Giosuè
Chapter 9
Diodati Bibbia 1885
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Giosuè 9

Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1ORA, come tutti i re ch' erano di qua dal Giordano, nel monte, e nella pianura, e lungo tutto il lito del mar grande, fin dirimpetto al Libano, l'Hitteo, l'Amorreo, il Cananeo, il Ferizzeo, l'Hivveo, e il Gebuseo, ebbero intese queste cose,
1Quibus auditis, cuncti reges trans Jordanem, qui versabantur in montanis et campestribus, in maritimis ac littore magni maris, hi quoque qui habitabant juxta Libanum, Hethæus et Amorrhæus, Chananæus, Pherezæus, et Hevæus, et Jebusæus,
2si adunarono tutti insieme per guerreggiar con Giosuè, e con Israele, di pari consentimento.
2congregati sunt pariter, ut pugnarent contra Josue et Israël uno animo, eademque sententia.
3Ma gli abitanti di Gabaon, avendo udito ciò che Giosuè avea fatto a Gerico e ad Ai,
3At hi qui habitabant in Gabaon, audientes cuncta quæ fecerat Josue Jericho, et Hai,
4si adoperarono anch'essi, ma con inganno; perciocchè andarono, e fecero provvisione di vittuaglia, e presero de' sacchi logori, sopra i loro asini, e degli otri di vino logori, ch'erano stati schiantati e poi ricuciti;
4et callide cogitantes, tulerunt sibi cibaria, saccos veteres asinis imponentes, et utres vinarios scissos atque consutos,
5e de' calzamenti logori, e risarciti ne' piedi; e dei vestimenti logori indosso; e tutto il pane della lor provvisione era secco e mucido.
5calceamentaque perantiqua quæ ad indicium vetustatis pittaciis consuta erant, induti veteribus vestimentis: panes quoque, quos portabant ob viaticum, duri erant, et in frustra comminuti:
6E andarono a Giosuè, nel campo, in Ghilgal, e dissero a lui e a' principali d'Israele: Noi siamo venuti di lontano paese; ora dunque fate patto con noi.
6perrexeruntque ad Josue, qui tunc morabatur in castris Galgalæ, et dixerunt ei, atque simul omni Israëli: De terra longinqua venimus, pacem vobiscum facere cupientes. Responderuntque viri Israël ad eos, atque dixerunt:
7E i principali d'Israele dissero a quegli Hivvei: Forse voi abitate nel mezzo di noi; come dunque faremo noi lega con voi?
7Ne forte in terra, quæ nobis sorte debetur, habitetis, et non possimus fœdus inire vobiscum.
8Ma essi dissero a Giosuè: Noi siamo tuoi servitori. E Giosuè disse loro: Chi siete voi, e donde venite?
8At illi ad Josue: Servi, inquiunt, tui sumus. Quibus Josue ait: Quinam estis vos? et unde venistis?
9Ed essi gli dissero: I tuoi servitori son venuti di molto lontan paese, alla fama del Signore Iddio tuo; perciocchè noi abbiamo udita la sua fama, e tutto ciò ch'egli ha fatto in Egitto,
9Responderunt: De terra longinqua valde venerunt servi tui in nomine Domini Dei tui. Audivimus enim famam potentiæ ejus, cuncta quæ fecit in Ægypto,
10e tutto ciò ch'egli ha fatto a' due re degli Amorrei, ch' erano di là dal Giordano; a Sihon, re di Hesbon, e ad Og, re di Basan, che dimorava in Astarot.
10et duobus regibus Amorrhæorum qui fuerunt trans Jordanem, Sehon regi Hesebon, et Og regi Basan, qui erat in Astaroth:
11E i nostri Anziani, e tutti gli abitanti del nostro paese, ci hanno detto: Prendete in mano della provvisione per lo viaggio, e andate incontro a coloro, e dite loro: Noi siamo vostri servitori; fate dunque patto con noi.
11dixeruntque nobis seniores, et omnes habitatores terræ nostræ: Tollite in manibus cibaria ob longissimam viam, et occurrite eis, et dicite: Servi vestri sumus: fœdus inite nobiscum.
12Quest' è il nostro pane; noi lo prendemmo caldo dalle case nostre per nostra provvisione, nel giorno che partimmo per venire a voi; ma ora, ecco egli è secco, ed è diventato mucido;
12En panes quando egressi sumus de domibus nostris, ut veniremus ad vos, calidos sumpsimus; nunc sicci facti sunt, et vetustate nimia comminuti.
13e questi sono gli otri del vino, i quali noi empiemmo tutti nuovi; ed ecco, sono schiantati; e questi nostri vestimenti, e i nostri calzamenti, si son logorati per lo molto lungo viaggio.
13Utres vini novos implevimus; nunc rupti sunt et soluti. Vestes et calceamenta quibus induimur, et quæ habemus in pedibus, ob longitudinem longioris viæ trita sunt, et pene consumpta.
14E que' personaggi presero della lor provvisione, e non domandarono la bocca del Signore.
14Susceperunt igitur de cibariis eorum, et os Domini non interrogaverunt.
15E Giosuè fece pace con loro, e patteggiò con loro, che li lascerebbe vivere; e i principali della raunanza lo giurarono loro.
15Fecitque Josue cum eis pacem, et inito fœdere pollicitus est quod non occiderentur: principes quoque multitudinis juraverunt eis.
16Ma tre giorni appresso ch'ebbero fatto patto con loro, intesero ch' erano lor vicini, e che abitavano nel mezzo di loro.
16Post dies autem tres initi fœderis, audierunt quod in vicino habitarent, et inter eos futuri essent.
17Perciocchè al terzo giorno, i figliuoli d'Israele si mossero, e vennero alle lor città, ch' erano Gabaon, e Chefira, e Beerot, e Chiriat-iearim.
17Moveruntque castra filii Israël, et venerunt in civitates eorum die tertio, quarum hæc vocabula sunt: Gabaon, et Caphira, et Beroth, et Cariathiarim.
18E i figliuoli d'Israele non li percossero; perciocchè i principali della raunanza aveano giurato loro per lo Signore Iddio d'Israele. E tutta la raunanza mormorò contro a' principali
18Et non percusserunt eos, eo quod jurassent eis principes multitudinis in nomine Domini Dei Israël. Murmuravit itaque omne vulgus contra principes.
19E tutti i principali dissero a tutta la raunanza: Noi abbiamo loro giurato per lo Signore Iddio d'Israele; perciò ora non li possiam toccare.
19Qui responderunt eis: Juravimus illis in nomine Domini Dei Israël, et idcirco non possumus eos contingere.
20Facciamo loro questo, e lasciamoli vivere; acciocchè non vi sia indegnazione contro a noi, per cagione del giuramento che abbiamo loro fatto.
20Sed hoc faciemus eis: reserventur quidem ut vivant, ne contra nos ira Domini concitetur, si pejeraverimus:
21Così i principali dissero loro, che si lascerebbero vivere; ma furono ordinati tagliatori di legne, e attignitori d'acqua, per tutta la raunanza; come i principali dissero loro.
21sed sic vivant, ut in usus universæ multitudinis ligna cædant, aquasque comportent. Quibus hæc loquentibus,
22Giosuè adunque li chiamò, e parlò loro, dicendo: Perchè ci avete voi ingannati, dicendo: Noi siamo d'un paese molto lontan da voi; e pur voi abitate nel mezzo di noi?
22vocavit Gabaonitas Josue, et dixit eis: Cur nos decipere fraude voluistis, ut diceretis: Procul valde habitamus a vobis, cum in medio nostri sitis?
23Ora dunque voi siete maledetti, e giammai non sarà che non vi sieno d'infra voi de' servi, e de' tagliatori di legne, e degli attignitori di acqua, per la Casa dell'Iddio mio.
23itaque sub maledictione eritis, et non deficiet de stirpe vestra ligna cædens, aquasque comportans in domum Dei mei.
24Ed essi risposero a Giosuè, e dissero: Noi l'abbiam fatto , perciocchè era stato rapportato per cosa certa a' tuoi servitori ciò che il Signore Iddio tuo avea comandato a Mosè, suo servitore, di darvi tutto il paese, e di distruggere d'innanzi a voi tutti gli abitanti del paese; laonde noi, temendo grandemente di voi per le nostre persone, abbiamo fatto questa cosa;
24Qui responderunt: Nuntiatum est nobis servis tuis, quod promisisset Dominus Deus tuus Moysi servo suo ut traderet vobis omnem terram, et disperderet cunctos habitatores ejus. Timuimus igitur valde, et providimus animabus nostris, vestro terrore compulsi, et hoc consilium inivimus.
25e ora eccoci nelle tue mani; fa' inverso noi come ti parrà buono e diritto di farci.
25Nunc autem in manu tua sumus: quod tibi bonum et rectum videtur, fac nobis.
26Egli adunque fece loro così; e li scampò dalle mani de' figliuoli d'Israele, sì che non li ammazzarono.
26Fecit ergo Josue ut dixerat, et liberavit eos de manu filiorum Israël, ut non occiderentur.
27E in quel giorno Giosuè li ordinò tagliatori di legne, e attignitori d'acqua, per la raunanza, e per l'Altare del Signore, in qualunque luogo egli eleggerebbe; il che dura fino al dì d'oggi.
27Decrevitque in illo die eos esse in ministerio cuncti populi, et altaris Domini, cædentes ligna, et aquas comportantes, usque in præsens tempus, in loco quem Dominus elegisset.

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