Екклезіаста 5
Kulish and Puluj Bible (1905)Translation
Kulish and Puluj Bible (1905)
Diodati Bibbia 1885
1Не квапся язиком, і серце твоє нехай не посьпішає вимовляти слово перед Богом. Бог бо на небі, а ти на землї; тим нехай у тебе буде слів не багацько.
1GUARDA il tuo piè, quando tu andrai nella Casa di Dio; ed appressati per ascoltare, anzi che per dar quello che dànno gli stolti, cioè , sacrificio; perciocchè essi, facendo male, non però se ne avveggono.
2Бо як сни снуються тодї, як багацько клопотів, так і мова дурного виявлює себе многостю слів.
2Non esser precipitoso nel tuo parlare, e il tuo cuore non si affretti a proferire alcuna parola nel cospetto di Dio; perciocchè Iddio, è nel cielo, e tu sei in terra; però sieno le tue parole poche;
3Як обречешся обітом перед Богом, то не гайсь його спевнити, не любить бо він дурних; спевни твою обітницю.
3perciocchè dalla moltitudine delle occupazioni procede il sogno, e dalla moltitudine delle parole procede la voce stolta.
4Лучше не обітувати, нїж, обітувавши, не спевнити.
4Quando avrai votato a Dio alcun voto, non indugiare di adempierlo; perciocchè gli stolti non gli son punto grati; adempi ciò che avrai votato.
5Не давай устам твоїм уводити тебе в провину, й не кажи ангелам (Божим): Се була похибка. На що тобі того, щоб Бог прогнївався за твої слова та й в нїщо обернув дїло рук твоїх?
5Meglio è che tu non voti, che se tu voti, e non adempi.
6Бо, як у многих видивах сонних, так і в многих словах — багато марноти. Нї! ти бійся Бога.
6Non recar la tua bocca a far peccar la tua persona; e non dire davanti all'Angelo, che è stato errore; perchè si adirerebbe Iddio per la tua voce, e dissiperebbe l'opera delle tue mani?
7Як побачиш у якій країнї, що тїснять убогого та суд і правду насилують, то не дивуйся тому, бо над високим стоїть висший, а над ними ще висший;
7Certo, in moltitudine di sogni vi sono ancora delle vanità assai ; così ancora ve ne son molte in molte parole; ma tu, temi Iddio.
8Перед же веде в цїлій країнї — царь, а сей дбає про всю країну.
8Se tu vedi nella provincia l'oppression del povero, e la ruberia del giudicio e della giustizia, non maravigliarti di questa cosa; perciocchè vi è uno Eccelso di sopra all'eccelso, che vi prende guardia; anzi, vi sono degli eccelsi sopra essi tutti .
9Хто любить гроші, не вдовольниться нїколи, хто ж любить багацтво, не похіснуєсь ним. А се — марнота.
9Ora la terra è la più profittevole di tutte l' altre cose; il re stesso è sottoposto al campo.
10Намножується статків, та бо намножується й тих, що їх спотребовують; і яке ж тому добро, чиї вони: хиба що дивиться на них своїми очима?
10CHI ama l'argento non è saziato con l'argento; e chi ama i gran tesori è senza rendita. Anche questo è vanità.
11Роботящий солодко спить, чи він ізїв мало, чи багацько; а пересит не дає багатому заснути в смак.
11Dove son molti beni, sono anche molti mangiatori di essi; e che pro ne torna al padrone di essi, salvo la vista degli occhi?
12Є ще одна доскулююча неміч, яку я бачив під сонцем; багацтво, що береже багатий на шкоду собі.
12Il sonno del lavoratore è dolce, poco o assai ch'egli mangi; ma la sazietà del ricco non lo lascia dormire.
13Гине се багацтво через нещасливі пригоди; в його родиться син, і йому нїчо не допадеться в руки.
13Vi è una mala doglia, la quale io ho veduta sotto il sole, cioè: che vi son delle ricchezze, conservate a' lor padroni per lor male.
14Як вийшов нагим із материної утроби, таким і відходить, яким прийшов, і з усього, що придбав працею, не візьме, щоб понести в руцї своїй.
14Ed esse ricchezze periscono per mal affare, sì che, se il padrone di esse ha generato un figliuolo, non gliene riman nulla in mano.
15Се ж велике лихо: яким прийшов, таким і відходь! Яка ж йому тодї користь, що завдавав собі працї на вітер?
15Un tale se ne torna ignudo, come è uscito del seno di sua madre, andandosene come è venuto; e non prende nulla della sua fatica, ch'egli se ne porti via nella mano.
16А він увесь вік свій їв у потемках, у великій журбі, в досадї та прикростях!
16Anche questo è una mala doglia; conciossiachè egli se ne vada come egli è venuto; e che profitto ha egli di essersi affaticato per del vento?
17От же що здалось менї добрим: їсти й пити та солодко вживати добра з працї своєї під сонцем через увесь час життя свого, що Бог йому дав; бо ж се доля його.
17Ed anche tutti i giorni della sua vita egli avrà mangiato in tenebre, con molta tristezza, e doglia, e cruccio.
18І коли дав кому Бог багацтво й достаток, і дозволив ними користуватись та брати з них свій пай, так се — дар Божий.
18Ecco ciò che io ho veduto: ch'egli è una buona e bella cosa che l'uomo mangi, e beva, e goda del bene con tutta la sua fatica ch'egli dura sotto il sole, tutti i giorni della sua vita, i quali Iddio gli ha dati; perchè questo è la sua parte.
19Не довго буде він памятати днї життя свого, тим то Бог і надоложив йому радощами серця його.
19Ed anche quando Iddio, avendo date a chi che sia ricchezze e facoltà, gli dà ancora il potere di mangiarne, e di prender ne la sua parte, e di rallegrarsi della sua fatica: ciò è un dono di Dio.
no verse 20 in this text
20Perciocchè un tale non si ricorderà molto dei giorni della sua vita; conciossiachè Iddio gli risponda per l'allegrezza del suo cuore.
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