Epistola Agli Ebrei
Chapter 5

Epistola Agli Ebrei

Diodati Bibbia 1885
vs Kadede Kap (Pohnpe…
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Epistola Agli Ebrei 5

Diodati Bibbia 1885
Kadede Kap (Pohnpeian New Testament and Psalms)
1Perciocchè ogni sommo sacerdote, assunto d'infra gli uomini, è costituito per gli uomini, nelle cose appartenenti a Dio, acciocchè offerisca offerte e sacrificii per li peccati;
1PWE jamero lapalap karoj, me pilipildar jan ren aramaj akan, pan kajapwilada, pwen jauaj a aramaj akan ren Kot, pwen wiada kijakij o mairon pweki dip;
2potendo aver convenevol compassione degli ignoranti, ed erranti; poichè egli stesso ancora è circondato d'infermità.
2Me kak pamada duen me japun o jalonala kan, pwe i pil me lued.
3E per esse infermità è obbligato d'offerir sacrificii per li peccati, così per sè stesso, come per lo popolo.
3I me a udan kida mairon pein dip a, dueta a kin tomeki dip en aramaj akan.
4E niuno si prende da sè stesso quell'onore; ma colui l'ha , ch'è chiamato da Dio, come Aaronne.
4O jota amen, me kin kajapwilada pein i, pwe a pan kajapwilada jan ren Kot dueta Aron.
5Così ancora Cristo non si è glorificato sè stesso, per esser fatto sommo sacerdote; ma colui l'ha glorificato , che gli ha detto: Tu sei il mio Figliuolo, oggi io ti ho generato.
5Pil dueta Krijtuj, me jota kalinanada pein i, pwen wiala jamero lapalap, a i me wiadar me majani on i: Koe nai Ol, ran wet I kaipwi uk adar.
6Siccome ancora altrove dice: Tu sei sacerdote in eterno, secondo l'ordine di Melchisedec.
6Duen a pil kotin majani ekij waja: Koe jamero duen al en Melkijedek kokolata.
7Il quale a' giorni della sua carne, avendo, con gran grido, e lagrime, offerte orazioni e supplicazioni, a colui che lo poteva salvar da morte; ed essendo stato esaudito per la sua pietà;
7O ni ran akan, me a kotikot ni pali uduk, a kotin maironki laolao, o nidinid, o kaukauwet, o tontonir on i, me pan kak dorela i jan a pan matala, o pweki a wauneki Kot, a laolao pil pwaidar.
8benchè fosse Figliuolo, pur dalle cose che sofferse imparò l'ubbidienza.
8I me Japwilim a, ari jo, a kotin padakki peik ni a kalokolok.
9Ed essendo stato appieno consacrato, è stato fatto cagione di salute eterna a tutti coloro che gli ubbidiscono;
9O ni a unjokalar a kotin wnilar kamaur pan maur joutuk on irail karoj, me kin oke i.
10essendo nominato da Dio sommo sacerdote, secondo l'ordine di Melchisedec.
10O Kot pil kotin kamare kin i jamoro lapalap duen al en Melkijedek.
11Del quale abbiamo a dir cose assai, e malagevoli a dichiarar con parole; perciocchè voi siete divenuti tardi d'orecchi.
11Iran mepukat kajoi toto mi re at, a me apwal en kaweweda, aki omail jota dedeki.
12Poichè, là dove voi dovreste esser maestri, rispetto al tempo, avete di nuovo bisogno che vi s'insegnino quali sieno gli elementi del principio degli oracoli di Dio; e siete venuti a tale, che avete bisogno di latte, e non di cibo sodo.
12Nan a daulier anjau, me komail en wiala jaunpadak, ari jo, me pil mau on, amen en kawewe on komail tapin lamalam en majan en Kot, wialar jon dueta irail, me kin tunole pil en didi, e kaidin kijin mana.
13Perciocchè, chiunque usa il latte non ha ancora l'uso della parola della giustizia; poichè egli è un piccolo fanciullo.
13Pwe amen amen me kin tunole didi, me man jalon ni majan en pun, pwe a rajon jeri pwelel.
14Ma il cibo sodo è per i compiuti, i quali, per l'abitudine, hanno i sensi esercitati a discernere il bene ed il male.
14A me unjokalar akan me mau on kijin mana, pwe irail me anlar lamalam pweki ar laudelar, ap aja duen me mau o me jued.

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