Proverbi 11
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)
1Le bilance false sono cosa abbominevole al Signore; Ma il peso giusto gli è cosa grata.
1Ζυγοί δόλιοι βδέλυγμα ἐνώπιον Κυρίου, στάθμιον δὲ δίκαιον δεκτὸν αὐτῷ.
2Venuta la superbia, viene l'ignominia; Ma la sapienza è con gli umili.
2Οὗ ἐὰν εἰσέλθῃ ὕβρις, ἐκεῖ καὶ ἀτιμία· στόμα δὲ ταπεινῶν μελετᾷ σοφίαν.
3L'integrità degli uomini diritti li conduce; Ma la perversità de' disleali di distrugge.
3Ἀποθανὼν δίκαιος ἔλιπε μετάμελον, πρόχειρος δὲ γίνεται καὶ ἐπίχαρτος ἀσεβῶν ἀπώλεια.
4Le ricchezze non gioveranno al giorno dell'indegnazione; Ma la giustizia riscoterà da morte.
no verse 4 in this text
5La giustizia dell' uomo intiero addirizza la via di esso; Ma l'empio caderà per la sua empietà.
5Δικαιοσύνη ἀμώμους ὀρθοτομεῖ ὁδοὺς, ἀσέβεια δὲ περιπίπτει ἀδικίᾳ.
6La giustizia degli uomini diritti li riscoterà; Ma i disleali saranno presi per la lor propria malizia.
6Δικαιοσύνη ἀνδρῶν ὀρθῶν ῥύεται αὐτούς, τῇ δὲ ἀπωλείᾳ αὐτῶν ἁλίσκονται παράνομοι.
7Quando l'uomo empio muore, la sua aspettazione perisce; E la speranza ch'egli aveva concepita delle sue forze è perduta.
7Τελευτήσαντος ἀνδρὸς δικαίου, οὐκ ὄλλυται ἐλπίς, τὸ δὲ καύχημα τῶν ἀσεβῶν ὄλλυται.
8Il giusto è tratto fuor di distretta; Ma l'empio viene in luogo suo.
8Δίκαιος ἐκ θήρας ἐκδύνει, ἀντʼ αὐτοῦ δὲ παραδίδοται ὁ ἀσεβής.
9L'ipocrito corrompe il suo prossimo con la sua bocca; Ma i giusti ne son liberati per conoscimento.
9Ἐν στόματι ἀσεβῶν παγὶς πολίταις, αἴσθησις δὲ δικαίων εὔοδος.
10La città festeggia del bene de' giusti; Ma vi è giubilo quando gli empi periscono.
10Ἐν ἀγαθοῖς δικαίων κατώρθωσε πόλις,
11La città è innalzata per la benedizione degli uomini diritti; Ma è sovvertita per la bocca degli empi.
11στόμασι δὲ ἀσεβῶν κατεσκάφη.
12Chi sprezza il suo prossimo è privo di senno; Ma l'uomo prudente tace.
12Μυκτηρίζει πολίτας ἐνδεὴς φρενῶν, ἀνὴρ δὲ φρόνιμος ἡσυχίαν ἄγει.
13Colui che va sparlando palesa il segreto; Ma chi è leale di spirito cela la cosa.
13Ἀνὴρ δίγλωσσος ἀποκαλύπτει βουλὰς ἐν συνεδρίῳ, πιστὸς δὲ πνοῇ κρύπτει πράγματα.
14Il popolo cade in ruina dove non son consigli; Ma vi è salute in moltitudine di consiglieri.
14Οἷς μὴ ὑπάρχει κυβέρνησις, πίπτουσιν ὥσπερ φύλλα, σωτηρία δὲ ὑπάρχει ἐν πολλῇ βουλῇ.
15L'uomo certamente sofferirà del male, se fa sicurtà per lo strano; Ma chi odia i mallevadori è sicuro.
15Πονηρὸς κακοποιεῖ ὅταν συνμίξῃ δικαίῳ, μισεῖ δὲ ἦχον ἀσφαλείας.
16La donna graziosa otterrà gloria, Come i possenti ottengono ricchezze.
16Γυνὴ εὐχάριστος ἐγείρει ἀνδρὶ δόξαν, θρόνος δὲ ἀτιμίας γυνὴ μισοῦσα δίκαια· πλούτου ὀκνηροὶ ἐνδεεῖς γίνονται, οἱ δὲ ἀνδρεῖοι ἐρείδονται πλούτῳ.
17L'uomo benigno fa bene a sè stesso; Ma il crudele conturba la sua propria carne.
17Τῇ ψυχῇ αὐτοῦ ἀγαθὸν ποιεῖ ἀνὴρ ἐλεήμων, ἐξολλύει δὲ αὐτοῦ σῶμα ὁ ἀνελεήμων.
18L'empio fa un'opera fallace; Ma vi è un premio sicuro per colui che semina giustizia.
18Ἀσεβὴς ποιεῖ ἔργα ἄδικα, σπέρμα δὲ δικαίων μισθὸς ἀληθείας.
19Così è la giustizia a vita, Come chi procaccia il male lo procaccia alla sua morte.
19Υἱὸς δίκαιος γεννᾶται εἰς ζωὴν, διωγμὸς δὲ ἀσεβοῦς εἰς θάνατον.
20I perversi di cuore sono un abbominio al Signore; Ma quelli che sono intieri di via son ciò che gli è grato.
20Βδέλυγμα Κυρίῳ διεστραμμέναι ὁδοὶ, προσδεκτοὶ δὲ αὐτῷ πάντες ἄμωμοι ἐν ταῖς ὁδοῖς αὐτῶν.
21Il malvagio d'ora in ora non resterà impunito; Ma la progenie de' giusti scamperà.
21Χειρὶ χεῖρας ἐμβαλὼν ἀδίκως οὐκ ἀτιμώρητος ἔσται, ὁ δὲ σπείρων δικαιοσύνην λήψεται μισθὸν πιστόν.
22Una donna bella, ma scema di senno, È un monile d'oro nel grifo d'un porco.
22Ὥσπερ ἐνώτιον ἐν ῥινὶ ὑός, οὕτως γυναικὶ κακόφρονι κάλλος.
23Il desiderio de' giusti non è altro che bene; Ma la speranza degli empi è indegnazione.
23Ἐπιθυμία δικαίων πᾶσα ἀγαθὴ, ἐλπὶς δὲ ἀσεβῶν ἀπολεῖται.
24Vi è tale che spande, e pur vie più diventa ricco; E tale che risparmia oltre al diritto, e pur ne diventa sempre più povero.
24Εἰσὶν, οἳ τὰ ἴδια σπείροντες πλείονα ποιοῦσιν· εἰσὶδέ καὶ οἳ συνάγοντες ἐλαττονοῦνται.
25La persona liberale sarà ingrassata; E chi annaffia sarà anch'esso annaffiato.
25Ψυχὴ εὐλογουμένη πᾶσα ἁπλῇ, ἀνὴρ δὲ θυμώδης οὐκ εὐσχήμων.
26Il popolo maledirà chi serra il grano; Ma benedizione sarà sopra il capo di chi lo vende.
26Ὁ συνέχων σῖτον ὑπολείποιτο αὐτὸν τοῖς ἔθνεσιν· εὐλογία δὲ εἰς κεφαλὴν τοῦ μεταδιδόντος.
27Chi cerca il bene procaccia benevolenza; Ma il male avverrà a chi lo cerca.
27Τεκταινόμενος ἀγαθὰ ζητεῖ χάριν ἀγαθὴν, ἐκζητοῦντα δὲ κακὰ καταλήψεται αὐτόν.
28Chi si confida nelle sue ricchezze caderà; Ma i giusti germoglieranno a guisa di frondi.
28Ὁ πεποιθὼς ἐπὶ πλούτῳ οὗτος πεσεῖται, ὁ δὲ ἀντιλαμβανόμενος δικαίων οὗτος ἀνατελεῖ.
29Chi dissipa la sua casa possederà del vento; E lo stolto sarà servo a chi è savio di cuore.
29Ὁ μὴ συμπεριφερόμενος τῷ ἑαυτοῦ οἴκῳ, κληρονομήσει ἄνεμον, δουλεύσει δὲ ἄφρων φρονίμῳ.
30Il frutto del giusto è un albero di vita; E il savio prende le anime.
30Ἐκ καρποῦ δικαιοσύνης φύεται δένδρὅν ζωῆς, ἀφαιροῦνται δὲ ἄωροι ψυχαὶ παρανόμων.
31Ecco, il giusto riceve la sua retribuzione in terra; Quanto più la riceverà l'empio e il peccatore?
31Εἰ ὁ μὲν δίκαιος μόλις σώζεται, ὁ ἀσεβὴς καὶ ἁμαρτωλὸς ποῦ φανεῖται;
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