Kaudial 1
Kadede Kap (Pohnpeian New Testament and Psalms)
Diodati Bibbia 1885
1IET kajale pan Iejuj Krijtuj, me Kot kotiki on i, en kajale on japwilim a ladu kan meakai, me pan wiaui met koren. A kotin poronela japwilim a tounlan, me a kotin kajaleki on japwilim a ladu Ioanej.
1LA Rivelazione di Gesù Cristo, la quale Iddio gli ha data, per far sapere a' suoi servitori le cose che debbono avvenire in breve tempo; ed egli l 'ha dichiarata, avendo la mandata per il suo angelo, a Giovanni, suo servitore.
2Me kadedeki majan en Kot, o kadede pan Iejuj Krijtuj karoj, me a kilaner.
2Il quale ha testimoniato della parola di Dio, e della testimonianza di Gesù Cristo, e di tutte le cose che egli ha vedute.
3Meid pai, me wadokedi o ir, me ron majan en kokop akan, o nekinekid me intinidier lole, pwe anjau me koren.
3Beato chi legge, e beati coloro che ascoltano le parole di questa profezia, e serbano le cose che in essa sono scritte; perciocchè il tempo è vicino.
4let nai Ioanej, on momodijou iju nan Ajien: Mak o popol on komail jan ren i, me kotikot met, o me kotikot maj o, o me pan kotido, o jan ren Nen iju, me kotikot mon mol a,
4GIOVANNI, alle sette chiese, che son nell'Asia: Grazia a voi, e pace, da colui che è, e che era, e che ha da venire; e da' sette spiriti, che son davanti al suo trono;
5O jan ren Iejuj Krijtuj, me jaunkadede melel, me mejeni ren me iajadar jan ren me melar akan, o Kaun en nanmarki en jappa kan, me kotin kupura kitail o widen jan kitail dip atail ki nta,
5e da Gesù Cristo, il fedel testimonio, il primogenito dai morti, e il principe dei re della terra. Ad esso, che ci ha amati, e ci ha lavati de' nostri peccati col suo sangue;
6O kotin wia kin kitail er jamero on Kot o Jam a. Linan o manaman en mi re a kokolata! Amen.
6e ci ha fatti re, e sacerdoti, a Dio suo Padre; sia la gloria e l'imperio, ne' secoli de' secoli. Amen.
7Kilan, a kotido nan dapok kan, o maj karoj pan kilan i, o irail me doke i, o kainok en jappa karoj pan janejanki i. Melel, Amen.
7Ecco, egli viene con le nuvole, ed ogni occhio lo vedrà, eziandio quelli che l'hanno trafitto: e tutte le nazioni della terra faran cordoglio per lui. Sì, Amen.
8Nai Alpa o Omeka, me Kaun Kot kotin majani, me kotikot eta, o me kotikot maj o, o me pan kotido, iei Dinkel amen.
8Io son l'Alfa, e l'Omega; il principio, e la fine, dice il Signore Iddio, che è, e che era, e che ha da venire, l'Onnipotente.
9Nai Ioanej, ri omail, o omail warok ni kamekam, o ni wei, o ni atail auiaui Iejuj, i lel don nin dake o, me ad a Patmoj, ki majan en Kot o kadede pan Iejuj.
9IO Giovanni, che son vostro fratello, ed insieme compagno nell'afflizione, e nel regno, e nella sofferenza di Cristo Gesù, era nell'isola chiamata Patmo, per la parola di Dio, e per la testimonianza di Gesù Cristo.
10Nen jaraui kotikot po i ni ran en Kaun, i ap ronadar mur i nil laud eu, me rajon nil en koronete majani:
10Io era in ispirito nel giorno della Domenica; e udii dietro a me una gran voce, come d'una tromba, che diceva:
11Me koe kilan, intiniedi nan puk eu, ap kadar won momodijou iju en Epijuj, o Jmirna, o Perkamuj, o Tiatira, o Jardej, o Piladelpia, o Laodijea.
11Io son l'Alfa, e l'Omega; il primo, e l'ultimo; e: Ciò che tu vedi scrivilo in un libro, e mandalo alle sette chiese, che sono in Asia: ad Efeso, ed a Smirna, ed a Pergamo, ed a Tiatiri, ed a Sardi, ed a Filadelfia, ed a Laodicea.
12I ap joupei on, en kilan nil o, me kajoi on ia. A i lao joupeilar, i kilan lamp kold iju.
12Ed io in quello mi rivoltai, per veder la voce che avea parlato meco; e rivoltomi, vidi sette candellieri d'oro.
13O nan pun en lamp akan amen mia, me rajon Nain aramaj, likauie kida likau eu, me leldi on aluwilu a, o lukom kida ni maramar waiwai kold eu.
13E in mezzo di que' sette candellieri, uno , simigliante ad un figliuol d'uomo, vestito d'una vesta lunga fino a' piedi, e cinto d'una cintura d'oro all'altezza del seno.
14A kadokenmai o pit en peipei puetepueteta wun en jip puetepuet, o rajon jno, o jilan i rajon umpul en kijiniai,
14E il suo capo, e i suoi capelli eran candidi come lana bianca, a guisa di neve; e i suoi occhi somigliavano una fiamma di fuoco.
15O aluwilu a rajon praj linan likamata a linalin nan kijiniai, o kapitie rajon wirjok en pil toto.
15E i suoi piedi eran simili a del calcolibano, a guisa che fossero stati infocati in una fornace; e la sua voce era come il suono di molte acque.
16O ni lim a pali maun uju iju mia, o jan nan jilan i kodlaj kon o au a riau u wei jan, o jilan i rajon katipin, jiran kelailia.
16Ed egli avea nella sua man destra sette stelle; e della sua bocca usciva una spada a due tagli, acuta; e il suo sguardo era come il sole, quando egli risplende nella sua forza.
17A ni ai kilan i, i ap pupedi ni aluwilu a dueta mela amen. O a kotikidan po i lim a pali maun mamajani: Ender majak, nai men maj o men mur.
17E quando io l'ebbi veduto, caddi ai suoi piedi come morto. Ed egli mise la sua man destra sopra me, dicendomi: Non temere; io sono il primo, e l'ultimo;
18O me maur men, o ai melar amen, ari kilan, i memaureta kokolata, o men kapir en mela o wajan mela mi re i.
18e quel che vive; e sono stato morto, ma ecco, son vivente ne' secoli de' secoli, Amen; ed ho le chiavi della morte, e dell'inferno.
19Koe ari intiniedi meakan, me koe kilaner, o me mier, o me pan wiaui mur.
19Scrivi adunque le cose che tu hai vedute, e quelle che sono, e quelle che saranno da ora innanzi;
20Wewe en uju iju, me koe kilaner nan pa i pali maun, o lamp kold iju. Uju iju, iei tounlan en momodijou iju, o lamp iju, iei momodijou iju.
20il misterio delle sette stelle, che tu hai vedute sopra la mia destra, e quello de' sette candellieri d'oro. Le sette stelle son gli angeli delle sette chiese; e i sette candellieri, che tu hai veduti, sono le sette chiese.
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