Ecclesiaste
Chapter 6

Ecclesiaste

Diodati Bibbia 1885
vs Baibal Olcim (Matu…
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Ecclesiaste 6

Diodati Bibbia 1885
Baibal Olcim (Matupi Chin)
1VI è un male che io ho veduto sotto il sole, ed è frequente fra gli uomini;
1Khomik hmuiah ka hmuh he boethae la om tih te te hlang soah yet coeng.
2cioè: che vi è tal uomo, a cui Iddio ha date ricchezze, e facoltà, e gloria, talchè nulla manca all'anima sua, di tutto ciò ch'egli può desiderare; e pure Iddio non gli dà il potere di mangiarne, anzi uno strano le mangia. Questo è vanità, ed una mala doglia.
2Pathen loh hlang te a taengah khuehtawn, koeva, neh thangpomnah a paek. Te dongah a ngaidam boeih khui lamloh a hinglu te talh pawh. Tedae te te a caak hamla Pathen loh anih a taemrhai sak moenih. Te te kholong hlang a cah he a honghi neh tloh thae ni.
3Avvegnachè alcuno generi cento figliuoli , e viva molti anni, talchè il tempo della sua vita sia grande, se l'anima sua non è saziata di bene, e se non ha pur sepoltura, io dico che la condizione di un abortivo è migliore che la sua.
3Hlang long he yakhat a sak tih kum a yet a hing mai khaming, a kum khohnin khaw muep lo mai khaming. Tedae a hinglu loh hnothen te cung pawt tih phuel ah khaw amah taengah a om pah moenih. Anih lakah aka rhumpu te then lah ka ti.
4Perciocchè quell' abortivo è venuto in vano, e se ne va nelle tenebre, e il suo nome è coperto di tenebre.
4Anih te a honghi la ha thoeng tih a hmuep ah a caeh dongah a ming khaw a hmuep ah a vuei pah.
5Ed avvegnachè non abbia veduto il sole, nè avuto alcun conoscimento, pure ha più riposo di quell' altro .
5Khomik hmu pawt mai cakhaw mongnah he tah a tloe loh anih lakah a ming moenih.
6Il quale, benchè egli vivesse duemila anni, se non gode del bene, che vantaggio ne ha egli? non vanno essi tutti in un medesimo luogo?
6Kum thawngkhat a rhaep la hing sitoe cakhaw hnothen a hmuh hae moenih. Hmuen pakhat la boeih a caeh moenih a?
7Tutta la fatica dell'uomo è per la sua bocca; e pur l'anima sua non è giammai sazia.
7Hlang kah thakthaenah boeih he a ka ham ni. Tedae a hinglu khaw a cung tlaih moenih.
8Perciocchè, qual vantaggio ha il savio sopra lo stolto? qual vantaggio ha il povero intendente? di camminare davanti a' viventi.
8Aka ang lakah aka cueih taengah balae a hoeikhang? Mulhing taengah aka pongpa mangdaeng te balae a ming?
9Meglio è il veder con gli occhi, che andar vagando qua e là con l'anima. Anche questo è vanità, e tormento di spirito.
9Hinglu a van lakah tah mik kah a hmuethma he then. He khaw a honghi neh khohli doinah mai ni.
10Già fu posto nome all'uomo ciò ch'egli è; ed egli è noto ch'esso nome fu Adamo; ed egli non può litigar con colui che è più forte di lui.
10Mebang khaw aka om coeng te tah a ming oepsoeh la a sui dongah hlang he amah ah ming uh coeng. Tedae amah lakah thaom neh aka khulae taengah tah laitloek ham a noeng moenih.
11Quando vi son cose assai, esse accrescono la vanità; e che vantaggio ne ha l'uomo?
11Ol muep a lo vaengah a honghi khaw ping tih hlang hamla balae a hoeikhang?
12Perciocchè, chi sa qual cosa sia buona all'uomo in questa vita, tutti i giorni della vita della sua vanità, i quali egli passa come un'ombra? imperocchè, chi dichiarerà all'uomo ciò che sarà dopo lui sotto il sole?
12Hingnah khohnin tarhing kah hingnah dongah a honghi neh khokhawn bangla a khum te hlang hamla metla a then khaw unim aka ming? Khomik hmuiah anih hnukla aka om te hlang taengah ulong a thui thai?

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