I Regum
Chapter 7
Clementine Vulgate, 1598
vs Diodati Bibbia 1885
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I Regum 7

Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Domum autem suam ædificavit Salomon tredecim annis, et ad perfectum usque perduxit.
1POI Salomone, nello spazio di tredici anni, edificò la sua casa, e la compiè interamente.
2Ædificavit quoque domum saltus Libani centum cubitorum longitudinis, et quinquaginta cubitorum latitudinis, et triginta cubitorum altitudinis: et quatuor deambulacra inter columnas cedrinas: ligna quippe cedrina exciderat in columnas.
2Edificò ancora la casa del Bosco del Libano, di lunghezza di cento cubiti, e di larghezza di cinquanta, e d'altezza di trenta; ed era posta sopra quattro ordini di colonne di cedro, sopra le quali vi era una travatura di cedro.
3Et tabulatis cedrinis vestivit totam cameram, quæ quadraginta quinque columnis sustentabatur. Unus autem ordo habebat columnas quindecim
3E la casa era coperta di cedro di sopra, cioè sopra i palchi, ch'erano posti sopra quarantacinque colonne, a quindici per ordine.
4contra se invicem positas,
4E vi erano tre ordini di finestre, il cui aspetto rispondeva l'uno all'altro triplicatamente.
5et e regione se respicientes, æquali spatio inter columnas, et super columnas quadrangulata ligna in cunctis æqualia.
5E tutti i vani e gli stipiti erano di figura quadra; e l'uno aspetto era dirincontro all'altro triplicatamente.
6Et porticum columnarum fecit quinquaginta cubitorum longitudinis, et triginta cubitorum latitudinis: et alteram porticum in facie majoris porticus: et columnas, et epistylia super columnas.
6Fece eziandio il portico a quelle colonne, di lunghezza di cinquanta cubiti, e di larghezza di trenta; e questo portico era davanti a quelle; talchè in fronte di esse vi erano colonne e travatura.
7Porticum quoque solii, in qua tribunal est, fecit: et texit lignis cedrinis a pavimento usque ad summitatem.
7Fece ancora il portico del trono, sopra il quale egli teneva ragione, nominato: Il Portico del giudicio; ed esso fu coperto di cedro, dal suolo fino al solaio.
8Et domuncula, in qua sedebatur ad judicandum, erat in media porticu simili opere. Domum quoque fecit filiæ Pharaonis (quam uxorem duxerat Salomon) tali opere, quali et hanc porticum.
8E nella sua casa, dove egli dimorava, vi era un altro cortile, dentro del portico, di simil lavoro a questo. Salomone fece ancora una casa per la figliuola di Faraone, la quale egli avea presa per moglie , somigliante a quel portico.
9Omnia lapidibus pretiosis, qui ad normam quamdam atque mensuram tam intrinsecus quam extrinsecus serrati erant: a fundamento usque ad summitatem parietum, et extrinsecus usque ad atrium majus.
9Tutte queste fabbriche, di dentro e di fuori, dal fondamento fino agli sporti delle cornici, e di fuori fino al cortil grande, erano di pietre fine, segate con la sega, della medesima misura che le pietre pulite.
10Fundamenta autem de lapidibus pretiosis, lapidibus magnis, decem sive octo cubitorum.
10Il fondamento ancora era di pietre fine, di pietre grandi, di pietre di dieci e di otto cubiti.
11Et desuper lapides pretiosi æqualis mensuræ secti erant, similiterque de cedro.
11Parimente al disopra vi erano delle pietre fine, della medesima misura delle pietre pulite; ed una fabbrica di legname di cedro.
12Et atrium majus rotundum trium ordinum de lapidibus sectis, et unius ordinis de dolata cedro: necnon et in atrio domus Domini interiori, et in porticu domus.
12Similmente il cortile grande d'ogn'intorno era a tre solai di pietre pulite, ed un solaio di travi di cedro; come il cortile di dentro della Casa del Signore, e il portico della Casa.
13Misit quoque rex Salomon, et tulit Hiram de Tyro,
13ORA il re Salomone mandò a prender di Tiro Hiram,
14filium mulieris viduæ de tribu Nephthali, patre Tyrio, artificem ærarium, et plenum sapientia, et intelligentia, et doctrina, ad faciendum omne opus ex ære. Qui cum venisset ad regem Salomonem, fecit omne opus ejus.
14figliuolo di una donna vedova, della tribù di Neftali; ma suo padre era un Tirio, fabbro di rame, e compiuto in industria, ed intendimento, e scienza, da far qualunque lavorio di rame. Ed egli venne al re Salomone, e fece tutto il suo lavorio.
15Et finxit duas columnas æreas, decem et octo cubitorum altitudinis columnam unam: et linea duodecim cubitorum ambiebat columnam utramque.
15E gettò le due colonne di rame, delle quali ciascuna avea di altezza diciotto cubiti; ed un filo di dodici cubiti circondava l'una e l'altra.
16Duo quoque capitella fecit, quæ ponerentur super capita columnarum, fusilia ex ære: quinque cubitorum altitudinis capitellum unum, et quinque cubitorum altitudinis capitellum alterum:
16Fece eziandio due capitelli di rame di getto, per porre in cima delle colonne: de' quali ciascuno avea cinque cubiti di altezza.
17et quasi in modum retis, et catenarum sibi invicem miro opere contextarum. Utrumque capitellum columnarum fusile erat: septena versuum retiacula in capitello uno, et septena retiacula in capitello altero.
17I capitelli, ch' erano in cima delle colonne, aveano certe reti di lavoro intralciato di cordoni fatti in forma di catene; erano a sette a sette in ciascun capitello.
18Et perfecit columnas, et duos ordines per circuitum retiaculorum singulorum, ut tegerent capitella quæ erant super summitatem, malogranatorum: eodem modo fecit et capitello secundo.
18Ed avendo fatte le colonne, fece ancora due ordini di melegrane d'intorno, presso a ciascuna di quelle reti, per coprire di melegrane i capitelli ch' erano in cima delle colonne .
19Capitella autem quæ erant super capita columnarum, quasi opere lilii fabricata erant in porticu quatuor cubitorum.
19Ed i capitelli ch' erano in cima delle colonne nel portico, erano fatti in forma di gigli, di quattro cubiti.
20Et rursum alia capitella in summitate columnarum desuper juxta mensuram columnæ contra retiacula: malogranatorum autem ducenti ordines erant in circuitu capitelli secundi.
20E vi erano delle corone su le due colonne, al disopra, presso al ventre che era all'orlo dell'intralciatura; e vi erano dugento melegrane a più ordini d'ogn'intorno, su la seconda corona.
21Et statuit duas columnas in porticu templi: cumque statuisset columnam dexteram, vocavit eam nomine Jachin: similiter erexit columnam secundam, et vocavit nomen ejus Booz.
21Salomone rizzò le colonne nel portico del Tempio; una a man destra, e le pose nome Iachin; e l'altra a man sinistra, e le pose nome Boaz.
22Et super capita columnarum opus in modum lilii posuit: perfectumque est opus columnarum.
22E mise il lavoro fatto in forma di giglio in cima delle colonne. E così fu compiuto il lavoro delle colonne.
23Fecit quoque mare fusile decem cubitorum a labio usque ad labium, rotundum in circuitu: quinque cubitorum altitudo ejus, et resticula triginta cubitorum cingebat illud per circuitum.
23Poi fece il mare di getto, che avea dieci cubiti da una parte dell'orlo all'altra opposta, ed era tondo d'ogn'intorno; ed era alto cinque cubiti, ed un filo di trenta cubiti lo circondava d'ogn'intorno.
24Et sculptura subter labium circuibat illud decem cubitis ambiens mare: duo ordines sculpturarum striatarum erant fusiles.
24E disotto all'orlo di esso, d'intorno, vi erano delle figure di rilievo che l'intorniavano, dieci per cubito, circondando il mare attorno attorno. Vi erano due ordini di queste figure di rilievo gettate insieme col mare.
25Et stabat super duodecim boves, e quibus tres respiciebant ad aquilonem, et tres ad occidentem, et tres ad meridiem, et tres ad orientem: et mare super eos desuper erat: quorum posteriora universa intrinsecus latitabant.
25Esso era posto sopra dodici buoi, de' quali tre erano volti verso il Settentrione, e tre verso l'Occidente, e tre verso il Mezzodì, e tre verso l'Oriente; e il mare era al disopra di essi; e tutte le parti di dietro di que' buoi erano volte indentro.
26Grossitudo autem luteris, trium unciarum erat: labiumque ejus quasi labium calicis, et folium repandi lilii: duo millia batos capiebat.
26E la spessazza d'esso era di un palmo, e il suo orlo era fatto a guisa dell'orlo di una coppa, a fior di giglio; ed esso conteneva duemila bati.
27Et fecit decem bases æneas, quatuor cubitorum longitudinis bases singulas, et quatuor cubitorum latitudinis, et trium cubitorum altitudinis.
27Oltre a ciò, fece dieci basamenti di rame, de' quali ciascuno avea quattro cubiti di lunghezza, e quattro di larghezza, e tre di altezza.
28Et ipsum opus basium, interrasile erat: et sculpturæ inter juncturas.
28E tale era il lavoro de' basamenti: vi erano delle aiuole in mezzo di certi orli, fatti a guisa di cornici incastrate;
29Et inter coronulas et plectas, leones et boves et cherubim, et in juncturis similiter desuper: et subter leones et boves, quasi lora ex ære dependentia.
29e sopra quelle aiuole, ch' erano in mezzo di quegli orli, vi erano de' leoni, de' buoi, e de' Cherubini; e su quegli orli, disopra, vi era il piè della conca ; e disotto ai leoni ed a' buoi vi erano de' fregi di basso rilievo.
30Et quatuor rotæ per bases singulas, et axes ærei: et per quatuor partes quasi humeruli subter luterem fusiles, contra se invicem respectantes.
30E ciascun basamento avea quattro ruote di rame, e le tavole di rame; e ne' suoi quattro cantoni vi erano delle spalle; queste spalle erano gettate all'orlo di ciascuno de' lati dei fregi, per esser sotto la conca.
31Os quoque luteris intrinsecus erat in capitis summitate: et quod forinsecus apparebat, unius cubiti erat totum rotundum, pariterque habebat unum cubitum et dimidium: in angulis autem columnarum variæ cælaturæ erant: et media intercolumnia, quadrata non rotunda.
31E la bocca del piè era indentro della corona, e rilevata disopra d'un cubito; e questa sua bocca era rotonda, a foggia d'un piè di vaso; ed era di un cubito e mezzo; e sopra questa sua bocca vi erano eziandio degl'intagli, co'lor compartimenti, quadri, e non rotondi.
32Quatuor quoque rotæ quæ per quatuor angulos basis erant, cohærebant sibi subter basim: una rota habebat altitudinis cubitum et semis.
32Ora le quattro ruote eran disotto a quelle aiuole; e i perni delle ruote attenevano al basamento; e l'altezza di ciascuna ruota era di un cubito e mezzo.
33Tales autem rotæ erant quales solent in curru fieri: et axes earum, et radii, et canthi, et modioli, omnia fusilia.
33E le ruote erano fatte a guisa della ruota di un carro; i lor perni, e i lor mozzi, e i lor cerchi, e i lor razzuoli, tutto ciò era di getto.
34Nam et humeruli illi quatuor per singulos angulos basis unius, ex ipsa basi fusiles et conjuncti erant.
34E quant'è alle quattro spalle ch'erano a' quattro cantoni di ciascun basamento, erano di un medesimo pezzo col basamento.
35In summitate autem basis erat quædam rotunditas dimidii cubiti, ita fabrefacta ut luter desuper posset imponi, habens cælaturas suas, variasque sculpturas ex semetipsa.
35Ed in cima di ciascun basamento vi era un mezzo cubito di altezza, tondo d'intorno; ed in cima del basamento vi erano i suoi spazii ed aiuole, di uno stesso pezzo col basamento.
36Sculpsit quoque in tabulatis illis quæ erant ex ære, et in angulis, cherubim, et leones, et palmas, quasi in similitudinem hominis stantis, ut non cælata, sed apposita per circuitum viderentur.
36Ed Hiram intagliò sopra le tavole di quegli spazii del basamento, e sopra le sue aiuole, de' Cherubini, de' leoni, e delle palme, secondo il vuoto di ciascuna di esse ; e d'intorno vi erano de' fregi.
37In hunc modum fecit decem bases, fusura una, et mensura, sculpturaque consimili.
37In questa maniera fece i dieci basamenti, i quali tutti erano gettati in un medesimo modo, e di una medesima misura, e di una medesima intagliatura.
38Fecit quoque decem luteres æneos: quadraginta batos capiebat luter unus, eratque quatuor cubitorum: singulos quoque luteres per singulas, id est, decem bases, posuit.
38Poi fece le dieci conche di rame, delle quali ciascuna conteneva quaranta bati, ed era di quattro cubiti; ciascuna conca era posta sopra uno de' dieci basamenti.
39Et constituit decem bases, quinque ad dexteram partem templi, et quinque ad sinistram: mare autem posuit ad dexteram partem templi contra orientem ad meridiem.
39E Salomone pose cinque di quei basamenti dal lato destro della Casa, e cinque dal lato sinistro; e pose il mare al lato destro della Casa, verso Oriente, dalla parte meridionale.
40Fecit ergo Hiram lebetes, et scutras, et hamulas, et perfecit omne opus regis Salomonis in templo Domini.
40Ed Hiram fece le conche, e le pale, ed i bacini; e compiè di fare tutto il lavoro che faceva al re Salomone, per la Casa del Signore:
41Columnas duas, et funiculos capitellorum super capitella columnarum duos: et retiacula duo, ut operirent duos funiculos qui erant super capita columnarum.
41le due colonne, e i due vasi de' capitelli, ch' erano in cima delle colonne, e le due reti, per coprire i due vasi de' capitelli, ch' erano in cima delle colonne;
42Et malogranata quadringenta in duobus retiaculis: duos versus malogranatorum in retiaculis singulis, ad operiendos funiculos capitellorum qui erant super capita columnarum.
42e le quattrocento melegrane, per le due reti, a due ordini di melegrane, per ciascuna rete, per coprire i due vasi de' capitelli ch' erano sopra le colonne;
43Et bases decem, et luteres decem super bases.
43e i dieci basamenti, e le dieci conche per metter sopra i basamenti;
44Et mare unum, et boves duodecim subter mare.
44e il mare, ch'era unico, e i dodici buoi ch'erano sotto il mare;
45Et lebetes, et scutras, et hamulas, omnia vasa quæ fecit Hiram regi Salomoni in domo Domini, de auricalco erant.
45e le caldaie, e le pale, e i bacini. Or tutti questi arredi, i quali Hiram fece al re Salomone, per la Casa del Signore, erano di rame pulito.
46In campestri regione Jordanis fudit ea rex in argillosa terra, inter Sochoth et Sarthan.
46Il re li fece gettare nella pianura del Giordano, in terra argillosa, fra Succot e Sartan.
47Et posuit Salomon omnia vasa: propter multitudinem autem nimiam non erat pondus æris.
47E Salomone si rimase di pesar tutti questi arredi, per la grandissima moltitudine; il peso del rame non fu ricercato.
48Fecitque Salomon omnia vasa in domo Domini: altare aureum, et mensam super quam ponerentur panes propositionis, auream:
48Salomone fece ancora d'oro tutti questi altri arredi, ch' erano per la Casa del Signore. Egli fece d'oro l'Altare, e le Tavole, sopra le quali si mettevano i pani del cospetto.
49et candelabra aurea, quinque ad dexteram, et quinque ad sinistram contra oraculum, ex auro puro: et quasi lilii flores, et lucernas desuper aureas: et forcipes aureos,
49Fece ancora d'oro fine i Candellieri, de' quali cinque erano a man destra, e cinque a sinistra, davanti all'Oracolo; fece parimente d'oro le bocce, e le lampane, e gli smoccolatoi;
50et hydrias, et fuscinulas, et phialas, et mortariola, et thuribula, de auro purissimo: et cardines ostiorum domus interioris Sancti sanctorum, et ostiorum domus templi, ex auro erant.
50fece anche d'oro fino i nappi, e le forcelle, ed i bacini, e le coppe, ed i turiboli; i perni eziandio degli usci della Casa di dentro, cioè del Luogo santissimo, e degli usci dell'altra parte della Casa, cioè del Tempio, erano d'oro.
51Et perfecit omne opus quod faciebat Salomon in domo Domini, et intulit quæ sanctificaverat David pater suus, argentum, et aurum, et vasa, reposuitque in thesauris domus Domini.
51Così fu compiuto tutto il lavorio, che il re Salomone faceva fare per la Casa del Signore. Poi Salomone vi fece portar dentro le cose che Davide, suo padre, avea consacrate: l'argento, e l'oro, ed i vasellamenti; e le pose ne' tesori della Casa del Signore.

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