Ecclesiaste 7
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Baibal Olcim (Matupi Chin)
1LA buona fama val meglio che il buon olio odorifero , e il giorno della morte meglio che il giorno della natività.
1A ming te tah situi then lakah ah then tih dueknah hnin he a cun khohnin lakah then.
2Meglio vale andare in una casa di duolo, che andare in una casa di convito; perciocchè quello è il fine d'ogni uomo; e chi vive vi pon mente.
2Nguekcoinah im la caeh te buhkoknah im la caeh lakah then. He tah hlang boeih kah a bawtnah coeng tih aka hing loh a lungbuei ah dueh saeh.
3Meglio vale la tristezza che il riso; perciocchè il cuore migliora per la mestizia del volto.
3Konoinah he nueihbu lakah then. Maelhmai thaenah long ni lungbuei a voelphoeng sak.
4Il cuore de' savi è nella casa del duolo; e il cuor degli stolti è nella casa dell'allegrezza.
4Aka cueih kah lungbuei tah nguekcoinah im ah dae aka ang kah lungbuei tah kohoenah im ah om.
5Meglio vale udir lo sgridar del savio, che se alcuno ode il cantar de' pazzi.
5Aka cueih kah tluungnah hnatun he tah aka ang laa aka hnatun hlang lakah then.
6Perciocchè, quale è il romore delle spine sotto la caldaia, tale è il ridere dello stolto. Anche questo è vanità.
6Am lae kah hling ol bangla aka ang kah nueihbu khaw om. Te dongah he khaw a honghi ni.
7Certo l'oppressione fa impazzare il savio, e il presente fa perdere il senno.
7Hnaemtaeknah loh hlangcueih a yan sak tih kutdoe loh lungbuei a poo sak.
8Meglio vale il fin della cosa, che il principio di essa; meglio vale chi è di spirito paziente, che chi è di spirito altiero.
8Ol bawtnah he a tongnah lakah then. Aka ueh kah mueihla he aka oek kah mueihla lakah then.
9Non esser subito nell'animo tuo ad adirarti; perciocchè l'ira riposa nel seno degli stolti.
9Huesak hamla na mueihla neh let sak boeh. Konoinah he aka ang kah rhang dongah ni a kol.
10Non dire: Che vuol dire che i giorni di prima sono stati migliori di questi? perciocchè tu non domanderesti di ciò per sapienza.
10“Balae tih hnukbuet kah a tue aka om te tahae kah lakah a then la a om?” ti boeh. Te bang te cueihnah neh na dawt moenih.
11La sapienza è buona come una eredità; e quelli che veggono il sole han del vantaggio.
11Cueihnah tah rho la then tih khomik aka hmu ham khaw hoeikhang.
12Perciocchè la sapienza è all'ombra, e i danari sono all'ombra; ma la scienza della sapienza ha questo vantaggio, ch 'ella fa vivere quelli che ne son dotati.
12Cueihnah hlipkhup ah om he tangka hlipkhup kah om banghui ni. Tedae mingnah he tah rhoeikhangnah la om tih cueihnah long tah a kungmah te a hing sak.
13Riguarda le opere di Dio; perciocchè chi potrà ridirizzare ciò ch'egli avrà travolto?
13Pathen kah bibi te hmu lah. Amah loh a khun sak te dueng hamla aka noeng te unim?
14Nel giorno del bene sta' in allegrezza; e nel giorno dell'avversità, ponvi mente; ancora ha fatto Iddio l'uno contrapposto all'altro, per questa cagione, che l'uomo non troverà nulla dopo sè.
14A then tue vaengah tah a then la om. Tedae a yoethae tue vaengkah khaw hmu. He khaw dumlai dongah Pathen loh voeivang ah a khueh. Te daengah ni hlang loh a hnukah te pakhat khaw ahmu pawt eh.
15Io ho veduto tutto questo a' giorni della mia vanità. Vi è tal giusto, che perisce per la sua giustizia; e vi è tal empio, che prolunga la sua vita con la sua malvagità.
15Kamah kah a honghi tue vaengah a cungkuem te ka hmuh. Amah kah duengnah dongah aka paltham hlang dueng om tih a boethae neh aka nguel halang khaw om.
16Non esser troppo giusto, e non farti savio oltre misura; perchè ti diserteresti?
16Aka dueng koek la om boel lamtah hoeikhangnah aih ham khaw cueih boeh. Balae tih namah na phae uh?
17Non esser troppo empio, nè stolto; perchè morresti fuor del tuo tempo?
17Muep poehlip boel lamtah lunghmang la om boeh. Balae tih namah tue pawt vaengah na duek eh?
18Egli è bene che tu ti attenga ad una cosa, sì però che tu non allenti la mano dall'altra; perciocchè, chi teme Iddio esce d'ogni cosa.
18He he na tuuk vaengah na kut te ke lamloh na hlah pawt ham then. Pathen aka rhih ham tah a cungkuem te a noeng.
19La sapienza rinforza il savio, più che dieci rettori non fanno la città nella quale sono.
19Cueihnah long tah aka cueih te khopuei kah aka om boei parha lakah khaw a tanglue sak.
20Certo non vi è niun uomo giusto in terra, il quale faccia bene, e non pecchi.
20Diklai hman ah hnothen a saii tih aka tholh pawh hlang dueng a om moenih.
21Tu altresì non por mente a tutte le parole che altri dirà; anzi non pure ascoltare il tuo servo che ti maledice.
21Ol a thui uh boeih te khaw na lungbuei pae boeh. Te pawt koinih na sal loh namah n'tap te na ya ve.
22Perciocchè il tuo cuore sa che tu ancora ne hai maledetti altri, eziandio più volte.
22Namah loh hlang tloe na tap te na lungbuei loh a voei a yet khaw a ming.
23Io ho provate tutte queste cose per sapienza; onde ho detto: Io son savio; ma la sapienza è longi da me.
23He boeih he cueihnah neh ka noemcai tih, “Ka cueih eh?,” ka ti dae kai lamloh lakhla laklo.
24Chi troverà una cosa che è cotanto lontana, ed è profondissima?
24Te tla a om te khaw hla coeng tih a dung lakah dung coeng. Te te aka hmu te unim?
25Io mi sono aggirato con l'anima mia, per conoscere, per investigare, e per ricercar sapienza, e come si deve ben giudicar delle cose; e per conoscere l'empietà della stoltizia, e la follia delle pazzie;
25Kamah neh ka lungbuei khaw, uepnah koikah halangnah neh anglatnah, lunghmangnah te ming ham neh yaam hamla, cueihnah neh poeknah tlap hamla ka maelh.
26ed ho trovata una cosa più amara che la morte, cioè: quella donna che non è altro che reti, e il cui cuore non è altro che giacchi, e le cui mani son tanti lacci; l'uomo gradevole a Dio scamperà da essa; ma il peccatore sarà preso da lei.
26A lungbuei te tluum neh soh la a tung tih a kut dongah pinyennah aka khueh huta he dueknah lakah khahing la ka hmuh. Pathen mikhmuh ah aka then tah anih aeng lamloh loeih suidae aka tholh tah anih loh a tuuk ni.
27Vedi, io ho trovato questo, dice il Predicatore, cercando ogni cosa ad una ad una, per trovare come si deve ben giudicar delle cose;
27So lah he, thuituenkung loh a thui bangla poeknah hmuh hamla pakhat soah pakhat ka phoel.
28il che ancora cerca l'anima mia, e non l'ho trovato ( ben ho trovato un uomo fra mille; ma fra altrettante donne, non ne ho trovata neppur una).
28Te te ka hinglu loh a tlap pueng dae ka hmuh moenih. Thawngkhat khuiah tongpa pakhat ka hmuh dae te boeih lakli ah huta ka hmuh moenih.
29Sol ecco ciò che io ho trovato: che Iddio ha fatto l'uomo diritto; ma gli uomini hanno ricercati molti discorsi.
29He bueng mah so lah. Pathen loh hlang he a thuem la a saii coeng dae amih loh phuengnah muep a tlap uh te ka hmuh.
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