Amos 2
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1Così ha detto il Signore: Per tre misfatti di Moab, nè per quattro, io non gli renderò la sua retribuzione; ma , perciocchè ha arse le ossa del re di Edom, fino a calcinarle.
1[Hæc dicit Dominus: Super tribus sceleribus Moab, et super quatuor non convertam eum, eo quod incenderit ossa regis Idumææ usque ad cinerem.
2E manderò un fuoco in Moab, il quale consumerà i palazzi di Cheriot; e Moab morrà con fracasso, con istormo, e con suon di tromba.
2Et mittam ignem in Moab, et devorabit ædes Carioth: et morietur in sonitu Moab, in clangore tubæ.
3Ed io sterminerò del mezzo di quella il rettore, ed ucciderò con lui i principi di essa, ha detto il Signore.
3Et disperdam judicem de medio ejus, et omnes principes ejus interficiam cum eo, dicit Dominus.]
4Così ha detto il Signore: Per tre misfatti di Giuda, nè per quattro, io non gli renderò la sua retribuzione; ma , perciocchè hanno sprezzata la Legge del Signore, e non hanno osservati i suoi statuti; e le lor menzogne, dietro alle quali andarono già i lor padri, li hanno traviati.
4[Hæc dicit Dominus: Super tribus sceleribus Juda, et super quatuor non convertam eum, eo quod abjecerit legem Domini et mandata ejus non custodierit: deceperant enim eos idola sua, post quæ abierant patres eorum.
5E manderò un fuoco in Giuda, il quale consumerà i palazzi di Gerusalemme.
5Et mittam ignem in Juda, et devorabit ædes Jerusalem.
6Così ha detto il Signore: Per tre misfatti d'Israele, nè per quattro, io non gli renderò la sua retribuzione; ma , perciocchè hanno venduto il giusto per danari; e il bisognoso, per un paio di scarpe.
6Hæc dicit Dominus: Super tribus sceleribus Israël, et super quatuor non convertam eum, pro eo quod vendiderit pro argento justum, et pauperem pro calceamentis.
7Essi, che anelano di veder la polvere della terra sul capo de' poveri, e pervertono la via degli umili; e un uomo, e suo padre, vanno amendue a una stessa fanciulla, per profanare il Nome mio santo.
7Qui conterunt super pulverem terræ capita pauperum, et viam humilium declinant: et filius ac pater ejus ierunt ad puellam, ut violarent nomen sanctum meum.
8E si coricano sopra i vestimenti tolti in pegno, presso ad ogni altare; e bevono il vino delle ammende, nelle case de' loro iddii.
8Et super vestimentis pignoratis accubuerunt juxta omne altare, et vinum damnatorum bibebant in domo Dei sui.
9Or io distrussi già d'innanzi a loro gli Amorrei, ch'erano alti come cedri, e forti come querce; e distrussi il lor frutto di sopra, e le lor radici di sotto.
9Ego autem exterminavi Amorrhæum a facie eorum, cujus altitudo, cedrorum altitudo ejus, et fortis ipse quasi quercus; et contrivi fructum ejus desuper, et radices ejus subter.
10Ed io vi trassi fuor del paese di Egitto, e vi condussi per lo deserto, lo spazio di quarant'anni, a possedere il paese degli Amorrei.
10Ego sum qui ascendere vos feci de terra Ægypti, et duxi vos in deserto quadraginta annis, ut possideretis terram Amorrhæi.
11Oltre a ciò, io ho suscitati de' vostri figliuoli per profeti, e de' vostri giovani per Nazirei. Non è egli vero , o figliuoli d'Israele? dice il Signore.
11Et suscitavi de filiis vestris in prophetas, et de juvenibus vestris nazaræos. Numquid non ita est, filii Israël? dicit Dominus.
12Ma voi avete dato a bere del vino a' Nazirei, ed avete fatto divieto a' profeti, dicendo: Non profetizzate.
12Et propinabitis nazaræis vinum, et prophetis mandabitis, dicentes: Ne prophetetis.
13Ecco, io vi stringerò ne' vostri luoghi, come si stringe un carro, pieno di fasci di biade.
13Ecce ego stridebo subter vos, sicut stridet plaustrum onustum fœno.
14Ed ogni modo di fuggire verrà meno al veloce, e il forte non potrà rinforzar le sue forze, nè il prode scampar la sua vita.
14Et peribit fuga a veloce, et fortis non obtinebit virtutem suam, et robustus non salvabit animam suam:
15E chi tratta l'arco non potrà star fermo, nè il leggier di piedi scampare, nè chi cavalca cavallo salvar la vita sua.
15et tenens arcum non stabit, et velox pedibus suis non salvabitur, et ascensor equi non salvabit animam suam:
16E il più animoso d'infra gli uomini prodi se ne fuggirà nudo, in quel giorno, dice il Signore.
16et robustus corde inter fortes nudus fugiet in illa die, dicit Dominus.]
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