Mattheum 20
Clementine Vulgate, 1598Translation
Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Simile est regnum cælorum homini patrifamilias, qui exiit primo mane conducere operarios in vineam suam.
1PERCIOCCHÈ, il regno de' cieli è simile ad un padron di casa, il quale, in sul far del dì, uscì fuori, per condurre e prezzo de' lavoratori, per mandarli nella sua vigna.
2Conventione autem facta cum operariis ex denario diurno, misit eos in vineam suam.
2E convenutosi co' lavoratori in un denaro al dì, li mandò nella sua vigna.
3Et egressus circa horam tertiam, vidit alios stantes in foro otiosos,
3Poi, uscito intorno alle tre ore, ne vide altri che stavano in su la piazza scioperati.
4et dixit illis: Ite et vos in vineam meam, et quod justum fuerit dabo vobis.
4Ed egli disse loro: Andate voi ancora nella vigna, ed io vi darò ciò che sarà ragionevole. Ed essi andarono.
5Illi autem abierunt. Iterum autem exiit circa sextam et nonam horam: et fecit similiter.
5Poi, uscito ancora intorno alle sei, ed alle nove ore, fece il simigliante.
6Circa undecimam vero exiit, et invenit alios stantes, et dicit illis: Quid hic statis tota die otiosi?
6Ora, uscito ancora intorno alle undici ore, ne trovò degli altri che se ne stavano scioperati, ed egli disse loro: Perchè ve ne state qui tutto il dì scioperati?
7Dicunt ei: Quia nemo nos conduxit. Dicit illis: Ite et vos in vineam meam.
7Essi gli dissero: Perciocchè niuno ci ha condotti a prezzo. Egli disse loro: Andate voi ancora nella vigna, e riceverete ciò che sarà ragionevole.
8Cum sero autem factum esset, dicit dominus vineæ procuratori suo: Voca operarios, et redde illis mercedem incipiens a novissimis usque ad primos.
8Poi, fattosi sera, il padron della vigna disse al suo fattore: Chiama i lavoratori, e paga loro il salario, cominciando dagli ultimi fino a' primi.
9Cum venissent ergo qui circa undecimam horam venerant, acceperunt singulos denarios.
9Allora quei delle undici ore vennero, e ricevettero un denaro per uno.
10Venientes autem et primi, arbitrati sunt quod plus essent accepturi: acceperunt autem et ipsi singulos denarios.
10Poi vennero i primi, i quali pensavano di ricever più, ma ricevettero anch'essi un denaro per uno.
11Et accipientes murmurabant adversus patremfamilias,
11E, ricevuto lo , mormoravano contro al padron di casa, dicendo:
12dicentes: Hi novissimi una hora fecerunt, et pares illos nobis fecisti, qui portavimus pondus diei, et æstus.
12Questi ultimi han lavorato solo un'ora, e tu li hai fatti pari a noi, che abbiam portata la gravezza del dì, e l'arsura.
13At ille respondens uni eorum, dixit: Amice, non facio tibi injuriam: nonne ex denario convenisti mecum?
13Ma egli, rispondendo, disse all'un di loro: Amico, io non ti fo alcun torto; non ti convenisti tu meco in un denaro?
14Tolle quod tuum est, et vade: volo autem et huic novissimo dare sicut et tibi.
14Prendi ciò che ti appartiene, e vattene; ma io voglio dare a quest'ultimo quanto a te.
15Aut non licet mihi quod volo, facere? an oculus tuus nequam est, quia ego bonus sum?
15Non mi è egli lecito di far ciò che io voglio del mio? l'occhio tuo è egli maligno, perciocchè io son buono?
16Sic erunt novissimi primi, et primi novissimi. Multi enim sunt vocati, pauci vero electi.
16Così, gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi; perciocchè molti son chiamati, ma pochi eletti.
17Et ascendens Jesus Jerosolymam, assumpsit duodecim discipulos secreto, et ait illis:
17POI Gesù, salendo in Gerusalemme, tratti da parte i suoi dodici discepoli nel cammino, disse loro:
18Ecce ascendimus Jerosolymam, et Filius hominis tradetur principibus sacerdotum, et scribis, et condemnabunt eum morte,
18Ecco, noi saliamo in Gerusalemme, e il Figliuol dell'uomo sarà dato in man dei principali sacerdoti, e degli Scribi, ed essi lo condanneranno a morte.
19et tradent eum gentibus ad illudendum, et flagellandum, et crucifigendum, et tertia die resurget.
19E lo metterano nelle mani de' Gentili, da schernirlo, e flagellarlo, e crocifiggerlo, ma egli risusciterà nel terzo giorno.
20Tunc accessit ad eum mater filiorum Zebedæi cum filiis suis, adorans et petens aliquid ab eo.
20Allora la madre de' figliuoli di Zebedeo si accostò a lui, co' suoi figliuoli, adorandolo, e chiedendogli qualche cosa.
21Qui dixit ei: Quid vis? Ait illi: Dic ut sedeant hi duo filii mei, unus ad dexteram tuam, et unus ad sinistram in regno tuo.
21Ed egli le disse: Che vuoi? Ella gli disse: Ordina che questi miei due figliuoli seggano l'uno alla tua destra, l'altro alla sinistra, nel tuo regno.
22Respondens autem Jesus, dixit: Nescitis quid petatis. Potestis bibere calicem, quem ego bibiturus sum? Dicunt ei: Possumus.
22E Gesù, rispondendo, disse: Voi non sapete ciò che vi chieggiate; potete voi bere il calice che io berrò, ed essere battezzati del battesimo del quale io sarò battezzato? Essi gli dissero: Sì, lo possiamo.
23Ait illis: Calicem quidem meum bibetis: sedere autem ad dexteram meam vel sinistram non est meum dare vobis, sed quibus paratum est a Patre meo.
23Ed egli disse loro: Voi certo berrete il mio calice, e sarete battezzati del battesimo del quale io sarò battezzato; ma, quant'è al sedere alla mia destra, o alla sinistra, non istà a me il darlo; ma sarà dato a coloro a cui è preparato dal Padre mio.
24Et audientes decem, indignati sunt de duobus fratribus.
24E gli altri dieci, avendo ciò udito, furono indegnati di que' due fratelli.
25Jesus autem vocavit eos ad se, et ait: Scitis quia principes gentium dominantur eorum: et qui majores sunt, potestatem exercent in eos.
25E Gesù, chiamatili a sè, disse: Voi sapete che i principi delle genti le signoreggiano, e che i grandi usano podestà sopra esse.
26Non ita erit inter vos: sed quicumque voluerit inter vos major fieri, sit vester minister:
26Ma non sarà così fra voi; anzi chiunque fra voi vorrà divenir grande sia vostro ministro;
27et qui voluerit inter vos primus esse, erit vester servus.
27e chiunque fra voi vorrà esser primo sia vostro servitore.
28Sicut Filius hominis non venit ministrari, sed ministrare, et dare animam suam redemptionem pro multis.
28Siccome il Figliuol dell'uomo non è venuto per esser servito, anzi per servire, e per dar l'anima sua per prezzo di riscatto per molti.
29Et egredientibus illis ab Jericho, secuta est eum turba multa,
29OR uscendo essi di Gerico, una gran moltitudine lo seguitò.
30et ecce duo cæci sedentes secus viam audierunt quia Jesus transiret: et clamaverunt, dicentes: Domine, miserere nostri, fili David.
30Ed ecco, due ciechi, che sedevano presso della via, avendo udito che Gesù passava, gridarono, dicendo: Abbi pietà di noi, Signore, Figliuol di Davide!
31Turba autem increpabat eos ut tacerent. At illi magis clamabant, dicentes: Domine, miserere nostri, fili David.
31Ma la moltitudine li sgridava, acciocchè tacessero; ma essi vie più gridavano, dicendo: Abbi pietà di noi, Signore, Figliuolo di Davide.
32Et stetit Jesus, et vocavit eos, et ait: Quid vultis ut faciam vobis?
32E Gesù, fermatosi, li chiamò, e disse: Che volete ch'io vi faccia?
33Dicunt illi: Domine, ut aperiantur oculi nostri.
33Essi gli dissero: Signore, che gli occhi nostri sieno aperti.
34Misertus autem eorum Jesus, tetigit oculos eorum. Et confestim viderunt, et secuti sunt eum.
34E Gesù, mosso a pietà, toccò gli occhi loro, e incontanente gli occhi loro ricoverarono la vista, ed essi lo seguitarono.
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