Kaudial 6
Kadede Kap (Pohnpeian New Testament and Psalms)
Diodati Bibbia 1885
1I kilan ni en Jippul a lauad pajan eu ren katen iju, o i roner amen ren man pamen majanieki nil me raj on nanjapwe: Kodo!
1POI vidi, quando l'Agnello ebbe aperto l'uno de' sette suggelli; ed io udii uno de' quattro animali, che diceva, a guisa che fosse stata la voce d'un tuono: Vieni, e vedi.
2I ap kilaner oj puetepuet amen, o me mondi poa kajik katieu mi re a, o mar eu ko on i, i ari koti wei, pwen kalokaloedi.
2Ed io vidi, ed ecco un caval bianco; e colui che lo cavalcava avea un arco; e gli fu data una corona, ed egli uscì fuori vincitore, ed acciocchè vincesse.
3Ni a lauad pajan katen kariau, i ap roner man kariamen majanier: Kodo!
3E quando egli ebbe aperto il secondo suggello, io udii il secondo animale, che diceva: Vieni, e vedi.
4Amen oj me waitata ap pwarado, a me mondi poa a muei on i, en kawela muei mau nin jappa, o tou a kan pakamekam pena, a kodlaj kalaimun me panalan i.
4E uscì fuori un altro cavallo sauro; ed a colui che lo cavalcava fu dato di toglier la pace dalla terra, acciocchè gli uomini si uccidessero gli uni gli altri; e gli fu data una grande spada.
5Ni a lauad pajan katen kajilu, i roner man kajilimen majani: Kodo! I ap kilaner oj tontol amen, o me mondi poa, men tenok mi ni lim a.
5E quando egli ebbe aperto il terzo suggello, io udii il terzo animale, che diceva: Vieni, e vedi. Ed io vidi, ed ecco un caval morello; e colui che lo cavalcava avea una bilancia in mano.
6O i roner nil eu nan pun en man pamen indinda: Jon en wit eu denar eu, o jon en korn jilu denar eu, a le o wain der kawela!
6Ed io udii una voce, in mezzo de' quattro animali, che diceva; La chenice del frumento per un danaro, e le tre chenici d'orzo per un danaro; e non danneggiare il vino, nè l'olio.
7A ni a lauad pajan katen kapaieu, i roner nil en man kapamen majani: Kodo!
7E quando egli ebbe aperto il quarto suggello, io udii la voce del quarto animale che diceva: Vieni, e vedi.
8I ap kilaner oj pajaj, o me mondi poa, mar a Mela, o wajan mela me idauen i. A kapi on i en kaunda pakij eu en jappa, en kamekila kodlaj, o ijejol, o mela, o ren man laualo en jappa kan.
8Ed io vidi, ed ecco un caval fulvo; e colui che lo cavalcava avea nome la Morte; e dietro ad essa seguitava l'Inferno; e fu loro data podestà sopra la quarta parte della terra, da uccider con ispada, con fame, e con mortalità, e per le fiere della terra.
9A ni a lauad pajan katen kalimau, i kilaner pan pei jaraui nen en me kamekila majan en Kot, o ar kadede, me re wia.
9E quando egli ebbe aperto il quinto suggello, io vidi disotto all'altare le anime degli uomini uccisi per la parola di Dio, e per la testimonianza dell'Agnello, che avevano resa.
10Irail likelikwirki nil laud indinda: Arai da, Main, Kaun jaraui o melel, komui jo kadeikada o iki kin nt’ at on irail, me kaujon jappa?
10E gridarono con gran voce, dicendo: Infino a quando, o Signore, che sei il santo, e il verace, non fai tu giudicio, e non vendichi tu il nostro sangue sopra coloro che abitano sopra la terra?
11Likau puetepuet me panalan irail karoj, o a kotin majani on irail, ren moleiloi maj ekij, a lao ian ar o ri ar akan unjokelar, me pan kamekamela dueta pein irail.
11E furono date a ciascuna d'esse delle stole bianche, e fu loro detto che si riposassero ancora un poco di tempo, infino a tanto che fosse ancora compiuto il numero de ' lor conservi, e de ' lor fratelli, che hanno da essere uccisi, com'essi.
12O i kilaner ni a lauad pajan katen kawonu, rerer en jappa lapalap ap wiaui, katipin rotala dueta likau tontol, wunen eu o maram waitatala dueta nta.
12Poi vidi quando egli ebbe aperto il sesto suggello; ed ecco, si fece un gran tremoto, e il sole divenne nero, come un sacco di crine; e la luna divenne tutta come sangue;
13O uju en lan akan pupedi on jappa, due tuka pik pot kajedi wa kan me pul, ni a tualok ki an ma,
13e le stelle del cielo caddero in terra, come quando il fico, scosso da un gran vento, lascia cadere i suoi ficucci.
14O lan kajaula dueta kijin likau ni a limlim pena, o nana karoj o dake karoj torak jan deu ar,
14E il cielo si ritirò, come una pergamena che si rotola; e ogni montagna ed isola fu mossa dal suo luogo.
15O nanmarki en jappa kan, o monjap, o jaumaj akan, o kapwapwa kan, o me kelail, o ladu kan karoj, o maio kan rukila nan por o pan paip en nana kan.
15E i re della terra, e i grandi, e i capitani, e i ricchi, e i possenti, ed ogni servo, ed ogni libero, si nascosero nelle spelonche, e nelle rocce de' monti.
16Ap indan nana o paip akan: Pupedi po at o pwain kidi jan mon jilan en i me kotidi pon mol o, o jan ni onion en Jippul.
16E dicevano a' monti, ed alle rocce: Cadeteci addosso, e nascondeteci dal cospetto di colui che siede sopra il trono, e dall'ira dell'Agnello;
17Pwe a leler ran lapalap en a onion; o ij me pan kak pwaida?
17perciocchè è venuto il gran giorno della sua ira; e chi potrà durare?
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