Salmi 62
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Londona Biblio (Esperanto, 1910)
1L'ANIMA mia si acqueta in Dio solo; Da lui procede la mia salute.
1Nur al Dio esperas mia animo; De Li venas mia savo.
2Egli solo è la mia rocca e la mia salvezza, Il mio alto ricetto; io non sarò giammai grandemente smosso.
2Nur Li estas mia fortikaĵo kaj mia savo, mia rifuĝejo; Mi ne tute renversiĝos.
3Infino a quando vi avventerete sopra un uomo? Voi stessi sarete uccisi tutti quanti; E sarete simili ad una parete chinata, E ad un muricciuolo sospinto.
3Ĝis kiam vi insidos kontraŭ viro kaj ĉiuj vi penos faligi lin, Kiel kliniĝintan muron, kiel barilon kadukan?
4Essi non consigliano d'altro che di sospinger giù quest'uomo dalla sua altezza; Prendono piacere in menzogna; Benedicono colla lor bocca, Ma maledicono nel loro interiore. (Sela.)
4Ili meditas nur pri tio, ke ili deĵetu lin de lia altaĵo; Plaĉas al ili malvero; Per la buŝo ili benas, kaj interne ili malbenas. Sela.
5Anima mia, acquetati in Dio solo; Perciocchè la mia speranza pende da lui.
5Nur Dion fidu, mia animo; Ĉar Li estas mia espero.
6Egli solo è la mia rocca e la mia salvezza; Egli è il mio alto ricetto, io non sarò giammai smosso.
6Nur Li estas mia fortikaĵo kaj mia savo, mia rifuĝejo; Mi ne renversiĝos.
7In Dio è la mia salvezza e la mia gloria; In Dio è la mia forte rocca, il mio ricetto.
7En Dio estas mia savo kaj mia honoro; Mia forta roko, mia ŝirmo estas en Dio.
8Confidatevi in lui, o popolo, in ogni tempo; Spandete i vostri cuori nel suo cospetto; Iddio è la nostra speranza. (Sela.)
8Fidu Lin en ĉiu tempo, ho popolo; Elverŝu antaŭ Li vian koron: Dio estas nia defendo. Sela.
9Gli uomini volgari non sono altro che vanità, E i nobili altro che menzogna; Se fosser messi in bilance, Tutti insieme sarebbero pi ù leggieri che la vanità stessa.
9Nur vantaĵo estas la malaltranguloj, malveraĵo estas la altranguloj; Metitaj sur pesilon, ili ĉiuj estas malpli ol vantaĵo.
10Non vi confidate in oppressione, Nè in rapina; non datevi alla vanità; Se le ricchezze abbondano, Non vi mettete il cuore.
10Ne fidu perfortaĵon, kaj rabitaĵon ne fidu vane; Kiam kreskos riĉeco, ne atentu ĝin per via koro.
11Iddio ha parlato una volta, E due volte ho udito lo stesso; Che ogni forza appartiene a Dio;
11Unu vorton diris Dio, Dufoje mi ĝin aŭdis, Ke la forto estas ĉe Dio.
12E che a te, Signore, appartiene la benignità; Perciocchè tu renderai la retribuzione a ciascuno secondo le sue opere.
12Kaj Vi, ho mia Sinjoro, havas favorkorecon; Ĉar Vi redonas al homo laŭ liaj faroj.
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