne subsisterent transeuntes propter eum.
13Quando egli fu levato via, ciascuno passò dietro a Ioab, per perseguitar Seba, figliuolo di Bicri.
13Amoto ergo illo de via, transibat omnis vir sequens Joab ad persequendum Seba filium Bochri.
14Ed esso, passato per tutte le tribù d'Israele, venne in Abel, ed in Bet-maaca, con tutti i Beriti, i quali si erano adunati, e l'aveano eziandio seguitato.
14Porro ille transierat per omnes tribus Israël in Abelam et Bethmaacha: omnesque viri electi congregati fuerant ad eum.
15E tutta la gente ch' era con Ioab, venne e l'assediò in Abel di Bet-maaca; e fecero un argine contro alla città, il quale essendo condotto fino all'antimuro, essi tagliavano il muro, per farlo cadere.
15Venerunt itaque, et oppugnabant eum in Abela et in Bethmaacha, et circumdederunt munitionibus civitatem, et obsessa est urbs: omnis autem turba quæ erat cum Joab, moliebatur destruere muros.
16Allora una donna savia gridò dalla città: Udite, udite; deh! dite a Ioab: Accostati qua, ed io parlerò teco.
16Et exclamavit mulier sapiens de civitate: Audite, audite: dicite Joab: Appropinqua huc, et loquar tecum.
17E, quando egli si fu accostato a lei, la donna gli disse: Sei tu Ioab? Ed egli disse: Sì , io son desso . Ed ella gli disse: Ascolta le parole della tua servente. Ed egli disse: Io ascolto.
17Qui cum accessisset ad eam, ait illi: Tu es Joab? Et ille respondit: Ego. Ad quem sic locuta est: Audi sermones ancillæ tuæ. Qui respondit: Audio.
18Ed ella disse così: Anticamente si soleva dire: Vadasi pure a domandar consiglio in Abel; e come Abel aveva consigliato , così si mandava ad esecuzione.
18Rursumque illa: Sermo, inquit, dicebatur in veteri proverbio: Qui interrogant, interrogent in Abela: et sic perficiebant.
19Io sono una delle più pacifiche e leali città d'Israele; tu cerchi di far perire una città, anzi una madre in Israele. Perchè disperderesti l'eredità del Sigore?
19Nonne ego sum quæ respondeo veritatem in Israël, et tu quæris subvertere civitatem et evertere matrem in Israël? quare præcipitas hæreditatem Domini?
20E Ioab rispose, e disse: Tolga Iddio, tolga Iddio da me, che io disperda, e guasti.
20Respondensque Joab, ait: Absit, absit hoc a me: non præcipito, neque demolior.
21La cosa non istà così; ma un uomo del monte di Efraim, il cui nome è Seba, figliuolo di Bicri, ha levata la mano contro al re Davide. Date mi lui solo, ed io mi partirò dalla città. E la donna disse a Ioab: Ecco, il suo capo ti sarà gittato d'in sul muro.
21Non sic se habet res, sed homo de monte Ephraim, Seba filius Bochri cognomine, levavit manum suam contra regem David: tradite illum solum, et recedemus a civitate. Et ait mulier ad Joab: Ecce caput ejus mittetur ad te per murum.
22Quella donna adunque se ne venne a tutto il popolo con la sua saviezza. Ed essi tagliarono la testa a Seba, figliuolo di Bicri, e la gittarono a Ioab. Allora egli fece sonar la tromba, e ognuno si sparse d'appresso alla città, e si ridusse alle sue stanze. E Ioab se ne ritornò in Gerusalemme al re.
22Ingressa est ergo ad omnem populum, et locuta est eis sapienter: qui abscissum caput Seba filii Bochri projecerunt ad Joab. Et ille cecinit tuba, et recesserunt ab urbe, unusquisque in tabernacula sua: Joab autem reversus est Jerusalem ad regem.
23E Ioab restò sopra tutto l'esercito di Israele; e Benaia, figliuolo di Ioiada, era sopra i Cheretei, ed i Peletei;
23Fuit ergo Joab super omnem exercitum Israël: Banaias autem filius Jojadæ super Cerethæos et Phelethæos:
24ed Adoram era sopra i tributi; e Iosafat, figliuolo di Ahilud, era Cancelliere;
24Aduram vero super tributa: porro Josaphat filius Ahilud, a commentariis:
25e Seia era Segretario; e Sadoc ed Ebiatar erano Sacerdoti; vi era eziandio Ira Iairita, ch'era Governatore per Davide.
25Siva autem, scriba: Sadoc vero et Abiathar, sacerdotes.
no verse 26 in this text
26Ira autem Jairites erat sacerdos David.

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