Danihelis Prophetæ
Chapter 11

Danihelis Prophetæ

Clementine Vulgate, 1598
vs Diodati Bibbia 1885
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Danihelis Prophetæ 11

Clementine Vulgate, 1598
Diodati Bibbia 1885
1Ego autem ab anno primo Darii Medi stabam ut confortaretur et roboraretur.
1Or io, nell'anno primo di Dario Medo, sono stato presente per confortarlo, e per fortificarlo.
2Et nunc veritatem annuntiabo tibi. Ecce adhuc tres reges stabunt in Perside, et quartus ditabitur opibus nimiis super omnes: et cum invaluerit divitiis suis, concitabit omnes adversum regnum Græciæ.
2Ed ora, io ti dichiarerò cose vere. Ecco, vi saranno ancora tre re in Persia; poi il quarto acquisterà di gran ricchezze sopra tutti gli altri ; e come egli si sarà fortificato nelle sue ricchezze, egli farà muover tutti contro al regno di Iavan.
3Surget vero rex fortis, et dominabitur potestate multa, et faciet quod placuerit ei.
3Poi sorgerà un re possente, e valoroso; il quale possederà un grande imperio, e farà ciò ch'egli vorrà.
4Et cum steterit, conteretur regnum ejus, et dividetur in quatuor ventos cæli: sed non in posteros ejus, neque secundum potentiam illius, qua dominatus est: lacerabitur enim regnum ejus etiam in externos, exceptis his.
4Ma tosto ch'egli sarà sorto, il suo regno sarà rotto, e sarà diviso per li quattro venti del cielo, e non alla sua progenie; e quello non sarà pari all'imperio che esso avrà posseduto; perciocchè il suo regno sarà stirpato, e sarà di altri, oltre a coloro.
5Et confortabitur rex austri: et de principibus ejus prævalebit super eum, et dominabitur ditione: multa enim dominatio ejus.
5E il re del Mezzodì si fortificherà, ed un altro de' capitani d'esso; costui si fortificherà sopra quell'altro , e regnerà, e il suo imperio sarà grande.
6Et post finem annorum fœderabuntur: filiaque regis austri veniet ad regem aquilonis facere amicitiam, et non obtinebit fortitudinem brachii, nec stabit semen ejus: et tradetur ipsa, et qui adduxerunt eam adolescentes ejus, et qui confortabant eam in temporibus.
6E in capo d'alcuni anni, si congiungeranno insieme, e la figliuola del re del Mezzodì verrà al re del Settentrione, per far loro accordi; ma ella non potrà rattener la forza del braccio; e nè colui, nè il suo braccio, non potrà durare; e colei, insieme con quelli che l'avranno condotta, e il figliuolo di essa, e chi terrà la parte sua, saranno dati a morte in que' tempi.
7Et stabit de germine radicum ejus plantatio: et veniet cum exercitu, et ingredietur provinciam regis aquilonis: et abutetur eis, et obtinebit.
7Ma d'un rampollo delle radici di essa sorgerà uno, nel lo stato di colui, il qual verrà con esercito, e verrà contro alle fortezze del re del Settentrione, e farà di gran fatti contro ad esse, e se ne impadronirà;
8Insuper et deos eorum, et sculptilia, vasa quoque pretiosa argenti et auri, captiva ducet in Ægyptum: ipse prævalebit adversus regem aquilonis.
8ed anche menerà in cattività in Egitto i lor dii, co' lor principi, e co' lor preziosi arredi d'oro, e d'argento; ed egli durerà per alquanti anni , senza tema del re del Settentrione.
9Et intrabit in regnum rex austri, et revertetur ad terram suam.
9E il re del Mezzodì verrà nel suo regno, e se ne ritornerà al suo paese.
10Filii autem ejus provocabuntur, et congregabunt multitudinem exercituum plurimorum: et veniet properans, et inundans: et revertetur, et concitabitur, et congredietur cum robore ejus.
10Poi i figliuoli di colui entreranno in guerra, e aduneranno una moltitudine di grandi eserciti; e l'un d'essi verrà di subito, e inonderà, e passerà oltre; poi ritornerà ancora, e darà battaglia, e perverrà fino alla fortezza del re del Mezzodì.
11Et provocatus rex austri egredietur, et pugnabit adversus regem aquilonis, et præparabit multitudinem nimiam, et dabitur multitudo in manu ejus.
11E il re del Mezzodì, inasprito, uscirà fuori, e combatterà con lui, cioè col re del Settentrione, il qual leverà una gran moltitudine; ma quella moltitudine sarà data in man del re del Mezzodì .
12Et capiet multitudinem, et exaltabitur cor ejus, et dejiciet multa millia, sed non prævalebit.
12E dopo ch'egli avrà disfatta quella moltitudine, il cuor suo s'innalzerà; onde, benchè abbia abbattute delle decine di migliaia, non però sarà fortificato.
13Convertetur enim rex aquilonis, et præparabit multitudinem multo majorem quam prius: et in fine temporum annorumque veniet properans cum exercitu magno, et opibus nimiis.
13E il re del Settentrione leverà di nuovo una moltitudine maggiore della primiera; e in capo di qualche tempo, ed anni, egli verrà con grosso esercito, e con grande apparecchio.
14Et in temporibus illis multi consurgent adversus regem austri: filii quoque prævaricatorum populi tui extollentur ut impleant visionem, et corruent.
14E in quei tempi molti si leveranno contro al re del Mezzodì; e degli uomini ladroni d'infra il tuo popolo si eleveranno, per adempier la visione; e caderanno.
15Et venit rex aquilonis, et comportabit aggerem, et capiet urbes munitissimas: et brachia austri non sustinebunt, et consurgent electi ejus ad resistendum, et non erit fortitudo.
15E il re del Settentrione verrà, e farà degli argini, e prenderà le città delle fortezze; e le braccia del Mezzodì, e la scelta del suo popolo non potranno durare, e non vi sarà forza alcuna da resistere.
16Et faciet veniens super eum juxta placitum suum, et non erit qui stet contra faciem ejus: et stabit in terra inclyta, et consumetur in manu ejus.
16E colui che sarà venuto contro ad esso farà ciò che gli piacerà; e non vi sarà alcuno che gli possa stare a fronte; poi egli si fermerà nel paese della bellezza, il quale sarà consumato per man sua.
17Et ponet faciem suam ut veniat ad tenendum universum regnum ejus, et recta faciet cum eo: et filiam feminarum dabit ei, ut evertat illud: et non stabit, nec illius erit.
17Poi egli imprenderà di venire con le forze di tutto il suo regno, offerendo condizioni d'accordo, onde egli verrà a capo; e darà a quell'altro una figliuola per moglie, corrompendola; ma ella non sarà costante, e non terrà per lui.
18Et convertet faciem suam ad insulas, et capiet multas: et cessare faciet principem opprobrii sui, et opprobrium ejus convertetur in eum.
18Poi egli volgerà la faccia alle isole, e ne prenderà molte; ma un capitano farà cessare il vituperio fattogli da colui; e, oltre a ciò, renderà a lui stesso il suo vituperio.
19Et convertet faciem suam ad imperium terræ suæ, et impinget, et corruet, et non invenietur.
19Poi egli volgerà la faccia alle fortezze del suo paese, e traboccherà, e caderà, e sarà rotto, e non sarà più trovato.
20Et stabit in loco ejus vilissimus, et indignus decore regio: et in paucis diebus conteretur, non in furore, nec in prælio.
20Poi sorgerà nello stato di esso, con maestà reale, uno che manderà attorno esattori: ma fra alquanti dì sarà rotto, non in ira, nè in guerra.
21Et stabit in loco ejus despectus, et non tribuetur ei honor regius: et veniet clam, et obtinebit regnum in fraudulentia.
21Appresso sorgerà nel suo stato uno sprezzato, al qual non sarà imposta la gloria reale; ma egli verrà quetamente, ed occuperà il regno per lusinghe.
22Et brachia pugnantis expugnabuntur a facie ejus, et conterentur: insuper et dux fœderis.
22E le braccia del paese inondato saranno inondate da lui, e saranno rotte, come anche il capo del patto.
23Et post amicitias, cum eo faciet dolum: et ascendet, et superabit in modico populo.
23E dopo l'accordo fatto con quell' altro , egli procederà con frode, e salirà, e si fortificherà con poca gente.
24Et abundantes, et uberes urbes ingredietur: et faciet quæ non fecerunt patres ejus, et patres patrum ejus: rapinas, et prædam, et divitias eorum dissipabit, et contra firmissimas cogitationes inibit: et hoc usque ad tempus.
24Egli entrerà nel riposo, e nei luoghi grassi della provincia, e farà cose, che i suoi padri, nè i padri de' suoi padri, non avranno mai fatte; egli spargerà alla sua gente preda, spoglie, e richezze; e farà delle imprese contro alle fortezze; e ciò fino ad un tempo.
25Et concitabitur fortitudo ejus, et cor ejus adversum regem austri in exercitu magno: et rex austri provocabitur ad bellum multis auxiliis, et fortibus nimis: et non stabunt, quia inibunt adversus eum consilia.
25Poi egli moverà le sue forze, e il cuor suo, contro al re del Mezzodì, con grande esercito; e il re del Mezzodì, verrà a battaglia, con grande e potentissimo esercito; ma non potrà durare; perciocchè si faranno delle macchinazioni contro a lui.
26Et comedentes panem cum eo, conterent illum, exercitusque ejus opprimetur: et cadent interfecti plurimi.
26E quelli che mangeranno il suo piatto lo romperanno; e l'esercito di colui inonderà il paese , e molti caderanno uccisi.
27Duorum quoque regum cor erit ut malefaciant, et ad mensam unam mendacium loquentur: et non proficient, quia adhuc finis in aliud tempus.
27E il cuore di que' due re sarà volto ad offender l'un l'altro , e in una medesima tavola parleranno insieme con menzogna; ma ciò non riuscirà bene; perciocchè vi sarà ancora una fine, al tempo determinato.
28Et revertetur in terram suam cum opibus multis: et cor ejus adversum testamentum sanctum, et faciet, et revertetur in terram suam.
28E colui se ne ritornerà al suo paese con gran ricchezze; e il suo cuore sarà contro al Patto santo; ed egli far à di gran cose: e poi se ne ritornerà al suo paese.
29Statuto tempore revertetur, et veniet ad austrum: et non erit priori simile novissimum.
29Al tempo determinato, egli verrà di nuovo contro al paese del Mezzodi; ma la cosa non riuscirà quest'ultima volta come la prima.
30Et venient super eum trieres, et Romani: et percutietur, et revertetur, et indignabitur contra testamentum sanctuarii, et faciet: reverteturque, et cogitabit adversum eos qui dereliquerunt testamentum sanctuarii.
30E verranno contro a lui delle navi di Chittim, ed egli ne sarà contristato, e se ne ritornerà, e indegnerà contro al Patto santo, e farà di gran cose: poi ritornerà, e porgerà le orecchie a quelli che avranno abbandonato il Patto santo.
31Et brachia ex eo stabunt, et polluent sanctuarium fortitudinis, et auferent juge sacrificium: et dabunt abominationem in desolationem.
31E le braccia terranno la parte sua, e profaneranno il santuario della fortezza, e torranno via il sacrificio continuo, e vi metteranno l'abbominazione disertante.
32Et impii in testamentum simulabunt fraudulenter: populus autem sciens Deum suum, obtinebit, et faciet.
32E per lusinghe egli indurrà a contaminarsi quelli che avran misfatto contro al Patto; ma il popolo di quelli che conoscono l'Iddio loro si fortificherà, e si porterà valorosamente.
33Et docti in populo docebunt plurimos: et ruent in gladio, et in flamma, et in captivitate, et in rapina dierum.
33E gl'intendenti d'infra il popolo ne ammaestreranno molti; e caderanno per la spada, e per le fiamme, e andranno in cattività, e saranno in preda, per molti giorni.
34Cumque corruerint, sublevabuntur auxilio parvulo: et applicabuntur eis plurimi fraudulenter.
34Ma mentre caderanno così , saranno soccorsi di un po' di soccorso; e molti si aggiungeranno con loro con bei sembianti infinti.
35Et de eruditis ruent, ut conflentur, et eligantur, et dealbentur usque ad tempus præfinitum: quia adhuc aliud tempus erit.
35Di quegl'intendenti adunque ne caderanno alcuni: acciocchè fra loro ve ne sieno di quelli che sieno posti al cimento, e purgati, e imbiancati, fino al tempo della fine; perciocchè vi sarà ancora una fine , al tempo determinato.
36Et faciet juxta voluntatem suam rex, et elevabitur, et magnificabitur adversus omnem deum: et adversus Deum deorum loquetur magnifica, et dirigetur, donec compleatur iracundia: perpetrata quippe est definitio.
36Questo re adunque farà ciò che gli piacerà, e s'innalzerà, e si magnificherà sopra ogni dio; e proferirà cose strane contro all'Iddio degl'iddii; e prospererà, finchè l'indegnazione sia venuta meno; conciossiachè una determinazione ne sia stata fatta.
37Et Deum patrum suorum non reputabit: et erit in concupiscentiis feminarum, nec quemquam deorum curabit, quia adversum universa consurget.
37Ed egli non si curerà degl'iddii de' suoi padri, nè d'amor di donne, nè di dio alcuno; perciocchè egli si magnificherà sopra ogni cosa.
38Deum autem Maozim in loco suo venerabitur: et deum, quem ignoraverunt patres ejus, colet auro, et argento, et lapide pretioso, rebusque pretiosis.
38Ed egli onorerà un dio delle fortezze sopra il suo seggio; egli onorerà, con oro, e con argento, e con gemme, e con cose preziose, un dio, il quale i suoi padri non avranno conosciuto.
39Et faciet ut muniat Maozim cum deo alieno, quem cognovit, et multiplicabit gloriam, et dabit eis potestatem in multis, et terram dividet gratuito.
39Ed egli verrà a capo de' luoghi muniti delle fortezze, con quell'iddio strano; egli accrescerà d'onore quelli ch'egli riconoscerà, e li farà signoreggiar sopra molti, e spartirà la terra per prezzo.
40Et in tempore præfinito præliabitur adversus eum rex austri, et quasi tempestas veniet contra illum rex aquilonis in curribus, et in equitibus, et in classe magna, et ingredietur terras, et conteret, et pertransiet.
40Or in sul tempo della fine, il re del Mezzodì cozzerà con lui; e il re del Settentrione gli verrà addosso, a guisa di turbo, con carri, e con cavalieri, e con molto naviglio; ed entrerà ne' paesi d'esso, e inonderà e passerà a traverso;
41Et introibit in terram gloriosam, et multæ corruent: hæ autem solæ salvabuntur de manu ejus, Edom, et Moab, et principium filiorum Ammon.
41ed entrerà nel paese della bellezza, e molti paesi ruineranno; e questi scamperanno dalla sua mano: Edom, Moab, e la principal parte de' figliuoli di Ammon.
42Et mittet manum suam in terras: et terra Ægypti non effugiet.
42Così egli metterà la mano sopra molti paesi, e il paese di Egitto non iscamperà.
43Et dominabitur thesaurorum auri, et argenti, et in omnibus pretiosis Ægypti: per Libyam quoque, et Æthiopiam transibit.
43E si farà padrone de' tesori d'oro, e d'argento, e di tutte le cose preziose di Egitto; e i Libii, e gli Etiopi saranno al suo seguito.
44Et fama turbabit eum ab oriente et ab aquilone: et veniet in multitudine magna ut conterat et interficiat plurimos.
44Ma rumori dal Levante e dal Settentrione lo turberanno; ed egli uscirà con grande ira, per distruggere, e per disperder molti.
45Et figet tabernaculum suum Apadno inter maria, super montem inclytum et sanctum: et veniet usque ad summitatem ejus, et nemo auxiliabitur ei.
45E pianterà le tende del suo padiglione reale fra i mari, presso del santo monte di bellezza; poi, come sarà pervenuto al suo fine, non vi sarà alcun che l'aiuti.

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