Timotheum I
Chapter 3

Timotheum I

Clementine Vulgate, 1598
vs Diodati Bibbia 1885
Aa
Text size
Line width
Verse numbers

Timotheum I 3

Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Fidelis sermo: si quis episcopatum desiderat, bonum opus desiderat.
1CERTA è questa parola: Se alcuno desidera l'ufficio di vescovo, desidera una buona opera.
2Oportet ergo episcopum irreprehensibilem esse, unius uxoris virum, sobrium, prudentem, ornatum, pudicum, hospitalem, doctorem,
2Bisogna adunque che il vescovo sia irreprensibile, marito d'una sola moglie, sobrio, vigilante, temperato, onesto, volonteroso albergator de' forestieri, atto ad insegnare;
3non vinolentum, non percussorem, sed modestum: non litigiosum, non cupidum, sed
3non dato al vino, non percotitore, non disonestamente cupido del guadagno; ma benigno, non contenzioso, non avaro.
4suæ domui bene præpositum: filios habentem subditos cum omni castitate.
4Che governi bene la sua propria famiglia, che tenga i figliuoli in soggezione, con ogni gravità.
5Si quis autem domui suæ præesse nescit, quomodo ecclesiæ Dei diligentiam habebit?
5(Ma, se alcuno non sa governar la sua propria famiglia, come avrà egli cura della chiesa di Dio?)
6Non neophytum: ne in superbiam elatus, in judicium incidat diaboli.
6Che non sia novizio; acciocchè divenendo gonfio, non cada nel giudicio del diavolo.
7Oportet autem illum et testimonium habere bonum ab iis qui foris sunt, ut non in opprobrium incidat, et in laqueum diaboli.
7Or conviene che egli abbia ancora buona testimonianza da que' di fuori, acciocchè non cada in vituperio, e nel laccio del diavolo.
8Diaconos similiter pudicos, non bilingues, non multo vino deditos, non turpe lucrum sectantes:
8Parimente bisogna che i diaconi sieno gravi, non doppi in parole, non dati a molto vino, non disonestamente cupidi del guadagno.
9habentes mysterium fidei in conscientia pura.
9Che ritengano il misterio della fede in pura coscienza.
10Et hi autem probentur primum: et sic ministrent, nullum crimen habentes.
10Or questi ancora sieno prima provati, poi servano, se sono irreprensibili.
11Mulieres similiter pudicas, non detrahentes, sobrias, fideles in omnibus.
11Simigliantemente sieno le lor mogli gravi, non calunniatrici, sobrie, fedeli in ogni cosa.
12Diaconi sint unius uxoris viri, qui filiis suis bene præsint, et suis domibus.
12I diaconi sien mariti d'una sola moglie, governando bene i figliuoli, e le proprie famiglie.
13Qui enim bene ministraverint, gradum bonum sibi acquirent, et multam fiduciam in fide, quæ est in Christo Jesu.
13Perciocchè coloro che avranno ben servito si acquistano un buon grado, e gran libertà nella fede, ch' è in Cristo Gesù.
14Hæc tibi scribo, sperans me ad te venire cito:
14Io ti scrivo queste cose, sperando di venir tosto a te.
15si autem tardavero, ut scias quomodo oporteat te in domo Dei conversari, quæ est ecclesia Dei vivi, columna et firmamentum veritatis.
15E se pur tardo, acciocchè tu sappi come si convien conversar nella casa di Dio, che è la chiesa dell'Iddio vivente, colonna e sostegno della verità.
16Et manifeste magnum est pietatis sacramentum, quod manifestatum est in carne, justificatum est in spiritu, apparuit angelis, prædicatum est gentibus, creditum est in mundo, assumptum est in gloria.
16E senza veruna contradizione, grande è il misterio della pietà: Iddio è stato manifestato in carne, è stato giustificato in Ispirito, è apparito agli angeli, è stato predicato a' Gentili, è stato creduto nel mondo, è stato elevato in gloria.

Tip: use the ← and → keys to turn chapters.