Kaudial
Chapter 16
Kadede Kap (Pohnpeian Ne…
vs Diodati Bibbia 1885
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Kadede Kap (Pohnpeian New Testament and Psalms)
Diodati Bibbia 1885
1O I roner nil laud eu jan nan im en kaudok o, mamajani on tounlan ijimen: Komail kowei, wudokedi on jappa dal iju, me audekier onion en Kot.
1Ed io udii una gran voce dal tempio, che diceva a' sette angeli; Andate, versate nella terra le coppe dell'ira di Dio.
2Men maj ap kotiwei wudokila on jappa a dal, ap wiala kinj jued on aramaj akan, me kilelekidi kilel en man o, o me poni a kilel.
2E il primo andò, e versò la sua coppa in su la terra; e venne un'ulcera maligna, e dolorosa, agli uomini che aveano il marchio della bestia, ed a quelli che adoravano la sua immagine.
3O kariamen wudokila a dal on nan madau ap wiala nta due nt’en melar amen, ari me maur karoj nan madau ap melar.
3Poi, il secondo angelo versò la sua coppa nel mare; ed esso divenne sangue, come di corpo morto; ed ogni anima vivente morì nel mare.
4O kajilimen wudokila a dal pon pilap o utun pil akan, rap ntalar.
4Poi, il terzo angelo versò la sua coppa ne' fiumi, e nelle fonti dell'acque; e divennero sangue.
5I roner tounlan en pil akan majani: Komui me pun, me kotikot, o me kotikot maj, me jaraui, pwe komui kadeikada due met.
5Ed io udii l'angelo delle acque, che diceva: Tu sei giusto, o Signore, che sei, e che eri, che sei il Santo, d'aver fatti questi giudicii.
6Pwe irail kieledier ntan me jaraui o jaukop akan, ari, kom kotin katunole kin ir nta; ari, me mau on irail.
6Poichè essi hanno sparso il sangue de' santi, e de' profeti, tu hai loro altresì dato a bere del sangue; perciocchè ben ne son degni.
7I roner me pei jaraui o majani: Ei, Main Kot, Kaun en meakaroj, melel o me pun omui kadeik kan.
7Ed io ne udii un altro, dal lato dell'altare, che diceva: Sì certo, Signore Iddio onnipotente, i tuoi giudicii son veraci, e giusti.
8A kapamen wudokila a dal pon katipin, a kapi on i, en ijiki kijiniai aramaj akan.
8Poi, il quarto angelo versò la sua coppa sopra il sole; e gli fu dato d'ardere gli uomini con fuoco.
9Ari, aramaj ronkila karakar kaualap, o re lalaue mar en Kot, me Kaun pan kamekam pukat; a re jota kalukila, pwen wauneki i.
9E gli uomini furono arsi di grande arsura; e bestemmiarono il nome di Dio, che ha la podestà sopra queste piaghe; e non si ravvidero, per dargli gloria.
10O tounlan kalimen wudokila a dal pon mol en man o; ari a wei rotorotala; o re ke pajan lo arail pweki motakan madak.
10Poi, il quinto angelo versò la sua coppa in sul trono della bestia; e il suo regno divenne tenebroso, e gli uomini si mordevano le lingue per l'affanno;
11O irail lalaue Kot en lan, aki ar madak o ar kinj akan, o re jota kalukila arwiawia kan.
11e bestemmiarono l'Iddio del cielo, per i lor travagli, e per le loro ulcere; e non si ravvidero delle loro opere.
12O tounlan kawonemen wudokila a dal pon pilap Oiprat, a pil ap nalenaledi, pwen kaonopada al mon nanmarki, me kotido jan ni pali maj en lan.
12Poi, il sesto angelo versò la sua coppa in sul gran fiume Eufrate, e l'acqua di esso fu asciutta; acciocchè fosse apparecchiata la via dei re, che vengono dal sol levante.
13O i kilaner, me jan nan au en drake, o jan nan au en man o, o jan nan au en jaukop likam nen jamin jilu dueta proj kai koda jan.
13Ed io vidi uscir della bocca del dragone, e della bocca della bestia, e della bocca del falso profeta, tre spiriti immondi, a guisa di rane;
14Ir nen en tewil kai, wiawia kilel kai, me kin pwaralan nanmarki en jappa kan, en kapokon ir penan mauin en ran lapalap en Kot manaman.
14perciocchè sono spiriti di demoni, i quali fan segni, ed escon fuori ai re di tutto il mondo, per raunarli alla battaglia di quel gran giorno dell'Iddio onnipotente.
15Kilan, I pwarado dueta lipirap amen; meid pai, me kin majamajan, nekinekid a likau kan, pwe a de kilijola, rap kilan a kanamenok.
15(Ecco, io vengo come un ladrone; beato chi veglia, e guarda i suoi vestimenti, acciocchè non cammini nudo, e non si veggano le sue vergogne).
16O re kapokon ir penan waja, me ad a ni lokaia en Ipru Armakedon.
16Ed essi li raunarono in un luogo, detto in Ebreo Armagheddon.
17O tounlan kaijimen wudokila a dal nin wawa, nil laud ap pwaradar jan im en kaudok nanlan, jan ni mol o mamajani: A wiauier.
17Poi, il settimo angelo versò la sua coppa nell'aria; e una gran voce uscì dal tempio del cielo, dal trono, dicendo: È fatto.
18Ari, liol o nil kai o nanjapwe wiauier, o jappa rerer kaualap, jota due jan tapin aramaj mi jappa, pwe me lapalap o mulatok.
18E si fecero folgori, e tuoni, e suoni, e gran tremoto; tale che non ne fu giammai un simile, nè un così grande, da che gli uomini sono stati sopra la terra.
19Ari, kanim lapalap pal pajan wiala jilekij jilu, o kanim en jap akan ronk pajan, o Kot kotin tamanda kanim Papilon, pwen kotiki on i dal en wain en a onion lapalap.
19E la gran città fu divisa in tre parti, e le città delle genti caddero; Dio si ricordò della gran Babilonia, per darle il calice dell'indegnazione della sua ira.
20O dake karoj mokid wei jan o nana kan iolar janjal.
20Ed ogni isola fuggì, e i monti non furon trovati.
21O akel lapalap, toutouki paun epuki, me moredi jan lan lel aramaj akan, o aramaj lalaue Kot pweki kamekam akel, pwe iei kamekam me lapalapia.
21E cadde dal cielo, in su gli uomini, una gragnuola grossa come del peso d'un talento; e gli uomini bestemmiarono Iddio per la piaga della gragnuola; perciocchè la piaga d'essa era grandissima.

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