Giona 1
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Septuagint (Brenton Greek text, with Apocrypha)
1LA parola del Signore fu indirizzata a Giona, figliuolo di Amittai, dicendo:
1ΚΑΙ ἐγένετο λόγος Κυρίου πρὸς Ἰωνᾶν τὸν τοῦ Ἀμαθὶ, λέγων,
2Levati, va' in Ninive, la gran città, e predica contro ad essa; perciocchè la lor malvagità è salita nel mio cospetto.
2ἀνάστηθι, καὶ πορεύθητι εἰς Νινευὴ τὴν πόλιν τὴν μεγάλην, καὶ κήρυξον ἐν αὐτῇ, ὅτι ἀνέβη ἡ κραυγὴ τῆς κακίας αὐτῆς πρὸς μέ.
3Ma Giona si levò, per fuggirsene in Tarsis, dal cospetto del Signore; e scese in Iafo, ove trovò una nave, che andava in Tarsis; ed egli, pagato il nolo, vi entrò, per andarsene con la gente della nave in Tarsis, lungi dal cospetto del Signore.
3Καὶ ἀνέστη Ἰωνᾶς τοῦ φυγεῖν εἰς Θαρσὶς ἐκ προσώπου Κυρίου· καὶ κατέβη εἰς Ἰόππην, καὶ εὗρε πλοῖον βαδίζον εἰς Θαρσὶς, καὶ ἔδωκε τὸ ναῦλον αὐτοῦ, καὶ ἀνέβη εἰς αὐτὸ, τοῦ πλεῦσαι μετʼ αὐτῶν εἰς Θαρσὶς ἐκ προσώπου Κυρίου.
4Ma il Signore lanciò un gran vento nel mare, e vi fu una gran tempesta in mare, talchè la nave si credette rompere.
4Καὶ Κύριος ἐξήγειρε πνεῦμα ἐπὶ τὴν θάλασσαν, καὶ ἐγένετο κλύδων μέγας ἐν τῇ θαλάσσῃ, καὶ τὸ πλοῖον ἐκινδύνευε τοῦ συντριβῆναι.
5E i marinai temettero, e gridarono ciascuno al suo dio, e gettarono gli arredi ch' erano nella nave in mare, per alleviarsene. Or Giona era sceso nel fondo della nave, e giaceva, ed era profondamente addormentato.
5Καὶ ἐφοβήθησαν οἱ ναυτικοὶ, καὶ ἀνεβόησαν ἕκαστος πρὸς τὸν θεὸν αὐτοῦ, καὶ ἐκβολὴν ἐποιήσαντο τῶν σκευῶν τῶν ἐν τῷ πλοίῳ εἰς τὴν θάλασσαν, τοῦ κουφισθῆναι ἀπʼ αὐτῶν· Ἰωνᾶς δὲ κατέβη εἰς τὴν κοίλην τοῦ πλοίου, καὶ ἐκάθευδε, καὶ ἔρεγχε.
6E il nocchiero si accostò a lui, e gli disse: Che fai tu, dormitore? Levati, grida all'Iddio tuo; forse Iddio si darà pensier di noi, e non periremo.
6Καὶ προσῆλθε πρὸς αὐτὸν ὁ πρωρεὺς, καὶ εἶπεν αὐτῷ, τί σὺ ῥέγχεις; ἀνάστα, καὶ ἐπικαλοῦ τὸν Θεόν σου, ὅπως διασώσῃ ὁ Θεὸς ἡμᾶς, καὶ οὐ μὴ ἀπολώμεθα.
7Poi dissero l'uno all'altro: Venite, e tiriamo le sorti, e sappiamo chi è cagione che questo male ci è avvenuto . Trassero adunque le sorti, e la sorte cadde sopra Giona.
7Καὶ εἶπεν ἕκαστος πρὸς τὸν πλησίον αὐτοῦ, δεῦτε βάλωμεν κλήρους, καὶ ἐπιγνῶμεν, τίνος ἕνεκεν ἡ κακία αὕτη ἐστὶν ἐν ἡμῖν· καὶ ἔβαλον κλήρους, καὶ ἔπεσεν ὁ κλῆρος ἐπὶ Ἰωνᾶν.
8Allora essi gli dissero: Deh! dichiaraci chi è cagione che questo male ci è avvenuto ; quale è il tuo mestiere? ed onde vieni? quale è il tuo paese? e di qual popolo sei?
8Καὶ εἶπον πρὸς αὐτὸν, ἀπάγγειλον ἡμῖν, τίς σου ἡ ἐργασία ἐστὶ, καὶ πόθεν ἔρχῃ, καὶ ἐκ ποίας χώρας, καὶ ἐκ ποίου λαοῦ εἶ σύ;
9Ed egli disse loro: Io sono Ebreo, e temo il Signore Iddio del cielo, che ha fatto il mare e l'asciutto.
9Καὶ εἶπε πρὸς αὐτοὺς, δοῦλος Κυρίου εἰμὶ ἐγὼ, καὶ τὸν Κύριον Θεὸν τοῦ οὐρανοῦ ἐγὼ σέβομαι, ὃς ἐποίησε τὴν θάλασσαν καὶ τὴν ξηράν.
10E quegli uomini temettero di gran timore, e gli dissero: Che hai tu fatto? Conciossiachè quegli uomini sapessero ch'egli se ne fuggiva dal cospetto del Signore; perciocchè egli l 'avea lor dichiarato.
10Καὶ ἐφοβήθησαν οἱ ἄνδρες φόβον μέγαν, καὶ εἶπον πρὸς αὐτὸν, τί τοῦτο ἐποίησας; διότι ἔγνωσαν οἱ ἄνδρες ὅτι ἐκ προσώπου Κυρίου ἦν φεύγων, ὅτι ἀπήγγειλεν αὐτοῖς·
11Ed essi gli dissero: Che ti faremo, acciocchè il mare si acqueti, lasciandoci in riposo? conciossiachè la tempesta del mare andasse vie più crescendo.
11καὶ εἶπον πρὸς αὐτὸν, τί ποιήσομέν σοι, καὶ κοπάσει ἡ θάλασσα ἀφʼ ἡμῶν; ὅτι ἡ θάλασσα ἐπορεύετο καὶ ἐξήγειρε μᾶλλον κλύδωνα.
12Ed egli disse loro: Prendetemi, e gettatemi nel mare, e il mare si acqueterà lasciandovi in riposo; perciocchè io conosco che per cagion mia questa gran tempesta vi è sopraggiunta.
12Καὶ εἶπεν Ἰωνᾶς πρὸς αὐτοὺς, ἄρατέ με, καὶ ἐμβάλετέ με εἰς τὴν θάλασσαν, καὶ κοπάσει ἡ θάλασσα ἀφʼ ὑμῶν· διότι ἔγνωκα ἐγὼ, ὅτι διʼ ἐμὲ ὁ κλύδων ὁ μέγας οὗτος ἐφʼ ὑμᾶς ἐστι.
13E quegli uomini a forza di remi si studiavano di ammainare a terra; ma non potevano, perciocchè la tempesta del mare andava vie più crescendo contro a loro.
13Καὶ παρεβιάζοντο οἱ ἄνδρες τοῦ ἐπιστρέψαι πρὸς τὴν γῆν, καὶ οὐκ ἠδύναντο, ὅτι ἡ θάλασσα ἐπορεύετο, καὶ ἐξηγείρετο μᾶλλον ἐπʼ αὐτούς.
14Allora gridarono al Signore, e dissero: Ahi Signore! deh! non far che periamo per la vita di quest'uomo; e non metterci addosso il sangue innocente; conciossiachè tu Signore, abbi operato come ti è piaciuto.
14Καὶ ἀνεβόησαν πρὸς Κύριον, καὶ εἶπαν, μηδαμῶς Κύριε· μὴ ἀπολώμεθα ἕνεκεν τῆς ψυχῆς τοῦ ἀνθρώπου τούτου, καὶ μὴ δῷς ἐφʼ ἡμᾶς αἷμα δίκαιον, διότι σὺ Κύριε, ὃν τρόπον ἐβούλου, πεποίηκας.
15E presero Giona, e lo gettarono in mare; e il mare si fermò, cessando dal suo cruccio.
15Καὶ ἔλαβον τὸν Ἰωνᾶν, καὶ ἐξέβαλον αὐτὸν εἰς τὴν θάλασσαν, καὶ ἔστη ἡ θάλασσα ἐκ τοῦ σάλου αὐτῆς.
16E quegli uomini temettero di gran timore il Signore; e sacrificarono sacrificii al Signore, e votarono voti.
16Καὶ ἐφοβήθησαν οἱ ἄνδρες φόβῳ μεγάλῳ τὸν Κύριον, καὶ ἔθυσαν θυσίαν τῷ Κυρίῳ, καὶ ηὔξαντο τὰς εὐχάς.
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