Jeremiæ
Chapter 7
Clementine Vulgate, 1598
vs Diodati Bibbia 1885
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Jeremiæ 7

Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Verbum quod factum est ad Jeremiam a Domino, dicens:
1LA parola, che fu dal Signore indirizzata a Geremia, dicendo:
2Sta in porta domus Domini, et prædica ibi verbum istud, et dic: [Audite verbum Domini, omnis Juda, qui ingredimini per portas has ut adoretis Dominum.
2Fermati alla porta della Casa del Signore, e quivi predica questa parola, e di': Uomini di Giuda tutti quanti, ch'entrate per queste porte, per adorare il Signore, ascoltate la parola del Signore.
3Hæc dicit Dominus exercituum, Deus Israël: Bonas facite vias vestras, et studia vestra, et habitabo vobiscum in loco isto.
3Così ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Ammendate le vostre vie, e le vostre opere; ed io vi farò abitare in questo luogo.
4Nolite confidere in verbis mendacii, dicentes: Templum Domini, templum Domini, templum Domini est !
4Non vi fidate in su parole fallaci, dicendo: Questo è il Tempio del Signore, il Tempio del Signore, il Tempio del Signore.
5Quoniam si bene direxeritis vias vestras, et studia vestra; si feceritis judicium inter virum et proximum ejus;
5Anzi del tutto ammendate le vostre vie, e le vostre opere. Se pur fate diritto giudicio fra l'uomo, ed il suo prossimo;
6advenæ, et pupillo, et viduæ non feceritis calumniam, nec sanguinem innocentem effuderitis in loco hoc, et post deos alienos non ambulaveritis in malum vobismetipsis:
6e non oppressate il forestiere, nè l'orfano, nè la vedova; e non ispandete sangue innocente in questo luogo; e non andate dietro ad altri dii, a danno vostro;
7habitabo vobiscum in loco isto, in terra quam dedi patribus vestris a sæculo et usque in sæculum.
7io altresì farò che abiterete per ogni secolo in questo luogo, nel paese che io ho dato a' vostri padri.
8Ecce vos confiditis vobis in sermonibus mendacii, qui non proderunt vobis:
8Ecco, voi confidate in su parole fallaci, che non possono recare alcun giovamento.
9furari, occidere, adulterari, jurare mendaciter, libare Baalim, et ire post deos alienos quos ignoratis:
9Rubando, uccidendo, commettendo adulterio, e giurando falsamente, e facendo profumi a Baal, e andando dietro ad altri dii, i quali voi non avete conosciuti;
10et venistis, et stetistis coram me in domo hac, in qua invocatum est nomen meum, et dixistis: Liberati sumus, eo quod fecerimus omnes abominationes istas.
10verreste voi pure ancora, e vi presentereste nel mio cospetto in questa Casa, che si chiama del mio Nome, e direste: Noi siamo stati liberati per far tutte queste cose abbominevoli?
11Numquid ergo spelunca latronum facta est domus ista, in qua invocatum est nomen meum in oculis vestris? Ego, ego sum: ego vidi, dicit Dominus.
11È, e vostro parere, questa Casa, che si chiama del mio Nome, divenuta una spelonca di ladroni? ecco, io altresì l 'ho veduto, dice il Signore.
12Ite ad locum meum in Silo, ubi habitavit nomen meum a principio, et videte quæ fecerim ei propter malitiam populi mei Israël.
12Ma andate pure ora al mio luogo, che fu in Silo, dove io da prima stanziai il mio Nome; e riguardate quel che io gli ho fatto, per la malvagità del mio popolo Israele.
13Et nunc, quia fecistis omnia opera hæc, dicit Dominus, et locutus sum ad vos mane consurgens, et loquens, et non audistis: et vocavi vos, et non respondistis:
13Ora altresì, perciocchè voi avete fatte tutte queste cose, dice il Signore; e benchè io vi abbia parlato del continuo per ogni mattina, non però avete ascoltato; e benchè io vi abbia chiamati, non però avete risposto;
14faciam domui huic, in qua invocatum est nomen meum, et in qua vos habetis fiduciam, et loco quem dedi vobis et patribus vestris, sicut feci Silo:
14io farò a questa Casa, che si chiama del mio Nome, nella quale voi vi confidate; ed al luogo, che io ho dato a voi, ed ai vostri padri, come già feci a Silo.
15et projiciam vos a facie mea sicut projeci omnes fratres vestros, universum semen Ephraim.
15E vi scaccerò dal mio cospetto, come ho scacciati i vostri fratelli, tutta la progenie di Efraim.
16Tu ergo, noli orare pro populo hoc, nec assumas pro eis laudem et orationem: et non obsistas mihi, quia non exaudiam te.
16E tu, non pregar per questo popolo, e non prendere a gridare, o a fare orazione per loro; e non intercedere appo me; perciocchè io non ti esaudirò.
17Nonne vides quid isti faciunt in civitatibus Juda, et in plateis Jerusalem?
17Non vedi tu quel che fanno nelle città di Giuda, e nelle piazze di Gerusalemme?
18Filii colligunt ligna, et patres succendunt ignem, et mulieres conspergunt adipem, ut faciant placentas reginæ cæli, et libent diis alienis, et me ad iracundiam provocent.
18I figliuoli ricolgono le legne, e i padri accendono il fuoco, e le donne intridono la pasta, per far focacce alla regina del cielo, e per fare offerte da spandere ad altri dii, per dispettarmi.
19Numquid me ad iracundiam provocant? dicit Dominus; nonne semetipsos in confusionem vultus sui?
19Fanno essi dispetto a me? dice il Signore; anzi non fanno essi dispetto a loro stessi, alla confusion delle lor proprie facce?
20Ideo hæc dicit Dominus Deus: Ecce furor meus et indignatio mea conflatur super locum istum, super viros, et super jumenta, et super lignum regionis, et super fruges terræ: et succendetur, et non extinguetur.
20Perciò, così ha detto il Signore Iddio: Ecco, la mia ira ed il mio cruccio sarà versato sopra questo luogo, sopra gli uomini, e sopra le bestie, e sopra gli alberi della campagna, e sopra i frutti della terra; ed arderà, e non si spengerà.
21Hæc dicit Dominus exercituum, Deus Israël: Holocautomata vestra addite victimis vestris, et comedite carnes:
21Così ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Aggiungete pure i vostri olocausti a' vostri sacrificii, e mangiate della carne.
22quia non sum locutus cum patribus vestris, et non præcepi eis, in die qua eduxi eos de terra Ægypti, de verbo holocautomatum et victimarum:
22Perciocchè io non parlai a' vostri padri, nè diedi lor comandamento, quando li trassi fuor del paese di Egitto, intorno ad olocausti, ed a sacrificii.
23sed hoc verbum præcepi eis, dicens: Audite vocem meam, et ero vobis Deus, et vos eritis mihi populus: et ambulate in omni via quam mandavi vobis, ut bene sit vobis.
23Anzi comandai loro questo, cioè: Ascoltate la mia voce, ed io vi sarò Dio, e voi mi sarete popolo; e camminate in tutte le vie che io vi comando, acciocchè bene vi avvenga.
24Et non audierunt, nec inclinaverunt aurem suam: sed abierunt in voluntatibus et in pravitate cordis sui mali: factique sunt retrorsum, et non in ante,
24Ma essi non hanno ascoltato, e non hanno inchinato il loro orecchio; ma son camminati secondo i consigli, e la durezza del cuor loro malvagio; e sono andati indietro, e non innanzi.
25a die qua egressi sunt patres eorum de terra Ægypti usque ad diem hanc. Et misi ad vos omnes servos meos prophetas per diem, consurgens diluculo, et mittens:
25Dal dì che i vostri padri uscirono del paese di Egitto, infino a questo giorno, io vi ho mandati tutti i miei servitori profeti, mandandoli ogni giorno, fin dalla mattina;
26et non audierunt me, nec inclinaverunt aurem suam: sed induraverunt cervicem suam, et pejus operati sunt quam patres eorum.]
26ma essi non mi hanno ascoltato, e non hanno inchinato il loro orecchio; anzi hanno indurato il lor collo; han fatto peggio che i padri loro.
27Et loqueris ad eos omnia verba hæc, et non audient te: et vocabis eos, et non respondebunt tibi.
27Pronunzia loro adunque tutte queste parole, ma essi non ti ascolteranno; grida pur loro, ma non ti risponderanno.
28Et dices ad eos: [Hæc est gens quæ non audivit vocem Domini Dei sui, nec recepit disciplinam; periit fides, et ablata est de ore eorum.
28E perciò tu dirai loro: Questa è la gente, che non ha ascoltata la voce del Signore Iddio suo, e non ha ricevuta correzione; la verità è perita, ed è venuta meno nella bocca loro.
29Tonde capillum tuum, et projice, et sume in directum planctum: quia projecit Dominus et reliquit generationem furoris sui;
29Tonditi la chioma, o Gerusalemme , e gittala via; prendi a far lamento sopra i luoghi elevati; perciocchè il Signore ha riprovata, ed abbandonata la generazione del suo cruccio.
30quia fecerunt filii Juda malum in oculis meis, dicit Dominus. Posuerunt offendicula sua in domo in qua invocatum est nomen meum, ut polluerent eam:
30Perciocchè i figliuoli di Giuda han fatto quel che mi dispiace, dice il Signore; han messe le loro abbominazioni nella Casa, la quale si chiama del mio Nome, per contaminarla.
31et ædificaverunt excelsa Topheth, quæ est in valle filii Ennom, ut incenderent filios suos et filias suas igni, quæ non præcepi, nec cogitavi in corde meo.
31Ed hanno edificati gli alti luoghi di Tofet, che è nella valle del figliuolo di Hinnom, per ardere al fuoco i lor figliuoli, e le lor figliuole; cosa che io non comandai giammai ; e che non mi entrò giammai in cuore.
32Ideo ecce dies venient, dicit Dominus, et non dicetur amplius Topheth, et vallis filii Ennom, sed vallis interfectionis: et sepelient in Topheth, eo quod non sit locus.
32Per tanto, ecco, i giorni vengono, dice il Signore, che quella non si chiamerà più Tofet, nè valle del figliuolo di Hinnom, ma valle di uccisione; ed i morti si seppelliranno in Tofet, finchè non vi resti più luogo.
33Et erit morticinum populi hujus in cibos volucribus cæli et bestiis terræ, et non erit qui abigat.
33E i corpi morti di questo popolo saranno per cibo agli uccelli del cielo, ed alle bestie della terra; e non vi sarà che le spaventi.
34Et quiescere faciam de urbibus Juda, et de plateis Jerusalem, vocem gaudii et vocem lætitiæ, vocem sponsi et vocem sponsæ: in desolationem enim erit terra.]
34Farò eziandio cessare nelle città di Giuda, e nelle piazze di Gerusalemme, la voce d'allegrezza, e la voce di gioia; la voce dello sposo, e la voce della sposa: perciocchè il paese sarà in desolazione.

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