Fatti Degli Apostoli 28
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Clementine Vulgate, 1598
1E, DOPO che furono scampati, allora conobbero che l'isola si chiamava Malta.
1Et cum evasissemus, tunc cognovimus quia Melita insula vocabatur. Barbari vero præstabant non modicam humanitatem nobis.
2E i Barbari usarono inverso noi non volgare umanità; perciocchè, acceso un gran fuoco, ci accolsero tutti, per la pioggia che faceva, e per lo freddo.
2Accensa enim pyra, reficiebant nos omnes propter imbrem qui imminebat, et frigus.
3Or Paolo, avendo adunata una quantità di sermenti, e postala in sul fuoco, una vipera uscì fuori per lo caldo, e gli si avventò alla mano.
3Cum congregasset autem Paulus sarmentorum aliquantam multitudinem, et imposuisset super ignem, vipera a calore cum processisset, invasit manum ejus.
4E, quando i Barbari videro la bestia che gli pendeva dalla mano, dissero gli uni agli altri: Quest'uomo del tutto è micidiale, poichè essendo scampato dal mare, pur la vendetta divina non lo lascia vivere.
4Ut vero viderunt barbari pendentem bestiam de manu ejus, ad invicem dicebant: Utique homicida est homo hic, qui cum evaserit de mari, ultio non sinit eum vivere.
5Ma Paolo, scossa la bestia nel fuoco, non ne sofferse male alcuno.
5Et ille quidem excutiens bestiam in ignem, nihil mali passus est.
6Or essi aspettavano ch'egli enfierebbe, o caderebbe di subito morto; ma, poichè ebbero lungamente aspettato, ed ebber veduto che non gliene avveniva alcuno inconveniente, mutarono parere, e dissero ch'egli era un dio.
6At illi existimabant eum in tumorem convertendum, et subito casurum et mori. Diu autem illis exspectantibus, et videntibus nihil mali in eo fieri, convertentes se, dicebant eum esse deum.
7Or il principale dell'isola, chiamato per nome Publio, avea le sue possessioni in que' contorni; ed esso ci accolse, e ci albergò tre giorni amichevolmente.
7In locis autem illis erant prædia principis insulæ, nomine Publii, qui nos suscipiens, triduo benigne exhibuit.
8E s'imbattè che il padre di Publio giacea in letto , malato di febbre, e di dissenteria; e Paolo andò a trovarlo; ed avendo fatta l'orazione, ed impostegli le mani, lo guarì.
8Contigit autem patrem Publii febribus et dysenteria vexatum jacere. Ad quem Paulus intravit: et cum orasset, et imposuisset ei manus, salvavit eum.
9Essendo adunque avvenuto questo, ancora gli altri che aveano delle infermità nell'isola venivano, ed eran guariti.
9Quo facto, omnes qui in insula habebant infirmitates, accedebant, et curabantur:
10I quali ancora ci fecero grandi onori; e, quando ci partimmo, ci fornirono delle cose necessarie.
10qui etiam multis honoribus nos honoraverunt, et navigantibus imposuerunt quæ necessaria erant.
11E, TRE mesi appresso, noi ci partimmo sopra una nave Alessandrina, che avea per insegna Castore e Polluce, la quale era vernata nell'isola.
11Post menses autem tres navigavimus in navi Alexandrina, quæ in insula hiemaverat, cui erat insigne Castorum.
12Ed arrivati a Siracusa, vi dimorammo tre giorni.
12Et cum venissemus Syracusam, mansimus ibi triduo.
13E di là girammo, ed arrivammo a Reggio. Ed un giorno appresso, levatosi l'Austro, in due giorni arrivammo a Pozzuoli.
13Inde circumlegentes devenimus Rhegium: et post unum diem, flante austro, secunda die venimus Puteolos:
14Ed avendo quivi trovati de' fratelli, fummo pregati di dimorare presso a loro sette giorni. E così venimmo a Roma.
14ubi inventis fratribus rogati sumus manere apud eos dies septem: et sic venimus Romam.
15Or i fratelli di là, avendo udite le novelle di noi, ci vennero incontro fino al Foro Appio, ed alle Tre Taverne; e Paolo, quando li ebbe veduti, rendè grazie a Dio, e prese animo.
15Et inde cum audissent fratres, occurrerunt nobis usque ad Appii forum, ac tres Tabernas. Quos cum vidisset Paulus, gratias agens Deo, accepit fiduciam.
16E, quando fummo giunti a Roma, il centurione mise i prigioni in man del capitan maggiore della guardia; ma a Paolo fu conceduto d'abitar da sè, col soldato che lo guardava.
16Cum autem venissemus Romam, permissum est Paulo manere sibimet cum custodiente se milite.
17E, tre giorni appresso, Paolo chiamò i principali de' Giudei; e, quando furono raunati, disse loro: Uomini fratelli, senza che io abbia fatta cosa alcuna contro al popolo, nè contro a' riti de' padri, sono stato da Gerusalemme fatto prigione, e dato in man de' Romani.
17Post tertium autem diem convocavit primos Judæorum. Cumque convenissent, dicebat eis: Ego, viri fratres, nihil adversus plebem faciens, aut morem paternum, vinctus ab Jerosolymis traditus sum in manus Romanorum,
18I quali avendomi esaminato, volevano liberarmi; perciocchè non vi era in me alcuna colpa degna di morte.
18qui cum interrogationem de me habuissent, voluerunt me dimittere, eo quod nulla esset causa mortis in me.
19Ma, opponendosi i Giudei, io fui costretto di richiamarmi a Cesare; non già come se io avessi da accusar la mia nazione d'alcuna cosa.
19Contradicentibus autem Judæis, coactus sum appellare Cæsarem, non quasi gentem meam habens aliquid accusare.
20Per questa cagione adunque vi ho chiamati, per vedervi, e per parlarvi; perciocchè per la speranza d'Israele son circondato di questa catena.
20Propter hanc igitur causam rogavi vos videre, et alloqui. Propter spem enim Israël catena hac circumdatus sum.
21Ma essi gli dissero: Noi non abbiam ricevute alcune lettere di Giudea intorno a te; nè pure è venuto alcun de' fratelli, che abbia rapportato, o detto alcun male di te.
21At illi dixerunt ad eum: Nos neque litteras accepimus de te a Judæa, neque adveniens aliquis fratrum nuntiavit, aut locutus est quid de te malum.
22Ben chiediamo intender da te ciò che tu senti, perciocchè, quant'è a cotesta setta, ci è noto che per tutto è contradetta.
22Rogamus autem a te audire quæ sentis: nam de secta hac notum est nobis quia ubique ei contradicitur.
23Ed avendogli dato un giorno, vennero a lui nell'albergo in gran numero; ed egli esponeva, e testificava loro il regno di Dio; e per la legge di Mosè, e per li profeti, dalla mattina fino alla sera, persuadeva loro le cose di Gesù.
23Cum constituissent autem illi diem, venerunt ad eum in hospitium plurimi, quibus exponebat testificans regnum Dei, suadensque eis de Jesu ex lege Moysi et prophetis a mane usque ad vesperam.
24Ed alcuni credettero alle cose da lui dette, ma gli altri non credevano.
24Et quidam credebant his quæ dicebantur: quidam vero non credebant.
25Ed essendo in discordia gli uni con gli altri, si dipartirono, avendo loro Paolo detta questa unica parola: Ben parlò lo Spirito Santo a' nostri padri per lo profeta Isaia, dicendo:
25Cumque invicem non essent consentientes, discedebant, dicente Paulo unum verbum: Quia bene Spiritus Sanctus locutus est per Isaiam prophetam ad patres nostros,
26Va' a questo popolo, e di gli : Voi udirete bene, ma non intenderete; voi riguarderete bene, ma non vedrete.
26dicens: Vade ad populum istum, et dic ad eos: [Aure audietis, et non intelligetis, et videntes videbitis, et non perspicietis.
27Perciocchè il cuor di questo popolo è ingrassato, ed odono gravemente con gli orecchi, e chiudono gli occhi; che talora non veggano con gli occhi, e non odano con gli orecchi, e non intendano col cuore, e non si convertano, ed io li sani.
27Incrassatum est enim cor populi hujus, et auribus graviter audierunt, et oculos suos compresserunt: ne forte videant oculis, et auribus audiant, et corde intelligant, et convertantur, et sanem eos.]
28Sappiate adunque che questa salute di Dio è mandata a' Gentili, i quali ancora l'ascolteranno.
28Notum ergo sit vobis, quoniam gentibus missum est hoc salutare Dei, et ipsi audient.
29E, quando egli ebbe dette queste cose, i Giudei se ne andarono, avendo gran quistione fra loro stessi.
29Et cum hæc dixisset, exierunt ab eo Judæi, multam habentes inter se quæstionem.
30E Paolo dimorò due anni intieri in una sua casa tolta a fitto, ed accoglieva tutti coloro che venivano a lui;
30Mansit autem biennio toto in suo conducto: et suscipiebat omnes qui ingrediebantur ad eum,
31predicando il regno di Dio, ed insegnando le cose di Gesù Cristo, con ogni franchezza, senza divieto.
31prædicans regnum Dei, et docens quæ sunt de Domino Jesu Christo cum omni fiducia, sine prohibitione.
Tip: use the ← and → keys to turn chapters.