Evangelo Di S. Giovanni 8
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Meriam Mir Gospels
1E GESÙ se ne andò al monte degli Ulivi.
1Iesu Oliua paserem bakeamulu.
2E in sul far del giorno, venne di nuovo nel tempio, e tutto il popolo venne a lui; ed egli, postosi a sedere, li ammaestrava.
2Idim ge, Iesu iako zogo meta ge balu, gaire le lakub abim tabakeuare; E emri, a uiabim okadeskeda.
3Allora i Farisei, e gli Scribi, gli menarono una donna, ch'era stata colta in adulterio; e fattala star in piè ivi in mezzo,
3Uiaba aotale giz pako Faresaio giz abim tegaret nerute eruam kosker, emetu erpei kerker eruamlam; a eipu ekueirare,
4dissero a Gesù: Maestro, questa donna è stata trovata in sul fatto, commettendo adulterio.
4A Iesuim detager, kega, Eruere le, abele kosker keriba eruamem terpei.
5Or Mosè ci ha comandato nella legge, che cotali si lapidino; tu adunque, che ne dici?
5Emetu Mose keribi mer tigri, muige gelar, ko bakeru itimdare mokakalam: nako mara mer abim?
6Or dicevano questo, tentandolo, per poterlo accusare. Ma Gesù chinatosi in giù, scriveva col dito in terra.
6Uiaba detaut abele ge ko abi mirem, ueakai nagri mer ais abielam. Iesu esorgiru, a seb ge detali tagu.
7E come essi continuavano a domandarlo, egli, rizzatosi, disse loro: Colui di voi ch'è senza peccato getti il primo la pietra contro a lei.
7Uiaba elele abi itmerare, E tekue, a uiabim detaut, kega, Debele le eruam kak kekiam bakeru abi itimdi.
8E chinatosi di nuovo in giù, scriveva in terra.
8E iako esorgiru, a seb ge detali tagu.
9Ed essi, udito ciò , e convinti dalla coscienza, ad uno ad uno se ne uscirono fuori, cominciando da' più vecchi infino agli ultimi; e Gesù fu lasciato solo con la donna, che era ivi in mezzo.
9Uiaba emetu asoli, uiaba nerute a nerute eosmeda, ditimeda aule a mop ge itiagi: Iesu tepteb pako kosker eipu ekueilu.
10E Gesù, rizzatosi, e non veggendo alcuno, se non la donna, le disse: Donna, ove sono que' tuoi accusatori? niuno t'ha egli condannata?
10Iesu etilu, a kosker tepteb dasmer, a abi detager, Kosker, uiaba nade marim mer ais? nako nole le mari bakeru natimdi?
11Ed ella disse: Niuno, Signore. E Gesù le disse: Io ancora non ti condanno; vattene, e da ora innanzi non peccar più.
11E detaut, kega, Opole, nolea kar. Iesu iako abim detager, kega, Ka ko nole mari bakeru natimili: bakeam; iako nole eruam kak.
12E GESÙ di nuovo parlò loro, dicendo: Io son la luce del mondo; chi mi seguita non camminerà nelle tenebre, anzi avrà la luce della vita.
12Iesu iako uiabim detaut, kega, Kaka geseb datki: abele le kari narmili E nole kupkupi ge bakeam, epe E nagri datki eded.
13Laonde i Farisei gli dissero: Tu testimonii di te stesso; la tua testimonianza non è verace.
13Faresaio giz abi detautare, kega, Mabu ma ageakarem; nole ageakar mara mer.
14Gesù rispose, e disse loro: Quantunque io testimonii di me stesso, pure è la mia testimonianza verace; perciocchè io so onde io son venuto, ed ove io vo; ma voi non sapete nè onde io vengo, nè ove io vo.
14Iesu uiabim detaut, kega, Ese karababu kari ageakarem, kara mer ageakar; abelelam kaka umele kaka nagelam, a kai na gedim bakeam; uaba nole umer kak kaka nagelam, a kai na gedim bakeam.
15Voi giudicate secondo la carne; io non giudico alcuno.
15Uaba erkepse irmi gem ge irmili; kaka nole nerute le erkepse irmi.
16E benchè io giudicassi, il mio giudicio sarebbe verace, perciocchè io non son solo; anzi son io, e il Padre che mi ha mandato.
16Ese kaka erkepse irmi, ageakar kaka erkepse irmi; abelelam kaka nole tepteb, epe kaka pako Baba, kari namarida.
17Or anche nella vostra legge è scritto, che la testimonianza di due uomini è verace.
17Emetu detali muige uaba gelar, kega, Ageakar abele mer neisi le ageakarem.
18Io son quel che testimonio di me stesso; e il Padre ancora, che mi ha mandato, testimonia di me.
18Karbabu kari ageakarem, a Baba, kari namarida, kari ageakarem.
19Laonde essi gli dissero: Ove è il Padre tuo? Gesù rispose: Voi non conoscete nè me, nè il Padre mio; se voi conosceste me, conoscereste ancora il Padre mio.
19Uiaba abi detautare, kega, Mara Aba nade? Iesu detaut, Uaba nole kari umer kak, a kara Aba: ese uaba kari umele, uaba kara Aba umele.
20Questi ragionamenti tenne Gesù in quella parte, dov'era la cassa delle offerte, insegnando nel tempio; e niuno lo pigliò, perciocchè la sua ora non era ancora venuta.
20Abele gaire mer Iesu detaut mani epei ge, E zogo meta ge okadeskeda: a nole le abi terpei; abelelam abara kerker nole tabarki.
21Gesù adunque disse loro di nuovo: Io me ne vo, e voi mi cercherete, e morrete nel vostro peccato; là ove io vo, voi non potete venire.
21Iesu iako uiabim detaut, kega, Kai nabakeamulu, a uaba ko kari naraimerare, a uaba ko eumida uabi uitelam: uaba umer kak ko bakeam abele utebem kaka bakeam.
22Laonde i Giudei dicevano: Ucciderà egli sè stesso, ch'egli dice: Dove io vo, voi non potete venire?
22Iudaia le giz mer atager, kega, Nako, tababu ko abi ipit, abelelam E detager, kega, Uaba umer kak ko bakeam abele utebem kaka bakeam?
23Ed egli disse loro: Voi siete da basso, io son da alto; voi siete di questo mondo, io non son di questo mondo.
23E uiabim detaut, kega, Uaba lokodlam; kaka kotorlam: uaba geseplam; kai nole geseplam.
24Perciò vi ho detto che voi morrete ne' vostri peccati, perciocchè, se voi non credete ch'io son desso , voi morrete ne' vostri peccati.
24Abelelam kaka uabi detager, kega, Uaba ko eumida uaba uitelam: ese uaba nole egaret Kakanali, uaba ko eumida uabi uitelam.
25Laonde essi gli dissero: Tu chi sei? E Gesù disse loro: Io sono quel che vi dico dal principio.
25Uiaba abi detautare, kega, Mama nete? Iesu uiabi detaut, kega, Pedali kaka uabi detager gizlam.
26Io ho molte cose a parlare, ed a giudicar di voi; ma colui che mi ha mandato è verace, e le cose che io ho udite da lui, quelle dico al mondo.
26Kaka nagri dordor lu ko detager, a ko dikiapor uabim: E ageakar, kari namarida; kaka gesepem detager gaire lu kaka asoli abielam.
27Essi non conobbero che parlava loro del Padre.
27Uiaba nole akmer kak E Abaem uiabim detager.
28Gesù adunque disse loro: Quando voi avrete innalzato il Figliuol dell'uomo, allora conoscerete che io son desso , e che non fo nulla da me stesso; ma che parlo queste cose, secondo che il Padre mi ha insegnato.
28Iesu uiabim detaut, kega, Ese uaba Le la Uerem armem tagis, uaba ko akmer kakanali, a kaka nole karbabu nerute lu ikeli, epe mokakalam Baba kari ereuerem, kaka detaut abele gaire lu.
29E colui che mi ha mandato è meco: il Padre non mi ha lasciato solo; poichè io del continuo fo le cose che gli piacciono.
29E kari dog, kari namarida; E nole kari nakaerti; abelelam kaka gaire lu ikeli abim sererge.
30Mentre egli ragionava queste cose, molti credettero in lui.
30E detager abele gaire lu, a gaire le abim oituli.
31E Gesù disse a' Giudei che gli aveano creduto: Se voi perseverate nella mia parola, voi sarete veramente miei discepoli;
31Iesu detager, uiabim gaire Iudaia le giz abim oituli, kega, Ese kara mer niaiem uabi dog, uaba kara kaimeg giz kar;
32e conoscerete la verità, e la verità vi francherà.
32Uaba ko ageakar akmer, abele ageakar ko uabi emariklu.
33Essi gli risposero: Noi siam progenie d'Abrahamo, e non abbiam mai servito ad alcuno; come dici tu: Voi diverrete franchi?
33Uiaba abi detautare, kega, Keriba Aberahama ra omasker, a nole didbare nerute le dog: epe nako ma detager, Keriba ko emariklu?
34Gesù rispose loro: In verità, in verità, io vi dico, che chi fa il peccato è servo del peccato.
34Iesu uiabim detaut, kega, Ageakar, ageakar, kaka uabi detager, kega, Abele le uit ikeli, E uite ra memeg le.
35Or il servo non dimora in perpetuo nella casa; il figliuolo vi dimora in perpetuo.
35Abele memeg le nole uteb ge niaiem emri: mamoro uerem niaiem emri.
36Se dunque il Figliuolo vi franca, voi sarete veramente franchi.
36Ese Uerem uabi emariklu, uaba ageakar emariklu.
37Io so che voi siete progenie d'Abrahamo; ma voi cercate d'uccidermi, perciocchè la mia parola non penetra in voi.
37Kaka umele uaba Aberahama ra omasker; epe nako uaba deraimer kari ipit, abelelam kara mer nole uabi nerkep ge.
38Io parlo ciò che ho veduto presso il Padre mio; e voi altresì fate le cose che avete vedute presso il padre vostro.
38Kaka detager kaka dasmer kari Baba dog: a uaba ikerare abele gaire lu uaba asoli uaba abalam.
39Essi risposero, e gli dissero: Il padre nostro è Abrahamo. Gesù disse loro: Se voi foste figliuoli d'Abrahamo, fareste le opere d'Abrahamo.
39Uiaba abi detautare, kega, Aberahama keriba aba. Iesu uiabi detaut, kega, Ese uaba Aberahama ra omasker, uaba ko ikeli Aberahama ra dorge.
40Ma ora voi cercate d'uccider me, uomo, che vi ho proposta la verità ch'io ho udita da Dio; ciò non fece già Abrahamo. Voi fate le opere del padre vostro.
40Peirdi uaba naraimer ko kari napit, nerute le uabi detager ageakar, kaka asoli Adelam: Aberahama nole ikeli mokakalam.
41Laonde essi gli dissero: Noi non siam nati di fornicazione; noi abbiamo un solo Padre, che è Iddio.
41Uaba ikeli uaba aba ra dorge. Uiaba abi detager, kega, Keriba nole eruam omasker; netate keriba Aba, Ade.
42E Gesù disse loro: Se Iddio fosse vostro Padre, voi mi amereste; poichè io sono proceduto, e vengo da Dio; perciocchè io non son venuto da me stesso, anzi esso mi ha mandato.
42Iesu uiabim detaut, kega, Ese Ade uaba Aba, uaba ko kari lag: abelelam kaka nabue, a ge tabarki Adelam; kaka nole karbabu tabarki, epe E kari namarida.
43Perchè non intendete voi il mio parlare? perchè voi non potete ascoltar la mia parola.
43Nako uaba nole akmer kak kara mer? Abelelam uaba umer kak kara mer asoli.
44Voi siete dal diavolo, che è vostro padre; e volete fare i desideri del padre vostro; egli fu micidiale dal principio, e non è stato fermo nella verità; poichè verità non è in lui; quando proferisce la menzogna, parla del suo proprio; perciocchè egli è mendace, e il padre della menzogna.
44Uaba uaba abalam diabolo, uaba lagelag uaba abara lag ikeli. E dipe le gizelam, a nole ageakar, abelelam nole nerute ageakar abi dog. Ese E bes mer detaut, E detaut tababielam; abelelam E besbes, a aba bes apu.
45Ma, quant'è a me, perciocchè io dico la verità, voi non mi credete.
45Abelelam kaka ageakar detaut, uaba nole kari oatur kak.
46Chi di voi mi convince di peccato? e se io dico verità, perchè non mi credete voi?
46Nitide uabim kari uit natomerti? Ese kaka ageakar detaut, epe nako uaba nole kari oatur kak?
47Chi è da Dio ascolta le parole di Dio; perciò, voi non l'ascoltate, perciocchè non siete da Dio.
47Abele le Adelam, Ade ra mer asoli: uaba nole asor kak, abelelam uaba nole Adelam.
48Laonde i Giudei risposero, e gli dissero: Non diciamo noi bene che tu sei Samaritano, e che hai il demonio?
48Iudaia giz abi detaut, kega, Nako, keriba nole barkak detaut ma Samaria le, a demoni mari dog?
49Gesù rispose: Io non ho demonio, ma onoro il Padre mio, e voi mi disonorate.
49Iesu detaut, kega, Kara nole nagri demoni; ege kaka kara Aba naospereda, a uaba kari nakekeli.
50Or io non cerco la mia gloria; v'è chi la cerca, e ne giudica.
50Kaka nole deraimer karababu naospereda: ege nerute le deraimer, a baraditug.
51In verità, in verità, io vi dico che se alcuno guarda la mia parola, non vedrà giammai in eterno la morte.
51Ageakar, ageakar, kaka uabi detager, kega, Ese nerute le kara mer asoli, E nole eud asmer kak niai karem.
52Laonde i Giudei gli dissero: Ora conosciamo che tu hai il demonio. Abrahamo, ed i profeti son morti; e tu dici: Se alcuno guarda la mia parola, egli non gusterà giammai in eterno la morte.
52Iudaia giz abi detautare, Peirdi keriba umele mari dog demoni. Aberahama emetu eumida, pako gaire perofeta; a mama detager, kega, Ese nerute le kara mer asoli, E eud asmer kak niai karem.
53Sei tu maggiore del padre nostro Abrahamo, il quale è morto? i profeti ancora son morti; che fai te stesso?
53Nako, mama aule tumem keriba aba Aberahama emetu eumida? a gaire perofeta ko eumida: nete mama depegili?
54Gesù rispose: Se io glorifico me stesso, la mia gloria non è nulla; v'è il Padre mio che mi glorifica, che voi dite essere vostro Dio.
54Iesu detaut, kega, Ese kaka karababu baospili, nole ageakar karababu naospili: kara Aba kari naospili; E dali uaba detaut uaba Ade;
55E pur voi non l'avete conosciuto; ma io lo conosco; e, se io dicessi che io non lo conosco, sarei mendace, simile a voi; ma io lo conosco, e guardo la sua parola.
55Uaba nole abi umer kak: kaka abim umele; ese kaka detaut, kega, Kaka nole abi umer kak, kaka iako besbes mokakalam uaba; epe kaka abim umele, a abara mer asoli.
56Abrahamo, vostro padre, giubilando, desiderò di vedere il mio giorno, e lo vide, e se ne rallegrò.
56Uaba aba Aberahama sererge kara gerger dasmer; E emetu dasmer, E ko sererge.
57I Giudei adunque gli dissero: Tu non hai ancora cinquant'anni, ed hai veduto Abrahamo?
57Iudaia giz abi detautare, kega, Mara urut nole fifeti, epe nako mama Aberahama dasmer?
58Gesù disse loro: In verità, in verità, io vi dico, che avanti che Abrahamo fosse nato, io sono.
58Iesu uiabim detaut, kega, Ageakar, ageakar, kaka uabi detager, Kakanali, Aberahama aosmer kak.
59Essi adunque levarono delle pietre, per gettar le contro a lui; ma Gesù si nascose, ed uscì del tempio, essendo passato per mezzo loro; e così se ne andò.
59Uiaba baker taisare ko abi itimdare: a Iesu gumik bakeamulu, a teosmelu zogo metalam.
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