Exodus
Chapter 29
Clementine Vulgate, 1598
vs Diodati Bibbia 1885
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Exodus 29

Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Sed et hoc facies, ut mihi in sacerdotio consecrentur. Tolle vitulum de armento, et arietes duos immaculatos,
1E QUESTO è quello che tu farai loro per consacrarli, acciocchè mi esercitino il sacerdozio. Prendi un giovenco, e due montoni, senza difetto;
2panesque azymos, et crustulam absque fermento, quæ conspersa sit oleo, lagana quoque azyma oleo lita: de simila triticea cuncta facies.
2e de' pani azzimi, e delle focacce azzime, intrise con olio; e delle schiacciate azzime, unte con olio; fai quelle cose di fior di farina di frumento.
3Et posita in canistro offeres: vitulum autem et duos arietes.
3E mettile in un paniere, e presentale in esso paniere, col giovenco, e co' due montoni.
4Et Aaron ac filios ejus applicabis ad ostium tabernaculi testimonii. Cumque laveris patrem cum filiis suis aqua,
4E fa' accostare Aaronne e i suoi figliuoli, all'entrata del Tabernacolo della convenenza; e lavali con acqua.
5indues Aaron vestimentis suis, id est, linea et tunica, et superhumerali et rationali, quod constringes balteo.
5Poi prendi que' vestimenti, e fa' vestire ad Aaronne la Tonica, e il Manto dell'Efod, e l'Efod, e il Pettorale; e cingilo al fregio lavorato dell'Efod.
6Et pones tiaram in capite ejus, et laminam sanctam super tiaram,
6Poi mettigli in sul capo la Benda, e sopra la Benda metti il sacro Diadema.
7et oleum unctionis fundes super caput ejus: atque hoc ritu consecrabitur.
7E piglia dell'olio dell'Unzione, e spandiglielo in sul capo, e ungilo.
8Filios quoque illius applicabis, et indues tunicis lineis, cingesque balteo,
8Poi fa' accostare i suoi figliuoli, e fa' lor vestire le toniche.
9Aaron scilicet et liberos ejus, et impones eis mitras: eruntque sacerdotes mihi religione perpetua. Postquam initiaveris manus eorum,
9E cingi Aaronne e i suoi figliuoli con le cinture; e allaccia loro le mitrie; e sia loro il sacerdozio per istatuto perpetuo. Così consacra Aaronne e i suoi figliuoli.
10applicabis et vitulum coram tabernaculo testimonii. Imponentque Aaron et filii ejus manus super caput illius,
10Poi fa' accostar quel giovenco davanti al Tabernacolo della convenenza, e posino Aaronne e i suoi figliuoli le mani sopra il capo del giovenco.
11et mactabis eum in conspectu Domini, juxta ostium tabernaculi testimonii.
11Poi scanna il giovenco davanti al Signore, all'entrata del Tabernacolo della convenenza.
12Sumptumque de sanguine vituli, pones super cornua altaris digito tuo, reliquum autem sanguinem fundes juxta basim ejus.
12E piglia del sangue del giovenco, e col dito mettine sopra le corna dell'Altare, poi spandi tutto il sangue appiè dell'Altare.
13Sumes et adipem totum qui operit intestina, et reticulum jecoris, ac duos renes, et adipem qui super eos est, et offeres incensum super altare:
13Prendi ancora tutto i grasso che copre l'interiora, e la rete ch'è sopra il fegato, e i due arnioni, col grasso ch' è sopra essi; e, bruciando quelle cose , fanne profumo sopra l'Altare.
14carnes vero vituli et corium et fimum combures foris extra castra, eo quod pro peccato sit.
14Ma brucia col fuoco, fuor del campo, la carne, la pelle, e lo sterco del giovenco; egli è sacrificio per lo peccato.
15Unum quoque arietem sumes, super cujus caput ponent Aaron et filii ejus manus.
15Poi piglia uno de' montoni; e posino Aaronne e i suoi figliuoli le mani sopra il capo del montone.
16Quem cum mactaveris, tolles de sanguine ejus, et fundes circa altare.
16Poi scanna il montone, e prendine il sangue, e spargilo sopra l'Altare, attorno attorno.
17Ipsum autem arietem secabis in frustra: lotaque intestina ejus ac pedes, pones super concisas carnes, et super caput illius.
17Poi taglia il montone a pezzi, e lava le sue interiora, e i suoi piedi, e mettili sopra i pezzi, e sopra il capo di esso.
18Et offeres totum arietem in incensum super altare: oblatio est Domino, odor suavissimus victimæ Domini.
18E, bruciando il montone tutto intiero, fanne profumo sopra l'Altare; egli è un olocausto al Signore, egli è un odor soave, un'offerta fatta col fuoco al Signore.
19Tolles quoque arietem alterum, super cujus caput Aaron et filii ejus ponent manus.
19Poi prendi l'altro montone; e posino Aaronne e i suoi figliuoli le mani sopra il capo del montone.
20Quem cum immolaveris, sumes de sanguine ejus, et pones super extremum auriculæ dextræ Aaron et filiorum ejus, et super pollices manus eorum ac pedis dextri, fundesque sanguinem super altare per circuitum.
20Poi scanna il montone, e piglia del suo sangue, e mettilo in sul tenerume dell'orecchia destra di Aaronne e de' suoi figliuoli, e in sul dito grosso della lor man destra, e in sul dito grosso del loro piè destro; poi spargi il sangue sopra l'Altare, attorno attorno.
21Cumque tuleris de sanguine qui est super altare, et de oleo unctionis, asperges Aaron et vestes ejus, filios et vestimenta eorum. Consecratisque ipsis et vestibus,
21Prendi, oltre a ciò, del sangue che sarà sopra l'Altare, e dell'olio dell'Unzione, e spruzzane Aaronne e i suoi vestimenti; e parimente i suoi figliuoli e i lor vestmenti. Così sarà consacrato egli e i suoi vestimenti; e parimente i suoi figliuoli e i lor vestimenti, con lui.
22tolles adipem de ariete, et caudam et arvinam, quæ operit vitalia, ac reticulum jecoris, et duos renes, atque adipem, qui super eos est, armumque dextrum, eo quod sit aries consecrationis:
22Poi piglia del montone il grasso, e la coda, e il grasso che copre l'interiora, e la rete del fegato, e i due arnioni, e il grasso ch' è sopra essi, e la spalla destra; perciocchè egli è il montone delle consacrazioni.
23tortamque panis unius, crustulam conspersam oleo, laganum de canistro azymorum, quod positum est in conspectu Domini:
23Prendi ancora dal paniere degli azzimi, che sarà davanti al Signore, una fetta di pane, e una focaccia intrisa nell' olio, e una schiacciata.
24ponesque omnia super manus Aaron et filiorum ejus, et sanctificabis eos elevans coram Domino.
24E metti tutte coteste cose sopra le palme delle mani di Aaronne, e sopra le palme delle mani de' suoi figliuoli, e falle dimenare come offerta dimenata davanti al Signore.
25Suscipiesque universa de manibus eorum: et incendes super altare in holocaustum, odorem suavissimum in conspectu Domini, quia oblatio ejus est.
25Poi prendi quelle cose dalle lor mani; e, bruciandole sopra l'Altare, fanne profumo sopra l'olocausto, per odor soave davanti al Signore. Quest' è un'offerta fatta col fuoco al Signore.
26Sumes quoque pectusculum de ariete, quo initiatus est Aaron, sanctificabisque illud elevatum coram Domino, et cedet in partem tuam.
26Prendi ancora il petto del montone delle consacrazioni, che è per Aaronne, e fallo dimenare davanti al Signore per offerta dimenata. E quello sia per tua parte.
27Sanctificabisque et pectusculum consecratum, et armum quem de ariete separasti,
27Così santifica il petto di offerta dimenata, e la spalla di offerta elevata, che sarà stata dimenata ed elevata, del montone delle consacrazioni e di ciò che è stato offerto per Aaronne, e per li suoi figliuoli.
28quo initiatus est Aaron et filii ejus, cedentque in partem Aaron et filiorum ejus jure perpetuo a filiis Israël: quia primitiva sunt et initia de victimis eorum pacificis quæ offerunt Domino.
28E quello , per istatuto perpetuo, appartenga ad Aaronne e a' suoi figliuoli, e prendasi da' figliuoli d'Israele; conciossiachè sia un'offerta elevata; or le offerte elevate si prenderanno dai figliuoli d'Israele de' lor sacrificii da render grazie; le loro offerte elevate apparterranno al Signore.
29Vestem autem sanctam, qua utetur Aaron, habebunt filii ejus post eum, ut ungantur in ea, et consecrantur manus eorum.
29E i vestimenti sacri, che sono per Aaronne, saranno per li suoi figliuoli dopo lui, per essere unti, e consacrati, in essi.
30Septem diebus utetur illa qui pontifex pro eo fuerit constitutus de filiis ejus, et qui ingredietur tabernaculum testimonii ut ministret in sanctuario.
30Vestali per sette giorni il Sacerdote che sarà in luogo di esso, d'infra i suoi figliuoli; il quale entrerà nel Tabernacolo della convenenza, per fare il servigio nel luogo Santo.
31Arietem autem consecrationis tolles, et coques carnes ejus in loco sancto:
31Poi prendi il montone delle consacrazioni, e cuoci la sua carne in luogo santo.
32quibus vescetur Aaron et filii ejus. Panes quoque, qui sunt in canistro, in vestibulo tabernaculi testimonii comedent,
32E mangino Aaronne e i suoi figliuoli, all'entrata del Tabernacolo della convenenza, la carne del montone, e il pane che sarà in quel paniere.
33ut sit placabile sacrificium, et sanctificentur offerentium manus. Alienigena non vescetur ex eis, quia sancti sunt.
33Mangino, dico, quelle cose, con le quali sarà stato fatto il purgamento del peccato, per consacrarli e per santificarli; e non mangine alcuno straniere; conciossiachè sieno cosa santa.
34Quod si remanserit de carnibus consecratis, sive de panibus usque mane, combures reliquias igni: non comedentur, quia sanctificata sunt.
34E se pur vi rimarrà della carne delle consacrazioni, e di quel pane, fino alla mattina, brucia col fuoco quello che ne sarà rimasto, e non si mangi; perciocchè è cosa santa.
35Omnia, quæ præcepi tibi, facies super Aaron et filiis ejus. Septem diebus consecrabis manus eorum:
35Fa' adunque ad Aaronne e a' suoi figliuoli, interamente com'io ti ho comandato; consacrali per lo spazio di sette giorni.
36et vitulum pro peccato offeres per singulos dies ad expiandum. Mundabisque altare cum immolaveris expiationis hostiam, et unges illud in sanctificationem.
36E sacrifica un giovenco per lo peccato, per giorno, per li purgamenti del peccato; e fa' sacrificio per lo peccato per l'Altare, quando tu farai il purgamento per esso; e ungilo, per consacrarlo.
37Septem diebus expiabis altare, et sanctificabis, et erit Sanctum sanctorum: omnis, qui tetigerit illud, sanctificabitur.
37Fa' il purgamento per l'altare, per sette giorni; e così consacralo, e sia l'Altare una cosa santissima; tutto quello che toccherà l'Altare sia sacro.
38Hoc est quod facies in altari: agnos anniculos duos per singulos dies jugiter,
38OR questo è quello che tu sacrificherai sopra l'Altare, cioè: due agnelli di un anno, per giorno, del continuo.
39unum agnum mane, et alterum vespere,
39Sacrificane uno la mattina, e l'altro fra i due vespri.
40decimam partem similæ conspersæ oleo tuso, quod habeat mensuram quartam partem hin, et vinum ad libandum ejusdem mensuræ in agno uno.
40Con la decima parte di un'efa di fior di farina, stemperata con la quarta parte di un hin d'olio vergine, e un'offerta da spandere, di una quarta parte di un hin di vino, per l'uno degli agnelli.
41Alterum vero agnum offeres ad vesperam juxta ritum matutinæ oblationis, et juxta ea quæ diximus, in odorem suavitatis:
41E sacrifica l'altro agnello fra i due vespri, facendo con esso la medesima offerta e spargimento, come con quel della mattina; per soave odore, per offerta fatta per fuoco al Signore.
42sacrificium est Domino, oblatione perpetua in generationes vestras, ad ostium tabernaculi testimonii coram Domino, ubi constituam ut loquar ad te.
42Sia questo un olocausto continuo, per le vostre generazioni, e facciasi all'entrata del Tabernacolo della convenenza, davanti al Signore, dove io mi ritroverò con voi, per parlar quivi a te.
43Ibique præcipiam filiis Israël, et sanctificabitur altare in gloria mea.
43Io adunque mi ritroverò quivi co' figliuoli d'Israele, e Israele sarà santificato per la mia gloria.
44Sanctificabo et tabernaculum testimonii cum altari, et Aaron cum filiis suis, ut sacerdotio fungantur mihi.
44Io santificherò ancora il Tabernacolo della convenenza, e l'Altare; santificherò parimente Aaronne e i suoi figliuoli, acciocchè mi esercitino il sacerdozio.
45Et habitabo in medio filiorum Israël, eroque eis Deus,
45E abiterò nel mezzo de' figliuoli d'Israele, e sarò loro Dio.
46et scient quia ego Dominus Deus eorum, qui eduxi eos de terra Ægypti, ut manerem inter illos, ego Dominus Deus ipsorum.
46E dessi conosceranno ch'io sono il Signore Iddio loro, che li ho tratti fuor del paese di Egitto, per abitar nel mezzo di loro. Io sono il Signore Iddio loro.

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