Epistola Di S. Paolo A' Romani 4
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Kadede Kap (Pohnpeian New Testament and Psalms)
1CHE diremo adunque che il padre nostro Abrahamo abbia ottenuto secondo la carne?
1ARI da me kitail en inda duen Apraam jam atail ni pali uduk, da me a diaradar?
2Perciocchè, se Abrahamo è stato giustificato per le opere, egli ha di che gloriarsi; ma egli non ha nulla di che gloriarsi appo Iddio.
2Pwe ma Apraam pun kilar a wiawia kan, nan a men juaiki mia, a kaidin mon Kot.
3Imperocchè, che dice la scrittura? Or Abrahamo credette a Dio, e ciò gli fu imputato a giustizia.
3Pwe da me kijin likau majanier? Apraam pojon Kot, o i me wadok on i kapuna pa.
4Ora, a colui che opera, il premio non è messo in conto per grazia, ma per debito.
4A me kin keleki a wiawia kan, nan pwain a pan wad on i nin tiak en kujoned a kaidin ni mak.
5Ma, a colui che non opera, anzi crede in colui che giustifica l'empio, la sua fede gli è imputata a giustizia.
5A me jota kin keleki a wiawia kan, ap pojon i, me kin kapunala me doo jan Kot akan, nan a pojon me wadok on i kapuna pa i.
6Come ancora Davide dice la beatitudine esser dell'uomo, a cui Iddio imputa la giustizia, senza opere, dicendo :
6Duen Dawid kapaiaki aramaj amen, me Kot kotin kapunala likin a wiawia kan:
7Beati coloro, le cui iniquità son rimesse, e i cui peccati son coperti.
7Meid pai, me ar japun kan lapwadar, o me dip ar akan pwaipwaidier!
8Beato l'uomo, a cui il Signore non avrà imputato peccato.
8Meid pai ol o, me Kaun o jolar pan kapokoki on dip a!
9Ora dunque, questa beatitudine cade ella sol nella circoncisione, ovvero anche nell'incirconcisine? poichè noi diciamo che la fede fu imputata ad Abrahamo a giustizia.
9Ari, me jirkomjaij eta, me pai wet kin ko on, de a pil itar on me jojirkomjaij? Pwe kit me indada: En Apraam a pojon me wadok on i kapune pa.
10In che modo dunque gli fu ella imputata? mentre egli era nella circoncisione, o mentre era nell'incirconcisione? non mentre era nella circoncisione, anzi nell'incirconcisione.
10Ari, iaduen a wadok on i? Ni a jirkomjaijelar de ni a jojirkomjaijelar? Kaidin ni jirkomjaij, pwe ni a jojirkomjaij.
11Poi ricevette il segno della circoncisione, suggello della giustizia della fede, la quale egli avea avuta, mentre egli era nell'incirconcisione, affin d'esser padre di tutti coloro che credono, essendo nell'incirconcisione, acciocchè ancora a loro sia imputata la giustizia;
11A a aleer kilel en jirkomjaij, men kadede a pun kilar pojon, me a anekier ni a jojirkomjaij, pwen wiala jam en me pojon ap jojirkomjaij akan karoj, pwe pun wet en pil wadok on irail.
12e padre della circoncisione, a rispetto di coloro che non solo son della circoncisione, ma eziandio seguono le pedate della fede del padre nostro Abrahamo, la quale egli ebbe mentre era nell'incirconcisione.
12O pil wiala jam en me jirkomjaij akan. A kaidin arail me jirkomjaij akan eta, pwe pil en irail, me aluki pojon ota, me mi ren jam atail Apraam ni a jojirkomjaij.
13Perciocchè la promessa d'essere erede del mondo non fu fatta ad Abrahamo, od alla sua progenie per la legge, ma per la giustizia della fede.
13Pwe kaidin ki kapun o me Apraam o kadaudok a aleer inau o, me a pan jojoki jappa, a ki pojon pun.
14Poichè, se coloro che son della legge sono eredi, la fede è svanita, e la promessa annullata;
14Pwe ma irail, me men kapwaiada kapun o, pan ale jojo, nan pojon me mal kot, o inau olar.
15perciocchè la legge opera ira; ma dove non è legge, eziandio non vi è trasgressione.
15Pwe kapun o kin kareda onion, pwe ma jota kapun, a pil jota japun.
16Perciò, è per fede affin d'esser per grazia; acciocchè la promessa sia ferma a tutta la progenie; non a quella solamente ch'è della legge, ma eziandio a quella ch'è della fede d'Abrahamo; il quale (secondo che è scritto:
16I me pun pan tapi jan ni pojon, pwe karoj en tapi jan mak; o inau on kadaudok o en teneten. A kaidin ir eta, me mi pan kapun o, pwe pil karoj, me mi pan pojon en Apraam, me jam en kitail karoj.
17Io ti ho costituito padre di molte nazioni), è padre di tutti noi davanti a Dio, a cui egli credette, il qual fa vivere i morti, e chiama le cose che non sono, come se fossero.
17Duen a intinidier: I wia kin uk alar jam en wein jappa toto mon Kot, me a pojon me kin kamaureda me melar akan o molipei ir, me jaikenta mia, pwen miala.
18Il quale contro a speranza in isperanza credette; per divenir padre di molte nazioni, secondo che gli era stato detto: Così sarà la tua progenie.
18I me pojon, ap jota kaporopor mia, pwen wiala jam en wein jappa toto, duen a lokido: Nan iduen kadaudok om.
19E, non essendo punto debole nella fede, non riguardò al suo corpo già ammortito, essendo egli d'età presso di cent'anni; nè all'ammortimento della matrice di Sara.
19Ap jota luetalar ni a pojon o jo lamelame, me war a melar, pwe a koren ion jaunpar epuki; pil jota lamelame war en Jara a melar.
20E non istette in dubbio per incredulità intorno alla promessa di Dio; anzi fu fortificato per la fede, dando gloria a Dio.
20Pwe a jota peikajaleki inau en Kot ki jopojon, a a kakairida ni pojon, o i me a kin kapinaki Kot.
21Ed essendo pienamente accertato che ciò ch'egli avea promesso, era anche potente da farlo.
21A aja melelia, me i kotin inauki on i, a pan kotin kapwaiada.
22Laonde ancora ciò gli fu imputato a giustizia.
22Nan i wadok on i kapuna pa.
23Ora, non per lui solo è scritto che gli fu imputato.
23Mepukat jota intinidier pweki i eta, me a wadok on i mepukat,
24Ma ancora per noi, ai quali sarà imputato; i quali crediamo in colui che ha suscitato da' morti Gesù, nostro Signore.
24A pil pweki kitail, me a pan wadok on, ma kitail pan pojon i, me kotin kaiajadar Iejuj atail Kaun jan ren me melar akan.
25Il quale è stato dato per le nostre offese, ed è risuscitato per la nostra giustificazione.
25Pwe i me panalar pweki dip atail, o a kotin iajadar pwen kapun patail.
Tip: use the ← and → keys to turn chapters.