Corinthios Ii 8
Clementine Vulgate, 1598Translation
Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Notam autem facimus vobis, fratres, gratiam Dei, quæ data est in ecclesiis Macedoniæ:
1ORA, fratelli, noi vi facciamo assapere la grazia di Dio, ch'è stata data nelle chiese della Macedonia;
2quod in multo experimento tribulationis abundantia gaudii ipsorum fuit, et altissima paupertas eorum, abundavit in divitias simplicitatis eorum:
2cioè: che in molta prova d'afflizione, l'abbondanza della loro allegrezza, e la lor profonda provertà è abbondata nelle ricchezze della loro liberalità.
3quia secundum virtutem testimonium illis reddo, et supra virtutem voluntarii fuerunt,
3Poichè, secondo il poter loro , io ne rendo testimonianza, anzi, sopra il poter loro, sono stati volonterosi.
4cum multa exhortatione obsecrantes nos gratiam, et communicationem ministerii, quod fit in sanctos.
4Pregandoci, con molti conforti, d'accettar la grazia, e la comunione di questa sovvenzione che è per li santi.
5Et non sicut speravimus, sed semetipsos dederunt primum Domino, deinde nobis per voluntatem Dei,
5Ed hanno fatto , non solo come speravamo; ma imprima si son donati loro stessi al Signore; ed a noi, per la volontà di Dio.
6ita ut rogaremus Titum, ut quemadmodum cœpit, ita et perficiat in vobis etiam gratiam istam.
6Talchè noi abbiamo esortato Tito che, come innanzi ha cominciato, così ancora compia eziandio presso voi questa grazia.
7Sed sicut in omnibus abundatis fide, et sermone, et scientia, et omni sollicitudine, insuper et caritate vestra in nos, ut et in hac gratia abundetis.
7Ma, come voi abbondate in ogni cosa, in fede, e in parola, ed in conoscenza, e in ogni studio, e nella carità vostra inverso noi; fate che abbondiate ancora in questa grazia.
8Non quasi imperans dico: sed per aliorum sollicitudinem, etiam vestræ caritatis ingenium bonum comprobans.
8Io non lo dico per comandamento; ma per lo studio degli altri, facendo prova ancora della schiettezza della vostra carità.
9Scitis enim gratiam Domini nostri Jesu Christi, quoniam propter vos egenus factus est, cum esset dives, ut illius inopia vos divites essetis.
9Perciocchè voi sapete la grazia del Signor nostro Gesù Cristo, come, essendo ricco, si è fatto povero per voi; acciocchè voi arricchiste per la sua povertà.
10Et consilium in hoc do: hoc enim vobis utile est, qui non solum facere, sed et velle cœpistis ab anno priore:
10E do consiglio in questo; perciocchè questo è utile a voi, i quali non soltanto avete cominciato a fare, ma già ne avevate l'intenzione, fin dall'anno passato.
11nunc vero et facto perficite: ut quemadmodum promptus est animus voluntatis, ita sit et perficiendi ex eo quod habetis.
11Ora, compiete dunque eziandio il fare; acciocchè, come vi è stata la prontezza del volere, così ancora vi sia il compiere secondo il vostro avere.
12Si enim voluntas prompta est, secundum id quod habet, accepta est, non secundum id quod non habet.
12Perciocchè, se vi è la prontezza dell'animo, uno è accettevole secondo ciò ch'egli ha, e non secondo ciò ch'egli non ha.
13Non enim ut aliis sit remissio, vobis autem tribulatio, sed ex æqualitate.
13Poichè questo non si fa acciocchè vi sia alleggiamento per altri, ed aggravio per voi; ma, per far par pari, al tempo presente le vostra abbondanza sarà impiegata a sovvenire alla loro inopia.
14In præsenti tempore vestra abundantia illorum inopiam suppleat: ut et illorum abundantia vestræ inopiæ sit supplementum, ut fiat æqualitas, sicut scriptum est:
14Acciocchè altresì la loro abbondanza sia impiegata a sovvenire alla vostra inopia; affinchè vi sia ugualità; secondo che è scritto:
15Qui multum, non abundavit: et qui modicum, non minoravit.
15Chi ne avea raccolto assai, non n'ebbe di soverchio; e chi poco, non n'ebbe mancamento.
16Gratias autem Deo, qui dedit eamdem sollicitudinem pro vobis in corde Titi,
16Ora, ringraziato sia Iddio, che ha messo nel cuor di Tito lo stesso studio per voi.
17quoniam exhortationem quidem suscepit: sed cum sollicitior esset, sua voluntate profectus est ad vos.
17Poichè egli ha accettata l'esortazione; e in gran diligenza si è volonterosamente messo in cammino, per andare a voi.
18Misimus etiam cum illo fratrem, cujus laus est in Evangelio per omnes ecclesias:
18Or noi abbiam mandato con lui questo fratello, la cui lode nell'evangelo è per tutte le chiese.
19non solum autem, sed et ordinatus est ab ecclesiis comes peregrinationis nostræ in hanc gratiam, quæ ministratur a nobis ad Domini gloriam, et destinatam voluntatem nostram:
19E non sol questo ; ma ancora è stato dalle chiese eletto, per esser nostro compagno di viaggio con questa sovvenzione, ch'è da noi amministrata alla gloria del Signore stesso, ed al servigio del la prontezza dell'animo vostro;
20devitantes hoc, ne quis nos vituperet in hac plenitudine, quæ ministratur a nobis.
20schivando noi questo: che niuno ci biasimi in quest'abbondanza, che è da noi amministrata;
21Providemus enim bona non solum coram Deo, sed etiam coram hominibus.
21procurando cose oneste, non solo nel cospetto del Signore, ma ancora nel cospetto degli uomini.
22Misimus autem cum illis et fratrem nostrum, quem probavimus in multis sæpe sollicitum esse: nunc autem multo sollicitiorem, confidentia multa in vos,
22Or noi abbiam mandato con loro questo nostro fratello, il quale abbiamo spesse volte, in molte cose, sperimentato esser diligente, ed ora lo è molto più, per la molta confidanza che si ha di voi.
23sive pro Tito, qui est socius meus, et in vos adjutor, sive fratres nostri, Apostoli ecclesiarum, gloria Christi.
23Quant'è a Tito, egli è mio consorte, e compagno d'opera inverso voi; quant'è a' fratelli, sono apostoli delle chiese, gloria di Cristo.
24Ostensionem ergo, quæ est caritatis vestræ, et nostræ gloriæ pro vobis, in illos ostendite in faciem ecclesiarum.
24Dimostrate adunque inverso loro, nel cospetto delle chiese, la prova della vostra carità, e di ciò che ci gloriamo di voi.
Tip: use the ← and → keys to turn chapters.