Liber Numeri
Chapter 30
Clementine Vulgate, 1598
vs Diodati Bibbia 1885
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Liber Numeri 30

Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Narravitque Moyses filiis Israël omnia quæ ei Dominus imperarat.
1POI Mosè parlò a' Capi delle tribù de' figliuoli d'Israele, dicendo: Questo è quello che il Signore ha comandato:
2Et locutus est ad principes tribuum filiorum Israël: Iste est sermo quem præcepit Dominus:
2Quando alcuno avrà votato un voto al Signore, ovvero avrà giurata alcuna cosa, obbligandosi per obbligazione sopra l'anima sua, non violi la sua parola; faccia interamente secondo ciò che gli sarà uscito di bocca.
3Si quis virorum votum Domino voverit, aut se constrinxerit juramento: non faciet irritum verbum suum, sed omne quod promisit, implebit.
3E quando una femmina avrà votato un voto al Signore, e si sarà obbligata per obbligazione in casa di suo padre, essendo ancor fanciulla;
4Mulier si quippiam voverit, et se constrinxerit juramento, quæ est in domo patris sui, et in ætate adhuc puellari: si cognoverit pater votum quod pollicita est, et juramentum quo obligavit animam suam, et tacuerit, voti rea erit:
4se suo padre ha inteso il suo voto, e la sua obbligazione, con la quale ella si è obbligata sopra l'anima sua, e non ne le fa motto; tutti i voti di essa saranno fermi, e ogni obbligazione, con la quale ella si sarà obbligata sopra l'anima sua, sarà ferma.
5quidquid pollicita est, et juravit, opere complebit.
5Ma, se suo padre, nel giorno ch'egli avrà intesi tutti i suoi voti, e le sue obbligazioni, con le quali ella si sarà obbligata sopra l'anima sua, la disdice; que' voti non saranno fermi, e il Signore le perdonerà; conciossiachè suo padre l'abbia disdetta.
6Sin autem statim ut audierit, contradixerit pater: et vota et juramenta ejus irrita erunt, nec obnoxia tenebitur sponsioni, eo quod contradixerit pater.
6E se pure è maritata, avendo ancora sopra sè i suoi voti, o la promessa fatta con le sue labbra, con la quale si sarà obbligata sopra l'anima sua;
7Si maritum habuerit, et voverit aliquid, et semel de ore ejus verbum egrediens animam ejus obligaverit juramento:
7e il suo marito l'intende, e nel giorno stesso che l'avrà inteso, non ne le fa motto; i voti di essa, e le sue obbligazioni, con le quali si sarà obbligata sopra l'anima sua, saranno ferme.
8quo die audierit vir, et non contradixerit, voti rea erit, reddetque quodcumque promiserat.
8Ma, se nel giorno stesso che il suo marito l'avrà inteso, egli la disdice, egli annulla il suo voto ch'ella avea sopra sè, e la promessa fatta con le sue labbra, con la quale ella si era obbligata sopra l'anima sua; e il Signore le perdonerà.
9Sin autem audiens statim contradixerit, et irritas fecerit pollicitationes ejus, verbaque quibus obstrinxerat animam suam, propitius erit ei Dominus.
9Ma, quant'è al voto della vedova, o della ripudiata, tutto ciò a che si sarà obbligata sopra l'anima sua, sarà fermo contro a lei.
10Vidua et repudiata quidquid voverint, reddent.
10E se la donna fa voto, ovvero si obbliga per obbligazione sopra l'anima sua, con giuramento, essendo in casa del suo marito;
11Uxor in domo viri cum se voto constrinxerit et juramento,
11e il suo marito l'intende, e non ne le fa motto, e non la disdice, sieno fermi tutti i suoi voti; sia parimente ferma ogni obbligazione, con la quale ella si sarà obbligata sopra l'anima sua.
12si audierit vir, et tacuerit, nec contradixerit sponsioni, reddet quodcumque promiserat.
12Ma se, nel giorno stesso che il suo marito li avrà intesi, egli del tutto li annulla; cosa alcuna che le sia uscita di bocca, o voto, od obbligazione sopra l'anima sua, non sarà ferma; il suo marito ha annullate quelle cose, e il Signore le perdonerà.
13Sin autem extemplo contradixerit, non tenebitur promissionis rea: quia maritus contradixit, et Dominus ei propitius erit.
13Il marito di essa ratificherà, o annullerà qualunque voto e qualunque giuramento, col quale ella si sarà obbligata di affliggere l'anima sua.
14Si voverit, et juramento se constrinxerit, ut per jejunium, vel ceterarum rerum abstinentiam affligat animam suam, in arbitrio viri erit ut faciat, sive non faciat.
14E se pure il suo marito non ne le fa motto d'un giorno all'altro, egli ha ratificati tutti i voti di essa, o qualunque obbligazione ch'ella avea sopra sè; egli li ha ratificati; perciocchè egli non ne le ha fatto motto nel giorno stesso che li ha intesi.
15Quod si audiens vir tacuerit, et in alteram diem distulerit sententiam, quidquid voverat atque promiserat, reddet: quia statim ut audivit, tacuit.
15Ma se, appresso averli intesi, del tutto li annulla, egli porterà l'iniquità di essa.
16Sin autem contradixerit postquam rescivit, portabit ipse iniquitatem ejus.
16Questi sono gli statuti, i quali il Signore comandò a Mosè che si osservassero tra marito e moglie, e tra padre e figliuola, mentre ella è ancor fanciulla in casa di suo padre.
17Istæ sunt leges, quas constituit Dominus Moysi inter virum et uxorem, inter patrem et filiam, quæ in puellari adhuc ætate est, vel quæ manet in parentis domo.
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