Epistola Di S. Paolo Agli Efesi 4
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Kadede Kap (Pohnpeian New Testament and Psalms)
1IO adunque, il prigione, vi esorto nel Signore, che camminiate condegnamente alla vocazione, della quale siete stati chiamati;
1NAI en Kaun a jalidi men, kin panaui komail, pwe komail en kekeid inenweita ni koa eu, me komail paeker on,
2con ogni umiltà, e mansuetudine; con pazienza, comportandovi gli uni gli altri in carità;
2Ni karakarak melel, o opampap, o kanonama, o limpok pena nan pun omail.
3studiandovi di serbar l'unità dello Spirito per il legame della pace.
3Ankelail on wia minimin eu ni Nen jaupena ki jal en popol.
4V'è un corpo unico, e un unico Spirito; come ancora voi siete stati chiamati in un'unica speranza della vostra vocazione.
4War ta ieu, o Nen ta ieu, duen me komail paeker on ni kaporopor ta ieu, en omail paeker on.
5V'è un unico Signore, una fede, un battesimo;
5Kaun ta men, pojon ta ieu, paptaij ta ieu,
6un Dio unico, e Padre di tutti, il quale è sopra tutte le cose, e fra tutte le cose, e in tutti voi.
6Kot o Jam en karoj me ta men me kotin poedi meakaroj o daudaulole, o me kotikot lol atail karoj.
7Ma a ciascun di noi è stata data la grazia, secondo la misura del dono di Cristo.
7A kitail karoj aleer atail pai en mak duen jon en kupur en Krijtuj.
8Per la qual cosa dice: Essendo salito in alto, egli ha menata in cattività moltitudine di prigioni, e ha dati de' doni agli uomini.
8I me a kotin majani: Ni a kotidalan poa, a kotin jaliedi me jalidi kan, o a kotiki on aramaj pai kan.
9Or quello: È salito, che cosa è altro , se non che prima ancora era disceso nelle parti più basse della terra?
9A iaduen, ma a kotidalan poa, kaidin a pil jo kotidilar pa jed, waja lolia maj o?
10Colui che è disceso è quello stesso, il quale ancora è salito di sopra a tutti i cieli, acciocchè empia tutte le cose.
10Me kotidila, i ota, me kotida wei ileila jan nanlan kan karoj, pwen kadirela waja karoj.
11Ed egli stesso ha dati gli uni apostoli, e gli altri profeti, e gli altri evangelisti, e gli altri pastori, e dottori;
11O a kotin kajapwilada akai, en wanporon akan o akai en jaukop akan, o akai en waronamau kan, o akai en jilepa o jaunpadak kan.
12per lo perfetto adunamento de' santi, per l'opera del ministerio, per l'edificazione del corpo di Cristo;
12Pwen kapunala jaraui kan on wiawia dodok eu, me pan kauada war en Krijtuj.
13finchè ci scontriamo tutti nell'unità della fede, e della conoscenza del Figliuol di Dio, in uomo compiuto, alla misura della statura perfetta del corpo di Cristo.
13Kitail karoj lao lel on pojon ta ieu, o lolekon ki Japwilim en Kot, o wiala ol melel, me paroki on Krijtuj ni a unjokela,
14Acciocchè non siam più bambini, fiottando e trasportati da ogni vento di dottrina, per la baratteria degli uomini, per la loro astuzia all'artificio, ed insidie dell'inganno.
14Pwe kitail en jolar tau en jeri pwelel, me mokimokideki jili padak likam, me kin pwai kida kotaue en aramaj akan o ar likam, o widiwidin me re kin wiada, pwen kaweid japun.
15Ma che, seguitando verità in carità, cresciamo in ogni cosa in colui che è il capo, cioè in Cristo.
15A kitail en melel ni limpok, ap kakairida ni jon karoj on Krijtuj, me tapwi o.
16Dal quale tutto il corpo ben composto, e commesso insieme per tutte le giunture di cui è fornito, secondo la virtù che è nella misura di ciascun membro, prende il suo accrescimento alla propria edificazione in carità.
16Me war pon kakauda jan o kokon akan karoj kateneten pena ia; a kokon pukat papa pena, duen dodok en kokon akan eu eu, duen ar itar on, iduen war o kin kakairida o maular ni limpok.
17QUESTO dico adunque, e protesto nel Signore, che voi non camminiate più come camminano ancora gli altri Gentili, nella vanità della lor mente;
17I me i indai on komail o kadede kila Kaun o, me komail ender weweid dueta men liki kan kin wia ni aklapalap en nen ir.
18intenebrati nell'intelletto, alieni dalla vita di Dio, per l'ignoranza che è in loro, per l'induramento del cuor loro.
18Me nen arail rotorotalar, o re jan maur en Kot, pweki ar jololekon me mi lol arail o pweki monion arail kapitakailar.
19I quali, essendo divenuti insensibili ad ogni dolore, si sono abbandonati alla dissoluzione, da operare ogni immondizia, con insaziabile cupidità.
19Me jolar pam waja, ap mueid on pein irail, en dender o inon ion kapwaiada jon en jaut akan karoj.
20Ma voi non avete così imparato Cristo;
20A kaidin iduen, me komail ajadar ren Krijtuj.
21se pur l'avete udito, e siete stati in lui ammaestrati, secondo che la verità è in Gesù:
21Ma komail roner duen i o padakki i, me tiak melel mi ren Iejuj.
22di spogliare, quant'è alla primiera condotta, l'uomo vecchio, il qual si corrompe nelle concupiscenze della seduzione;
22Komail ari muei jan tiak en maj o aramaj marin, me kin kawe kila pein i inon jued.
23e d'essere rinnovati per lo Spirito della vostra mente;
23A komail en kawilikapada nen omail!
24e d'esser vestiti dell'uomo nuovo, creato, secondo Iddio, in giustizia, e santità di verità.
24O danwar anekila aramaj kap, me wiauier duen kupur en Kot, ni melel o pun o jaraui.
25Perciò, deposta la menzogna, parlate in verità ciascuno col suo prossimo; poichè noi siam membra gli uni degli altri.
25I me komail en kajela likam amen amen ap lokaia melel on men impa, pwe kitail jau ta ieu.
26Adiratevi, e non peccate; il sole non tramonti sopra il vostro cruccio.
26Ni makar komail der wia dip, o katipin der kirila mon omail injenemaula.
27E non date luogo al diavolo.
27Ender duki on tewil o!
28Chi rubava non rubi più; anzi più tosto fatichi, facendo qualche buona opera con le proprie mani, acciocchè abbia di che far parte a colui che ha bisogno.
28Me pirap, ender pur on pirap, a mak eta, en dodok, kadokeki pa kan dipijou mau, pwen kaonop da kijakij on me jamama kan.
29Niuna parola malvagia esca dalla vostra bocca; ma, se ve n'è alcuna buona ad edificazione, secondo il bisogno; acciocchè conferisca grazia agli ascoltanti.
29Kajoi jaut ender ko wei jan nan au omail, a men kamau, pwen papaki on me karon akan me mau.
30E non contristate lo Spirito Santo di Dio, col quale siete stati suggellati per il giorno della redenzione.
30Komail der kamauke Nen jaraui en Kot, me komail kilelekier on ran en kajapaledo!
31Sia tolta via da voi ogni amaritudine, ed ira, e cruccio, e grido, e maldicenza, con ogni malizia.
31A limelimek jued, o linaranar, o makar, o men pei, o lalaue en doo wei jan komail, o pil jon en jued karoj.
32Ma siate gli uni inverso gli altri benigni, misericordiosi, perdonandovi gli uni gli altri, siccome ancora Iddio vi ha perdonati in Cristo.
32A komail en kadek pena, o poka pena, o mak pena amen amen, dueta Kot kotin maki on komail ren Krijtuj.
Tip: use the ← and → keys to turn chapters.