Ecclesiaste
Chapter 7

Ecclesiaste

Diodati Bibbia 1885
vs Lutherbibel 1912
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Ecclesiaste 7

Diodati Bibbia 1885
Lutherbibel 1912
1LA buona fama val meglio che il buon olio odorifero , e il giorno della morte meglio che il giorno della natività.
1Ein guter Ruf ist besser denn gute Salbe, und der Tag des Todes denn der Tag der Geburt.
2Meglio vale andare in una casa di duolo, che andare in una casa di convito; perciocchè quello è il fine d'ogni uomo; e chi vive vi pon mente.
2Es ist besser in das Klagehaus gehen, denn in ein Trinkhaus; in jenem ist das Ende aller Menschen, und der Lebendige nimmt's zu Herzen.
3Meglio vale la tristezza che il riso; perciocchè il cuore migliora per la mestizia del volto.
3Es ist Trauern besser als Lachen; denn durch Trauern wird das Herz gebessert.
4Il cuore de' savi è nella casa del duolo; e il cuor degli stolti è nella casa dell'allegrezza.
4Das Herz der Weisen ist im Klagehause, und das Herz der Narren im Hause der Freude.
5Meglio vale udir lo sgridar del savio, che se alcuno ode il cantar de' pazzi.
5Es ist besser hören das Schelten der Weisen, denn hören den Gesang der Narren.
6Perciocchè, quale è il romore delle spine sotto la caldaia, tale è il ridere dello stolto. Anche questo è vanità.
6Denn das Lachen der Narren ist wie das Krachen der Dornen unter den Töpfen; und das ist auch eitel.
7Certo l'oppressione fa impazzare il savio, e il presente fa perdere il senno.
7Ein Widerspenstiger macht einen Weisen unwillig und verderbt ein mildtätiges Herz.
8Meglio vale il fin della cosa, che il principio di essa; meglio vale chi è di spirito paziente, che chi è di spirito altiero.
8Das Ende eines Dinges ist besser denn sein Anfang. Ein geduldiger Geist ist besser denn ein hoher Geist.
9Non esser subito nell'animo tuo ad adirarti; perciocchè l'ira riposa nel seno degli stolti.
9Sei nicht schnellen Gemütes zu zürnen; denn Zorn ruht im Herzen eines Narren.
10Non dire: Che vuol dire che i giorni di prima sono stati migliori di questi? perciocchè tu non domanderesti di ciò per sapienza.
10Sprich nicht: Was ist's, daß die vorigen Tage besser waren als diese? denn du fragst solches nicht weislich.
11La sapienza è buona come una eredità; e quelli che veggono il sole han del vantaggio.
11Weisheit ist gut mit einem Erbgut und hilft, daß sich einer der Sonne freuen kann.
12Perciocchè la sapienza è all'ombra, e i danari sono all'ombra; ma la scienza della sapienza ha questo vantaggio, ch 'ella fa vivere quelli che ne son dotati.
12Denn die Weisheit beschirmt, so beschirmt Geld auch; aber die Weisheit gibt das Leben dem, der sie hat.
13Riguarda le opere di Dio; perciocchè chi potrà ridirizzare ciò ch'egli avrà travolto?
13Siehe an die Werke Gottes; denn wer kann das schlicht machen, was er krümmt?
14Nel giorno del bene sta' in allegrezza; e nel giorno dell'avversità, ponvi mente; ancora ha fatto Iddio l'uno contrapposto all'altro, per questa cagione, che l'uomo non troverà nulla dopo sè.
14Am guten Tage sei guter Dinge, und den bösen Tag nimm auch für gut; denn diesen schafft Gott neben jenem, daß der Mensch nicht wissen soll, was künftig ist.
15Io ho veduto tutto questo a' giorni della mia vanità. Vi è tal giusto, che perisce per la sua giustizia; e vi è tal empio, che prolunga la sua vita con la sua malvagità.
15Allerlei habe ich gesehen in den Tagen meiner Eitelkeit. Da ist ein Gerechter, und geht unter mit seiner Gerechtigkeit; und ein Gottloser, der lange lebt in seiner Bosheit.
16Non esser troppo giusto, e non farti savio oltre misura; perchè ti diserteresti?
16Sei nicht allzu gerecht und nicht allzu weise, daß du dich nicht verderbest.
17Non esser troppo empio, nè stolto; perchè morresti fuor del tuo tempo?
17Sei nicht allzu gottlos und narre nicht, daß du nicht sterbest zur Unzeit.
18Egli è bene che tu ti attenga ad una cosa, sì però che tu non allenti la mano dall'altra; perciocchè, chi teme Iddio esce d'ogni cosa.
18Es ist gut, daß du dies fassest und jenes auch nicht aus deiner Hand lässest; denn wer Gott fürchtet, der entgeht dem allem.
19La sapienza rinforza il savio, più che dieci rettori non fanno la città nella quale sono.
19Die Weisheit stärkt den Weisen mehr denn zehn Gewaltige, die in der Stadt sind.
20Certo non vi è niun uomo giusto in terra, il quale faccia bene, e non pecchi.
20Denn es ist kein Mensch so gerecht auf Erden, daß er Gutes tue und nicht sündige.
21Tu altresì non por mente a tutte le parole che altri dirà; anzi non pure ascoltare il tuo servo che ti maledice.
21Gib auch nicht acht auf alles, was man sagt, daß du nicht hören müssest deinen Knecht dir fluchen.
22Perciocchè il tuo cuore sa che tu ancora ne hai maledetti altri, eziandio più volte.
22Denn dein Herz weiß, daß du andern oftmals geflucht hast.
23Io ho provate tutte queste cose per sapienza; onde ho detto: Io son savio; ma la sapienza è longi da me.
23Solches alles habe ich versucht mit Weisheit. Ich gedachte, ich will weise sein; sie blieb aber ferne von mir.
24Chi troverà una cosa che è cotanto lontana, ed è profondissima?
24Alles, was da ist, das ist ferne und sehr tief; wer will's finden?
25Io mi sono aggirato con l'anima mia, per conoscere, per investigare, e per ricercar sapienza, e come si deve ben giudicar delle cose; e per conoscere l'empietà della stoltizia, e la follia delle pazzie;
25Ich kehrte mein Herz, zu erfahren und erforschen und zu suchen Weisheit und Kunst, zu erfahren der Gottlosen Torheit und Irrtum der Tollen,
26ed ho trovata una cosa più amara che la morte, cioè: quella donna che non è altro che reti, e il cui cuore non è altro che giacchi, e le cui mani son tanti lacci; l'uomo gradevole a Dio scamperà da essa; ma il peccatore sarà preso da lei.
26und fand, daß bitterer sei denn der Tod ein solches Weib, dessen Herz Netz und Strick ist und deren Hände Bande sind. Wer Gott gefällt, der wird ihr entrinnen; aber der Sünder wird durch sie gefangen.
27Vedi, io ho trovato questo, dice il Predicatore, cercando ogni cosa ad una ad una, per trovare come si deve ben giudicar delle cose;
27Schau, das habe ich gefunden, spricht der Prediger, eins nach dem andern, daß ich Erkenntnis fände.
28il che ancora cerca l'anima mia, e non l'ho trovato ( ben ho trovato un uomo fra mille; ma fra altrettante donne, non ne ho trovata neppur una).
28Und meine Seele sucht noch und hat's nicht gefunden: unter tausend habe ich einen Mann gefunden; aber ein Weib habe ich unter den allen nicht gefunden.
29Sol ecco ciò che io ho trovato: che Iddio ha fatto l'uomo diritto; ma gli uomini hanno ricercati molti discorsi.
29Allein schaue das: ich habe gefunden, daß Gott den Menschen hat aufrichtig gemacht; aber sie suchen viele Künste.

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