Mataio 4
Meriam Mir GospelsTranslation
Meriam Mir Gospels
Diodati Bibbia 1885
1Ege Iesu ais abele sumez ge abele Lamar de, iaueakai diabolo abi mirem.
1ALLORA Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per esser tentato dal diavolo.
2Iesu baueru foate gaire gerger a foate gaire ki, E keubu uererege.
2E dopo che ebbe digiunato quaranta giorni, e quaranta notti, alla fine ebbe fame.
3E toabukilu abele le mirem, kega, Ese mama Ade ra Uerem, ma detager gaire baker a depegire leuer ise.
3E il tentatore, accostatoglisi, disse: Se pur tu sei Figliuol di Dio, di' che queste pietre divengano pani.
4E etkalu, kega, Emetu detarare, Nole leuer tepteb le eded, epe Ade ra mer uridili etomeret abi telam.
4Ma egli, rispondendo, disse: Egli è scritto: L'uomo non vive di pan solo, ma d'ogni parola che procede dalla bocca di Dio.
5Ege diabolo ko egaredelu Iesu abele zogo uteb, E ekueilu abele zogo meta tot ge,
5Allora il diavolo lo trasportò nella santa città, e lo pose sopra l'orlo del tetto del tempio.
6E abi detager abim, Ese mama Ade ra Uerem, ma eupemar a ekueilu sepge, abelelam emetu detarare, E abi mer tigri abara angela giz uiaba mari egared uiaba taglam, nole mara teter itur nerute baker ge.
6E gli disse: Se pur sei Figliuol di Dio, gettati giù; perciocchè egli è scritto: Egli darà ordine a' suoi angeli intorno a te; ed essi ti torranno nelle lor mani, che talora tu non t'intoppi del piè in alcuna pietra.
7Iesu abi detager abim, Emetu detarare, kega, Ma nole mirem abele Opole mara Ade.
7Gesù gli disse: Egli è altresì scritto: Non tentare il Signore Iddio tuo.
8Ege diabolo ko ais abim abele au pereper paserem, E abi etomeret abim gesep baselaia uridili, gako uiaba debe lu giz;
8Di nuovo il diavolo lo trasportò sopra un monte altissimo, e gli mostrò tutti i regni del mondo, e la lor gloria, e gli disse:
9Ege E abi detager abim, Kaka mari nakuar marim gaire lu uridili, ese mama kari erkepsam a esorgiru.
9Io ti darò tutte queste cose, se, gettandoti in terra , tu mi adori.
10Iesu abi detager abim, Ma adem bakeam Satana, abelelam emetu detarare, Mama abi esorgiru abele Opole mara Ade, E tepeteb mama abi memeg le.
10Allora Gesù gli disse: Va', Satana; poichè egli è scritto: Adora il Signore Iddio tuo, e servi a lui solo.
11Ege diabolo abi dikaer, dasmer, epe angela tabarki abi memeg le giz abim.
11Allora il diavolo lo lasciò; ed ecco, degli angeli vennero a lui, e gli ministravano.
12Iesu asoli Ioane asirikilu abele au dubare meta, epe E bakeamulu Galilaiem.
12OR Gesù, avendo udito che Giovanni era stato messo in prigione, si ritrasse in Galilea.
13Eabi dikaer Nazareta, E bakeamulu a emerilu Kapernaumge maike gur tauer ge, abele Sebulona a Nafatali ra nener.
13E, lasciato Nazaret, venne ad abitare in Capernaum, città posta in su la riva del mare, a' confini di Zabulon e di Neftali;
14Iaueakai bakedida abele mer Isaia perofeta, kega,
14acciocchè si adempiesse quello che fu detto dal profeta Isaia, dicendo:
15Abele ged Sebulona, gako abele ged Nafatali, abele gab abele gur ge Ioridano apek, Galilaia nogle giz ra ged;
15Il paese di Zabulon e di Neftali, che trae verso il mare, la contrada d 'oltre il Giordano, la Galilea de' Gentili;
16Abele le giz emerilu kupikupi ge uiaba erdali abele au be; uiaba le giz emerilu abele ged gako abele eud mar, uiaba erdali abele be batoamerti.
16il popolo che giaceva in tenebre, ha veduta una gran luce; ed a coloro che giacevano nella contrada e nell'ombra della morte, si è levata la luce.
17Abele kerker Iesu ditimeda ko marau, kega, Uaba obazgeda; abelelam kotor baselaia maike.
17Da quel tempo Gesù cominciò a predicare, e a dire: Ravvedetevi, perciocchè il regno de' cieli è vicino.
18Iesu ekasereder maike abele Galilaia gur ge, E abi erdali neisi le, Simona abara nei Peteru, gako Anederea abara keimer, uiaba net bataueret abele gur ge; abelelam ui darali umele larem.
18Or Gesù, passeggiando lungo il mare della Galilea, vide due fratelli: Simone, detto Pietro, e Andrea, suo fratello, i quali gettavano la rete nel mare, perciocchè erano pescatori.
19E uiabi detager, Ua kari narmili, kaka uaba depegimelu le asaperem.
19E disse loro: Venite dietro a me, ed io vi farò pescatori d'uomini.
20Ui darali dikaerei uiaba net a abi irmilei.
20Ed essi, lasciate prontamente le reti, lo seguitarono.
21E dikaer abele uteb, E ko erdali nerute neisi le Iakobo Zebedaio ra uerem, gako Ioane abara keimer, abele nar ge gako uiaba aba Sebedaio, uiaba ko euer uiaba net atoatelam; E uiabi darabgeri neisi le.
21Ed egli, passato più oltre, vide due altri fratelli: Giacomo, il figliuolo di Zebedeo, e Giovanni, suo fratello, in una navicella, con Zebedeo, lor padre, i quali racconciavano le lor reti; e li chiamò.
22Uiaba sobkak dikaerei abele nar gako uiaba aba, a abi irmili.
22Ed essi, lasciata prestamente la navicella, e il padre loro, lo seguitarono.
23Ege Iesu deraueilu Galilaia uridili, E uiabi ereuerem uiaba sunago giz, E natomertare debe mer abele baselaia ge, a idigiri gim le giz gako asiasi gim abele ged uridili.
23E Gesù andava attorno per tutta la Galilea, insegnando nelle lor sinagoghe, e predicando l'evangelo del regno, e sanando ogni malattia, ed ogni infermità fra il popolo.
24Ege abara mer esauer a aserare Suria uridili; epe uiaba taraisare abim gim le giz uridili a gaire tonar gim; gako uader le asiasi demoni giz uiabi dedkoli, a uader le paim gim gako le giz ibibi; E uiaba uridili nadgiri.
24E la sua fama andò per tutta la Siria; e gli erano presentati tutti quelli che stavano male, tenuti di varie infermità e dolori: gl'indemoniati, e i lunatici, e i paralitici; ed egli li sanava.
25Ege le lakub abi irmilare, gaire le Galilaialam, a Dekapolelam, a Ierusalemalam, a Iudaialam, a Ioridano apek.
25E molte turbe lo seguitarono di Galilea, e di Decapoli, e di Gerusalemme, e della Giudea, e d'oltre il Giordano.
Tip: use the ← and → keys to turn chapters.