Deuteronomii 29
Clementine Vulgate, 1598Translation
Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Hæc sunt verba fœderis quod præcepit Dominus Moysi ut feriret cum filiis Israël in terra Moab: præter illud fœdus, quod cum eis pepigit in Horeb.
1QUESTE son le parole del patto, che il Signore comandò a Mosè di fare co' figliuoli d'Israele nel paese di Moab; oltre al patto ch'egli avea fatto con loro in Horeb.
2Vocavitque Moyses omnem Israël, et dixit ad eos: Vos vidistis universa, quæ fecit Dominus coram vobis in terra Ægypti Pharaoni, et omnibus servis ejus, universæque terræ illius,
2Mosè adunque chiamò tutto Israele, e disse loro: Voi avete veduto tutto quello che il Signore ha fatto davanti agli occhi vostri, nel paese di Egitto, a Faraone, e a tutti i suoi servitori, e a tutto il suo paese;
3tentationes magnas, quas viderunt oculi tui, signa illa, portentaque ingentia,
3le prove grandi che gli occhi tuoi hanno vedute, que' miracoli e gran prodigi.
4et non dedit vobis Dominus cor intelligens, et oculos videntes, et aures quæ possunt audire, usque in præsentem diem.
4Or il Signore, infino a questo giorno, non vi ha dato cuor da conoscere, nè occhi da vedere, nè orecchi da intendere.
5Adduxit vos quadraginta annis per desertum: non sunt attrita vestimenta vestra, nec calceamenta pedum vestrorum vetustate consumpta sunt.
5E io v'ho condotti quarant'anni per lo deserto; i vostri vestimenti non vi si son logorati addosso, e il vostro calzamento non s'è logorato ne' vostri piedi.
6Panem non comedistis, vinum et siceram non bibistis: ut sciretis quia ego sum Dominus Deus vester.
6Voi non avete mangiato pane, nè bevuto vino, nè cervogia; acciocchè conosceste ch'io sono il Signore Iddio vostro.
7Et venistis ad hunc locum: egressusque est Sehon rex Hesebon, et Og rex Basan, occurrentes nobis ad pugnam. Et percussimus eos,
7Alla fine voi siete giunti in questo luogo; e Sihon, re di Hesbon, e Og, re di Basan, sono usciti incontro a noi in battaglia, e noi li abbiamo sconfitti;
8et tulimus terram eorum, ac tradidimus possidendam Ruben et Gad, et dimidiæ tribui Manasse.
8e abbiam preso il lor paese, e l'abbiam dato in eredità a' Rubeniti, e a' Gaditi, e alla mezza tribù di Manasse.
9Custodite ergo verba pacti hujus, et implete ea: ut intelligatis universa quæ facitis.
9Osservate adunque le parole di questo patto, e mettetele in opera; acciocchè facciate prosperar tutto ciò che farete.
10Vos statis hodie cuncti coram Domino Deo vestro, principes vestri, et tribus, ac majores natu, atque doctores, omnis populus Israël,
10Oggi voi comparite tutti davanti al Signore Iddio vostro, i vostri Capi, le vostre tribù, i vostri Anziani, e i vostri Ufficiali, e tutti gli uomini d'Israele;
11liberi et uxores vestræ, et advena qui tecum moratur in castris, exceptis lignorum cæsoribus, et his qui comportant aquas:
11i vostri piccoli fanciulli, le vostre mogli, e il tuo forestiere che è nel mezzo del tuo campo, fino a colui che ti taglia le legne, e colui che ti attigne l'acqua;
12ut transeas in fœdere Domini Dei tui, et in jurejurando quod hodie Dominus Deus tuus percutit tecum:
12per entrar nel patto del Signore Iddio tuo, e nel suo giuramento, il quale il Signore Iddio tuo fa oggi teco;
13ut suscitet te sibi in populum, et ipse sit Deus tuus sicut locutus est tibi, et sicut juravit patribus tuis, Abraham, Isaac, et Jacob.
13per istabilirti oggi per suo popolo, e acciocchè egli ti sia Dio, com'egli te n'ha parlato, e com'egli giurò a' tuoi padri, ad Abrahamo, a Isacco, e a Giacobbe.
14Nec vobis solis ego hoc fœdus ferio, et hæc juramenta confirmo,
14Or io non fo questo patto, e questo giuramento, con voi soli;
15sed cunctis præsentibus et absentibus.
15anzi, tanto con chi è qui con noi, e comparisce oggi davanti al Signore Iddio nostro, quanto con chi non è oggi qui con noi;
16Vos enim nostis quomodo habitaverimus in terra Ægypti, et quomodo transierimus per medium nationum, quas transeuntes
16perciocchè voi sapete come siamo dimorati nel paese di Egitto, e come siamo passati per mezzo le nazioni, per le quali siete passati.
17vidistis abominationes et sordes, id est, idola eorum, lignum et lapidem, argentum et aurum, quæ colebant.
17E avete vedute le loro abbominazioni, e i loro idoli di legno, di pietra, d'argento, e d'oro, che sono appresso di loro.
18Ne forte sit inter vos vir aut mulier, familia aut tribus, cujus cor aversum est hodie a Domino Deo nostro, ut vadat et serviat diis illarum gentium: et sit inter vos radix germinans fel et amaritudinem.
18Guardatevi , che non sia fra voi uomo, o donna, o famiglia, o tribù, il cui cuore si rivolga oggi indietro dal Signore Iddio nostro, per andare a servire agl'iddii di quelle nazioni; che non vi sia fra voi radice alcuna che produca tosco ed assenzio;
19Cumque audierit verba juramenti hujus, benedicat sibi in corde suo, dicens: Pax erit mihi, et ambulabo in pravitate cordis mei: et absumat ebria sitientem,
19e che non avvenga che, avendo alcuno udite le parole di questo giuramento, si benedica nel cuor suo, dicendo: Io avrò pace, benchè io cammini secondo la pravità del mio cuore; per aggiungere ebbrezza alla sete.
20et Dominus non ignoscat ei: sed tunc quam maxime furor ejus fumet, et zelus contra hominem illum, et sedeant super eum omnia maledicta, quæ scripta sunt in hoc volumine: et deleat Dominus nomen ejus sub cælo,
20Il Signore non vorrà perdonargli; anzi allora, l'ira del Signore e la sua gelosia fumeranno contro a quell'uomo; e tutte l'esecrazioni scritte in questo Libro si poseranno sopra lui; e il Signore cancellerà il suo nome disotto al cielo.
21et consumat eum in perditionem ex omnibus tribubus Israël, juxta maledictiones, quæ in libro legis hujus ac fœderis continentur.
21E il Signore lo separerà d'infra tutte le tribù d'Israele, a male; secondo tutte l'esecrazioni del patto scritto in questo Libro della Legge.
22Dicetque sequens generatio, et filii qui nascentur deinceps, et peregrini qui de longe venerint, videntes plagas terræ illius, et infirmitates, quibus eam afflixerit Dominus,
22Onde la generazione futura, i vostri figliuoli che sorgeranno dopo voi, e il forestiere che verrà di paese lontano diranno, quando vedranno le piaghe di questo paese, e le sue infermità, delle quali il Signore l'avrà afflitto;
23sulphure, et salis ardore comburens, ita ut ultra non seratur, nec virens quippiam germinet, in exemplum subversionis Sodomæ et Gomorrhæ, Adamæ et Seboim, quas subvertit Dominus in ira et furore suo.
23e che tutta la terra di esso sarà solfo, salsuggine ed arsura; e che non sarà seminata, e che non produrrà nulla , e che non vi crescerà alcuna erba: qual fu la sovversione di Sodoma, di Gomorra, di Adma e di Seboim; le quali il Signore sovvertì nella sua ira, e nel suo cruccio;
24Et dicent omnes gentes: Quare sic fecit Dominus terræ huic? quæ est hæc ira furoris ejus immensa?
24anzi pur tutte le nazioni diranno: Perchè ha fatto il Signore così a questo paese? quale è l'ardor di questa grand'ira?
25Et respondebunt: Quia dereliquerunt pactum Domini, quod pepigit cum patribus eorum, quando eduxit eos de terra Ægypti:
25E si dirà: Perciocchè hanno abbandonato il patto del Signore Iddio de' lor padri il quale egli avea fatto con loro, quando li ebbe tratti fuor del paese di Egitto;
26et servierunt diis alienis, et adoraverunt eos, quos nesciebant, et quibus non fuerant attributi:
26e sono andati, e hanno servito ad altri dii, e li hanno adorati; dii, i quali essi non aveano conosciuti; e i quali il Signore non avea lor dati per parte.
27idcirco iratus est furor Domini contra terram istam, ut induceret super eam omnia maledicta, quæ in hoc volumine scripta sunt:
27Laonde l'ira del Signore si è accesa contro a questo paese, per far venir sopra esso tutte le maledizioni scritte in questo Libro;
28et ejecit eos de terra sua in ira et in furore, et in indignatione maxima, projecitque in terram alienam, sicut hodie comprobatur.
28e il Signore li ha stirpati d'in su la lor terra, con ira, con cruccio e con grande indegnazione; e li ha cacciati in un altro paese come oggi appare .
29Abscondita, Domino Deo nostro; quæ manifesta sunt, nobis et filiis nostris usque in sempiternum, ut faciamus universa verba legis hujus.
29Le cose occulte sono per lo Signore Iddio nostro; ma le rivelate sono per noi, e per li nostri figliuoli, in perpetuo; acciocchè mettiamo in opera tutte le parole di questa Legge.
Tip: use the ← and → keys to turn chapters.