Evangelo Di S. Luca 21
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
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1OR Gesù , riguardando, vide i ricchi che gettavano i lor doni nella cassa delle offerte.
1Ege E egreemalu, E erdali lu giz ra apu, uiaba batauered uiaba mani, abele uteb mani ikedi.
2Vide ancora una vedova poveretta, la qual vi gettava due piccioli.
2Ege E erdali nerute mai kosker, nole lu kak, E batauered neisi kebi mani.
3E disse: Io vi dico in verità, che questa povera vedova ha gettato più di tutti gli altri.
3Ege E uiabi detager, kega, Ageakar, kaka uabi detager, kega, Abele mai kosker, abara mani batauered, E aule uiabi dog uridili:
4Perciocchè tutti costoro hanno gettato nelle offerte di Dio di ciò che soprabbonda loro; ma costei vi ha gettato della sua inopia, tutta la sostanza ch'ella avea.
4Abelelam uiaba uridili batauered uiaba mani, gaire uiaba lulam: ege abele mai kosker, nolea lu kak, E batauered abara kebi mani uridili, abkoreb abara eded.
5POI appresso, dicendo alcuni del tempio, ch'esso era adorno di belle pietre, e d'offerte, egli disse:
5Ege uader mer batagerare abele lu muige zogo meta ge, ege mamoro derser debe baker, pako uader zeku lu muige zogo meta, E uiabim daratagerare, kega,
6Quant'è a queste cose che voi riguardate, verranno i giorni, che non sarà lasciata pietra sopra pietra che non sia diroccata.
6Ege gaire lu uaba dasmerare, keubu gerger tabarki, nole baker ko igi tumem nerute baker, a nole abu kak.
7Ed essi lo domandarono, dicendo: Maestro, quando avverranno dunque queste cose? e qual sarà il segno del tempo, nel qual queste cose devono avvenire?
7Ui ge abi itimerare, kega, Ereuer le, na kerker ge gaire lu tabarki? a nalu atamelam gaire lu tabarki?
8Ed egli disse: Guardate che non siate sedotti; perciocchè molti verranno sotto il mio nome, dicendo: Io son desso ; e: Il tempo è giunto. Non andate adunque dietro a loro.
8E uiabim detaut, kega, Uaba mamoro dikiaporare, nerute le uabi okardare: abelelam gaire le ko uatabarkare kara nei ge, kega, Kakanali. Ege abele kerker maike: uaba nole uiabim irimili.
9Ora, quando udirete guerre, e turbamenti, non siate spaventati; perciocchè conviene che queste cose avvengano prima; ma non però subito appresso sarà la fine.
9Ese uaba asoli ares, a mirem, a uaba nole geum: abkoreb kekiam abele lu uatabaruk, a mop uarem.
10Allora disse loro: Una gente si leverà contro all'altra gente, ed un regno contro all'altro.
10E uiabi daratagereda, kega, Nerute ged tekuei obapit nerute ged, a nerute baselaia obapit nerute baselaia:
11E in ogni luogo vi saranno gran tremoti, e fami, e pestilenze; vi saranno eziandio de' prodigi spaventevoli, e dei gran segni dal cielo.
11Au demali ia uanagiri abele uteb ge, a nerute uteb ge, a uererege, a gimgim, a urker, a gaire atamelam kotor ge.
12Ma, avanti tutte queste cose, metteranno le mani sopra voi, e vi perseguiranno, dando vi in man delle raunanze, e mettendo vi in prigione; traendo vi ai re, ed a' rettori, per lo mio nome.
12Gaire lu nole tabarki, a uiaba uabi erpei, a dedkoli, a uiaba uabi uademarkar sunagoem, pako audbar metaem, a uiaba uabi uadeguatare opole giz opem, kara neilam.
13Ma ciò vi riuscirà in testimonianza.
13Abele gaire lu uabim atamelam.
14Mettetevi adunque in cuore di non premeditar come risponderete a vostra difesa.
14Abele lu, debele ikedi uabi nerkep ge, iaueakai uaba nole kekiam deraimer, a dikiapor na mer ko detager:
15Perciocchè io vi darò bocca, e sapienza, alla quale non potranno contradire, nè contrastare tutti i vostri avversari.
15Abelelam kaka uabi dekuarda abele mer, a pardar, umer kak nerute le uabi asared, uaba au saserim.
16Or voi sarete traditi, eziandio da padri, e da madri, e da fratelli, e da parenti, e da amici; e ne faran morir di voi.
16A uaba ab giz emarik, a keimer giz, a boai giz; a uader uabi ipit eumilu.
17E sarete odiati da tutti per lo mio nome.
17Gaire le uridili ko uabi derar, kara neilam.
18Ma pure un capello del vostro capo non perirà.
18A uaba kerem mus, nole nerute mus abi.
19Possederete le anime vostre per la vostra pazienza.
19Ese uaba debe tonar, a uaba eded nagri.
20ORA, quando vedrete Gerusalemme circondata d'eserciti, sappiate che allora la sua distruzione è vicina.
20Ese uaba erdali Ierusalema ge, urker ares deraueli, a uaba dikiapor maike dedkoli.
21Allora coloro che saranno nella Giudea fuggano a' monti; e coloro che saranno dentro d'essa dipartansi; e coloro che saranno su per li campi non entrino in essa.
21Abele gerger uader emeri Iudaia ge, debele uiaba bakeuare paserem; uader emeri muige abele uteb ge, debele ui adem obakeuare; uader emeri sumez ge, uiaba nole ko akomeda muige abele uteb ge.
22Perciocchè que' giorni saranno giorni di vendetta; acciocchè tutte le cose che sono scritte sieno adempiute.
22Abelelam abele kerker bodomalam, iaueakai gaire lu ageakarem emetu detarare.
23Ora, guai alle gravide, ed a quelle che latteranno a que' dì! perciocchè vi sarà gran distretta nel paese, ed ira sopra questo popolo.
23Uaiai uiaba kosker kem, pako uiaba nano emeli abele gerger giz! abelelam au asias tabarki abele ged ge, pako urker.
24E caderanno per lo taglio della spada, e saranno menati in cattività fra tutte le genti; e Gerusalemme sarà calpestata da' Gentili, finchè i tempi de' Gentili sieno compiuti.
24A uiaba eumid teibur aosaos tulik gargerlam, a uiaba no bakeamu gaire ged uridili: a gaire nogle uiaba dedkoli Ierusalema, a keubu abele nogle giz uiaba erdali uiaba mop.
25POI appresso, vi saranno segni nel sole, e nella luna, e nelle stelle; e in terra, angoscia delle genti con ismarrimento; rimbombando il mare e il fiotto;
25Lem kotor ge nagri atamelam, pako meb, a uer giz; geseb ge gaire ged nagri geum, a gur ge maisu a zauber nagri.
26gli uomini, spasimando di paura, e d'aspettazion delle cose che sopraggiungeranno al mondo; perciocchè le potenze de' cieli saranno scrollate.
26Gaire le no eumida abele geum ge, a naokaili gaire lu ko tabarki gesepem: abelelam urker kotorlam demali.
27Ed allora vedranno il Figliuol dell'uomo venire in una nuvola, con potenza, e gran gloria.
27Epe uiaba erdali Le la Uerem tabarki baz kotor ge, E au adigri au zoromzorom.
28Ora, quando queste cose cominceranno ad avvenire, riguardate ad alto, e alzate le vostre teste; perciocchè la vostra redenzione è vicina.
28Ese ditimeda gaire lu, debele uaba bager a kerem iteare; abelelam maike uaba eded nagri.
29E disse loro una similitudine: Riguardate il fico, e tutti gli alberi.
29E uiabim detager, nerute mer babisdarie, kega, Uaba dasmerare abele suke pako gaire lu uridili:
30Quando già hanno germogliato, voi, veggendolo, riconoscete da voi stessi che già la state è vicina.
30Ese lulam eperekilu, a uaba dasmer, a uaba umele maike urueri urut.
31Così ancora voi, quando vedrete avvenir queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino.
31Abkoreb, ese uaba erdali abele lu emetu ikeli, a uaba dikiapor Ade ra baselaia maike.
32Io vi dico in verità, che questa età non passerà, finchè tutte queste cose non sieno avvenute.
32Ageakar, kaka uabi detager, kega, Abele nosik le nole abu kak, kekiam abele gaire lu uridili tabarki.
33Il cielo e la terra passeranno; ma le mie parole non passeranno.
33Kotor a geseb ko abu, a kara mer giz nole abu kak,
34OR guardatevi, che talora i vostri cuori non sieno aggravati d'ingordigia, nè d'ebbrezza, nè delle sollecitudini di questa vita; e che quel giorno di subito improvviso non vi sopravvenga.
34Ua mamoro dasmer, iaueakai uaba nerkep nole beber, a gebgeb, a paim, a nole badumu geseb lugem, abelelam abele gerger keserkeser tabarki:
35Perciocchè, a guisa di laccio, egli sopraggiungerà a tutti coloro che abitano sopra la faccia di tutta la terra.
35Abelelam mokakalam pom tabarki, gaire le uridili emeri geseb ge.
36Vegliate adunque, orando in ogni tempo, acciocchè siate reputati degni di scampar tutte le cose che devono avvenire; e di comparire davanti al Figliuol dell'uomo.
36Debele uaba mamoro dasmer, a derser, a ner kak esorerapare, iaueakai uaba au saserim, gaire lu maike tabarki, a mamoro ekuei opem Le la Uerem.
37Or di giorno egli insegnava nel tempio, e le notti, uscito fuori, dimorava in sul monte detto degli Ulivi.
37Abara tonar E ereuerem gerger ge, muige zogo meta, ki ge osmed, E emeri nerute paser, nei atker Oliua.
38E tutto il popolo, la mattina a buon'ora, veniva a lui, nel tempio, per udirlo.
38Idim ge, abele ged ge uridili tabakeuare abele zogo meta ge, lagelag asarare abara mer.
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