Liber Numeri
Chapter 21
Clementine Vulgate, 1598
vs Diodati Bibbia 1885
Aa
Text size
Line width
Verse numbers

Liber Numeri 21

Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Quod cum audisset Chananæus rex Arad, qui habitabat ad meridiem, venisse scilicet Israël per exploratorum viam, pugnavit contra illum, et victor existens, duxit ex eo prædam.
1OR avendo il Cananeo, re di Arad, che abitava verso il Mezzodì, inteso che Israele se ne veniva per lo cammino delle spie, combattè contro a Israele, e ne menò alcuni prigioni.
2At Israël voto se Domino obligans, ait: Si tradideris populum istum in manu mea, delebo urbes ejus.
2Allora Israele votò un voto al Signore, e disse: Se pur tu mi dài questo popolo nelle mani, io distruggerò le lor città nella maniera dell'interdetto.
3Exaudivitque Dominus preces Israël, et tradidit Chananæum, quem ille interfecit subversis urbibus ejus: et vocavit nomen loci illius Horma, id est, anathema.
3E il Signore esaudì la voce d'Israele, e gli diede nelle mani que' Cananei; ed egli distrusse loro, e le lor città, nella maniera dell'interdetto; perciò pose nome a quel luogo Horma.
4Profecti sunt autem et de monte Hor, per viam quæ ducit ad mare Rubrum, ut circumirent terram Edom. Et tædere cœpit populum itineris ac laboris:
4Poi gl'Israeliti si partirono dal monte di Hor, traendo verso il mar rosso, per circuire il paese di Edom; e l'animo venne meno al popolo per lo cammino.
5locutusque contra Deum et Moysen, ait: Cur eduxisti nos de Ægypto, ut moreremur in solitudine? deest panis, non sunt aquæ: anima nostra jam nauseat super cibo isto levissimo.
5E il popolo parlò contro a Dio, e contro a Mosè, dicendo: Perchè ci avete voi tratti fuor di Egitto, acciocchè muoiamo in questo deserto? conciossiachè non vi sia nè pane alcuno, nè acqua; e l'anima nostra è tutta svogliata di questo pane tanto leggiero.
6Quam ob rem misit Dominus in populum ignitos serpentes, ad quorum plagas et mortes plurimorum,
6Allora il Signore mandò contro al popolo de' serpenti ardenti, i quali mordevano il popolo; onde molta gente d'Israele morì.
7venerunt ad Moysen, atque dixerunt: Peccavimus, quia locuti sumus contra Dominum et te: ora ut tollat a nobis serpentes. Oravitque Moyses pro populo,
7E il popolo venne a Mosè, e disse: Noi abbiamo peccato; conciossiachè abbiamo parlato contro al Signore, e contro a te; prega il Signore che rimova d'addosso a noi i serpenti. E Mosè pregò per lo popolo.
8et locutus est Dominus ad eum: Fac serpentem æneum, et pone eum pro signo: qui percussus aspexerit eum, vivet.
8E il Signore disse a Mosè: Fatti un serpente ardente, e mettilo sopra un'antenna; e avverrà che chiunque sarà morso, riguardando quello, scamperà.
9Fecit ergo Moyses serpentem æneum, et posuit eum pro signo: quem cum percussi aspicerent, sanabantur.
9E Mosè fece un serpente di rame, e lo mise sopra una antenna; e avveniva che, se un serpente avea morso alcuno, ed egli riguardava al serpente di rame, egli scampava.
10Profectique filii Israël castrametati sunt in Oboth.
10POI i figliuoli d'Israele si mossero, e si accamparono in Obot.
11Unde egressi fixere tentoria in Jeabarim, in solitudine quæ respicit Moab contra orientalem plagam.
11E, partitisi di Obot, si accamparono a' Poggi di Abarim, nel deserto ch' è dirimpetto al paese di Moab, dal sol levante.
12Et inde moventes, venerunt ad torrentem Zared.
12Poi si mossero di là, e si accamparono nella valle di Zered.
13Quem relinquentes castrametati sunt contra Arnon, quæ est in deserto, et prominet in finibus Amorrhæi. Siquidem Arnon terminus est Moab, dividens Moabitas et Amorrhæos.
13Poi si partirono di là, e si accamparono lungo il fiume di Arnon, che è nel deserto; il quale si sporge innanzi dai confini degli Amorrei; perciocchè Arnon è il confine di Moab, fra Moab e gli Amorrei.
14Unde dicitur in libro bellorum Domini: [Sicut fecit in mari Rubro, sic faciet in torrentibus Arnon.
14(Perciò è detto nel Libro delle battaglie del Signore, Vaheb in Suf, e i fiumi di Arnon,
15Scopuli torrentium inclinati sunt, ut requiescerent in Ar, et recumberent in finibus Moabitarum.]
15e il letto del fiume, che si volge là dove siede Ar, e tocca i confini di Moab.)
16Ex eo loco apparuit puteus, super quo locutus est Dominus ad Moysen: Congrega populum, et dabo ei aquam.
16E di là giunsero in Beer (Quest' è il pozzo del quale il Signore disse a Mosè: Aduna il popolo, e io darò loro dell'acqua.
17Tunc cecinit Israël carmen istud: [Ascendat puteus.] Concinebant:
17Allora Israele cantò questo cantico: Sali, o pozzo; cantategli:
18[Puteus, quem foderunt principes et paraverunt duces multitudinis in datore legis, et in baculis suis.] De solitudine, Matthana.
18Pozzo, che i principali hanno cavato; Che i nobili d'infra il popolo hanno tagliato nel sasso , Col Legislatore, avendo in mano i lor bastoni.) Poi, dal deserto giunsero in Mattana.
19De Matthana in Nahaliel: de Nahaliel in Bamoth.
19E da Mattana in Nahaliel, e da Nahaliel in Bamot.
20De Bamoth, vallis est in regione Moab, in vertice Phasga, quod respicit contra desertum.
20E da Bamot nella valle che è nel territorio di Moab, in capo di Pisga, e riguarda verso il deserto.
21Misit autem Israël nuntios ad Sehon regem Amorrhæorum, dicens:
21Allora Israele mandò ambasciadori a Sihon, re degli Amorrei, a dirgli:
22Obsecro ut transire mihi liceat per terram tuam: non declinabimus in agros et vineas; non bibemus aquas ex puteis: via regia gradiemur, donec transeamus terminos tuos.
22Lascia ch'io passi per lo tuo paese; noi non ci rivolgeremo nè in campi, nè in vigne, e non berremo alcun'acqua di pozzo; noi cammineremo per la strada reale, finchè siamo passati i tuoi confini.
23Qui concedere noluit ut transiret Israël per fines suos: quin potius exercitu congregato, egressus est obviam in desertum, et venit in Jasa, pugnavitque contra eum.
23Ma Sihon non concedette a Israele di passar per li suoi confini; anzi adunò tutta la sua gente, e uscì fuori incontro a Israle, nel deserto; e venne in Iaas, e combattè con Israele.
24A quo percussus est in ore gladii, et possessa est terra ejus ab Arnon usque Jeboc, et filios Ammon: quia forti præsidio tenebantur termini Ammonitarum.
24E Israele lo sconfisse, e lo mise a fil di spada, e conquistò il suo paese, ch'era da Arnon fino a Iabboc, fino al paese de' figliuoli di Ammon; perciocchè la frontiera de' figliuoli di Ammon era forte.
25Tulit ergo Israël omnes civitates ejus, et habitavit in urbibus Amorrhæi, in Hesebon scilicet, et viculis ejus.
25E Israele prese tutte le città ch'erano in quel paese, e abitò in tutte le città degli Amorrei, cioè in Hesbon, e in tutte le terre del suo territorio.
26Urbs Hesebon fuit Sehon regis Amorrhæi, qui pugnavit contra regem Moab: et tulit omnem terram, quæ ditionis illius fuerat usque Arnon.
26Perciocchè Hesbon era la città di Sihon, re degli Amorrei, il quale era stato il primo che avea guerreggiato contro al re di Moab, e gli avea tolto tutto il suo paese, fino all'Arnon.
27Idcirco dicitur in proverbio: [Venite in Hesebon: ædificetur, et construatur civitas Sehon:
27Perciò dicono i poeti: Venite in Hesbon; Sia riedificata e ristorata la città di Sihon.
28ignis egressus est de Hesebon, flamma de oppido Sehon, et devoravit Ar Moabitarum, et habitatores excelsorum Arnon.
28Perciocchè un fuoco uscì già di Hesbon, E una fiamma della città di Sihon, E consumò Ar di Moab, Gli abitanti di Bamot-Arnon.
29Væ tibi Moab; peristi popule Chamos. Dedit filios ejus in fugam, et filias in captivitatem regi Amorrhæorum Sehon.
29Guai a te, Moab! O popolo di Chemos, tu sei perito; Esso ha dati i suoi figliuoli ch'erano scampati, E le sue figliuole, in cattività A Sihon, re degli Amorrei.
30Jugum ipsorum disperiit ad Hesebon usque Dibon: lassi pervenerunt in Nophe, et usque Medaba.]
30Ma noi li abbiamo sconfitti. Hesbon è perito fino a Dibon; E noi li abbiamo distrutti fino a Nofa, Che arriva fino a Medeba.
31Habitavit itaque Israël in terra Amorrhæi.
31E Israele abitò nel paese degli Amorrei.
32Misitque Moyses qui explorarent Jazer: cujus ceperunt viculos, et possederunt habitatores.
32Poi Mosè mandò a spiare Iazer: e gli Israeliti presero le terre del suo territorio; e ne cacciarono gli Amorrei che vi erano .
33Verteruntque se, et ascenderunt per viam Basan, et occurrit eis Og, rex Basan, cum omni populo suo, pugnaturus in Edrai.
33Poi, voltatisi, salirono per lo cammino di Basan; e Og, re di Basan, uscì incontro a loro, con tutta la sua gente, in battaglia, in Edrei.
34Dixitque Dominus ad Moysen: Ne timeas eum, quia in manu tua tradidi illum, et omnem populum ac terram ejus: faciesque illi sicut fecisti Sehon, regi Amorrhæorum habitatori Hesebon.
34E il Signore disse a Mosè: Non temerlo; perciocchè io ti ho dato nelle mani lui, e tutta la sua gente, e il suo paese; e fagli come tu hai fatto a Sihon, re degli Amorrei, che abitava in Hesbon.
35Percusserunt igitur et hunc cum filiis suis, universumque populum ejus usque ad internecionem, et possederunt terram illius.
35Gl'Israeliti adunque percossero lui, e i suoi figliuoli, e tutto il suo popolo; talchè non ne lasciarono alcuno in vita; e conquistarono il suo paese.

Tip: use the ← and → keys to turn chapters.