Ii Paralipomenon 3
Clementine Vulgate, 1598Translation
Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Et cœpit Salomon ædificare domum Domini in Jerusalem in monte Moria, qui demonstratus fuerat David patri ejus, in loco quem paraverat David in area Ornan Jebusæi.
1E SALOMONE cominciò ad edificar la Casa del Signore in Gerusalemme, nel monte Moria, ch'era stato mostrato a Davide, suo padre, nel luogo che Davide avea apparecchiato, cioè , nell'aia di Ornan Gebuseo.
2Cœpit autem ædificare mense secundo, anno quarto regni sui.
2Ed egli cominciò ad edificare nel secondo giorno del secondo mese, l'anno quarto del suo regno.
3Et hæc sunt fundamenta quæ jecit Salomon, ut ædificaret domum Dei: longitudinis cubitos in mensura prima sexaginta, latitudinis cubitos viginti.
3Or queste sono le misure del la pianta del disegno di Salomone, per edificar la Casa di Dio; la lunghezza era di sessanta cubiti di prima misura; e la larghezza di venti.
4Porticum vero ante frontem, quæ tendebatur in longum juxta mensuram latitudinis domus, cubitorum viginti: porro altitudo centum viginti cubitorum erat: et deauravit eam intrinsecus auro mundissimo.
4E il Portico, ch' era in capo del la lunghezza della Casa, in fronte della larghezza di essa, era di venti cubiti; e l'altezza era di centoventi cubiti; e Salomone lo coperse di dentro d'oro puro.
5Domum quoque majorem texit tabulis ligneis abiegnis, et laminas auri obrizi affixit per totum: sculpsitque in ea palmas, et quasi catenulas se invicem complectentes.
5E coperse la Casa grande di legno di abete; e disopra la coperse d'oro puro, e fece fare sopra essa delle palme, e delle intralciature.
6Stravit quoque pavimentum templi pretiosissimo marmore, decore multo.
6Coperse anche la Casa di pietre preziose per ornamento; e quell'oro era oro di Parvaim.
7Porro aurum erat probatissimum, de cujus laminis texit domum, et trabes ejus, et postes, et parietes, et ostia: et cælavit cherubim in parietibus.
7Così coperse d'oro la Casa, le travi, gli stipiti, e le pareti, e gli usci di essa; e fece intagliar de' Cherubini sopra le pareti.
8Fecit quoque domum Sancti sanctorum: longitudinem juxta latitudinem domus cubitorum viginti: et latitudinem similiter viginti cubitorum: et laminis aureis texit eam, quasi talentis sexcentis.
8Fece eziandio il luogo Santissimo, la cui lunghezza era di venti cubiti, al pari della larghezza della Casa; e la larghezza di venti cubiti; e lo coperse d'oro fino, che ascendeva fino alla somma di seicento talenti.
9Sed et clavos fecit aureos, ita ut singuli clavi siclos quinquagenos appenderent: cœnacula quoque texit auro.
9E il peso de' chiodi ascendeva a cinquanta sicli d'oro. Coperse eziandio d'oro le sale.
10Fecit etiam in domo Sancti sanctorum cherubim duos, opere statuario: et texit eos auro.
10Fece ancora nel luogo Santissimo due Cherubini di lavoro di statuario, e furono coperti d'oro.
11Alæ cherubim viginti cubitis extendebantur, ita ut una ala haberet cubitos quinque et tangeret parietem domus: et altera quinque cubitos habens, alam tangeret alterius cherub.
11E le ale de' Cherubini aveano venti cubiti di lunghezza; una delle ale avea cinque cubiti di lunghezza , e toccava la parete della Casa; e l'altra avea parimente cinque cubiti, e toccava l'ala dell'altro Cherubino.
12Similiter cherub alterius ala, quinque habebat cubitos, et tangebat parietem: et ala ejus altera quinque cubitorum, alam cherub alterius contingebat.
12Così anche una delle ale dell' altro Cherubino avea cinque cubiti, e toccava la parete della Casa; e l'altra avea parimente cinque cubiti, e giungeva all'ala dell'altro Cherubino.
13Igitur alæ utriusque cherubim expansæ erant et extendebantur per cubitos viginti: ipsi autem stabant erectis pedibus, et facies eorum erant versæ ad exteriorem domum.
13Le ale di questi Cherubini si spandevano per venti cubiti; ed essi erano in piè, e le facce loro erano volte verso il di dentro dalla Casa.
14Fecit quoque velum ex hyacintho, purpura, cocco, et bysso: et intexuit ei cherubim.
14Fece ancora la Cortina di violato, e di porpora, e di scarlatto, e di bisso; e fece far sopra essa de' Cherubini.
15Ante fores etiam templi duas columnas, quæ triginta et quinque cubitos habebant altitudinis: porro capita earum, quinque cubitorum.
15E, per metter davanti alla Casa, fece due colonne, che aveano di lunghezza trentacinque cubiti; e i capitelli ch' erano in cima di ciascuna di esse, erano di cinque cubiti.
16Necnon et quasi catenulas in oraculo, et superposuit eas capitibus columnarum: malogranata etiam centum, quæ catenulis interposuit.
16Ora, come egli avea fatte delle intralciature nell'oracolo, così ancora ne mise in cima delle colonne. Fece anche cento melegrane, le quali mise fra quelle intralciature.
17Ipsas quoque columnas posuit in vestibulo templi, unam a dextris, et alteram a sinistris: eam quæ a dextris erat, vocavit Jachin: et quæ ad lævam, Booz.
17E rizzò le colonne davanti al Tempio, una a man destra, e l'altra a sinistra; e pose nome a quella ch'era a man destra: Iachin, ed a quella ch'era a sinistra: Boaz.
Tip: use the ← and → keys to turn chapters.