Neemia 10
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Lutherbibel 1912
1Or quelli che aveano la cura d' apporre i suggelli furono Neemia, Hattirsata, figliuolo di Hacalia, e Sedechia,
1Die Versiegler aber waren: Nehemia, der Landpfleger, der Sohn Hachaljas, und Zedekia,
2Seraia, Azaria, Geremia,
2Seraja, Asarja, Jeremia,
3Pashur, Amaria, Malchia,
3Pashur, Amarja, Malchia,
4Hattus, Sebania, Malluc,
4Hattus, Sebanja, Malluch,
5Harim, Meremot, Obadia,
5Harim, Meremoth, Obadja,
6Daniele, Ghinneton, Baruc,
6Daniel, Ginthon, Baruch,
7Mesullam, Abia, Miamin,
7Mesullam, Abia, Mijamin,
8Maazia, Bilgai, e Semaia; costoro erano i sacerdoti.
8Maasja, Bilgai und Semaja, das waren die Priester;
9E i Leviti furono: Iesua, figliuolo di Azania; e Binnui, de' figliuoli di Henadad; e Cadmiel;
9die Leviten aber waren: Jesua, der Sohn Asanjas, Binnui von den Kindern Henadads, Kadmiel
10e i lor fratelli: Sebania, Hodia,
10und ihre Brüder: Sechanja, Hodia, Kelita, Pelaja, Hanan,
11Chelita, Pelaia, Hanan, Mica,
11Micha, Rehob, Hasabja,
12Rehob, Hasabia, Zaccur, Serebia,
12Sakkur, Serebja, Sebanja,
13Sebania, Hodia, Bani, Beninu.
13Hodia, Bani und Beninu;
14I capi del popolo furono: Paros, Pahat-Moab, Elam, Zattu, Bani,
14die Häupter im Volk waren: Pareos, Pahath-Moab, Elam, Satthu, Bani,
15Bunni, Azgad,
15Bunni, Asgad, Bebai,
16Bebai, Adonia, Bigvai, Adin
16Adonia, Bigevai, Adin,
17Ater, Ezechia, Azzur,
17Ater, Hiskia, Assur,
18Hodia, Hasum,
18Hodia, Hasum, Bezai,
19Besai, Harif, Anatot,
19Hariph, Anathoth, Nobai,
20Nebai, Magpias, Mesullam,
20Magpias, Mesullam, Hesir,
21Hezir, Mesezabeel, Sadoc,
21Mesesabeel, Zadok, Jaddua,
22Iaddua, Pelatia, Hanan, Anania,
22Pelatja, Hanan, Anaja,
23Hosea, Hanania, Hassub,
23Hosea, Hananja, Hassub,
24Lohes, Pilha, Sobec,
24Halohes, Pilha, Sobek,
25Rehum, Hasabna, Maaseia,
25Rehum, Hasabna, Maaseja,
26Ahia, Hanan, Anan,
26Ahia, Hanan, Anan,
27Malluc, Harim, Baana.
27Malluch, Harim und Baana.
28E il rimanente del popolo, sacerdoti, Leviti, portinai, cantori, Netinei, e tutti quelli che si erano separati da' popoli de' paesi, per la Legge di Dio, le lor mogli i lor figliuoli, e le lor figliuole, tutti quelli che aveano senno e conoscimento,
28Und das andere Volk, Priester, Leviten, Torhüter, Sänger, Tempelknechte und alle, die sich von den Völker in den Landen abgesondert hatten zum Gesetz Gottes, samt ihren Weibern, Söhnen und Töchtern, alle, die es verstehen konnten,
29si attennero a' lor fratelli, i più notabili d'infra loro; e convennero per giuramento ed esecrazione, di camminar nella Legge di Dio, la quale fu data per Mosè, servitor di Dio; e di osservare, e di mettere in opera tutti i comandamenti del Signore Iddio nostro, e le sue leggi, ed i suoi statuti.
29hielten sich zu ihren Brüdern, den Mächtigen, und kamen, daß sie schwuren und sich mit einem Eide verpflichteten, zu wandeln im Gesetz Gottes, das durch Mose, den Knecht Gottes, gegeben ist, daß sie es hielten und tun wollten nach allen Geboten, Rechten und Sitten des HERRN, unsers Herrschers;
30E che noi non daremmo le nostre figliuole a' popoli del paese, e che non prenderemmo le lor figliuole per li nostri figliuoli;
30und daß wir den Völkern im Lande unsere Töchter nicht geben noch ihre Töchter unsern Söhnen nehmen wollten;
31e che noi non prenderemmo nulla in giorno di sabato, o in altro giorno sacro, da' popoli del paese, che portano merci, e ogni sorta di derrate al giorno del sabato, per vender le ; e che noi lasceremmo vacar la terra ogni settimo anno; ed in quello rilasceremmo ogni riscossa di debiti.
31auch wenn die Völker im Lande am Sabbattage bringen Ware und allerlei Getreide zu verkaufen, daß wir nichts von ihnen nehmen wollten am Sabbat und den Heiligen Tagen; und daß wir das siebente Jahr von aller Hand Beschwerung freilassen wollten.
32Noi imponemmo eziandio a noi stessi per legge, di pagare ogni anno la terza parte d'un siclo per testa, per lo servigio della Casa dell'Iddio nostro;
32Und wir legten ein Gebot auf uns, daß wir jährlich einen dritten Teil eines Silberlings gäben zum Dienst im Hause unsers Gottes,
33per li pani che si doveano disporre per ordine, e per l'offerta continua, e per l'olocausto continuo; e per quelli de' sabati, delle calendi, e delle feste solenni: e per le cose sante, e per li sacrificii per lo peccato, per fare il purgamento, de' peccati per Israele, e per ogni altra cosa che si conveniva fare nella Casa dell'Iddio nostro.
33nämlich zu Schaubrot, zu täglichem Speisopfer, zum täglichen Brandopfer, zum Opfer des Sabbats, der Neumonde und Festtage und zu dem Geheiligten und zum Sündopfer, damit Israel versöhnt werde, und zu allem Geschäft im Hause unsers Gottes.
34Noi tirammo eziandio le sorti fra i sacerdoti, i Leviti, e il popolo, per l'offerta delle legne; acciocchè a' tempi assegnati anno per anno, per le case nostre paterne, ne fossero portate alla Casa dell'Iddio nostro, per ardere sopra l'Altar del Signore Iddio nostro, come è scritto nella Legge.
34Und wir warfen das Los unter den Priestern, Leviten und dem Volk um das Opfer des Holzes, das man zum Hause unsers Gottes bringen sollte jährlich nach unsern Vaterhäusern auf bestimmte Zeit, zu brennen auf dem Altar des HERRN, unsers Gottes, wie es im Gesetz geschrieben steht.
35Noi ordinammo ancora di portare ogni anno, nella Casa del Signore, le primizie della nostra terra, e le primizie d'ogni frutto di qualunque albero;
35Und wir wollen jährlich bringen die Erstlinge unsers Landes und die Erstlinge aller Früchte auf allen Bäumen zum Hause des HERRN;
36e i primogeniti de' nostri figliuoli, e delle nostre bestie da vettura, secondo che è scritto nella Legge; e di menare alla Casa del nostro Iddio, a' sacerdoti che fanno il servigio nella Casa dell'Iddio nostro, i primogeniti del nostro grosso e minuto bestiame;
36und die Erstlinge unsrer Söhne und unsres Viehs, wie es im Gesetz geschrieben steht, und die Erstlinge unsrer Rinder und unsrer Schafe wollen wir zum Hause unsres Gottes bringen den Priestern, die im Hause unsres Gottes dienen.
37ed anche di portar le primizie della nostra pasta, e le nostre offerte, così de' frutti di qualunque albero, come dell'olio e del vino, a' sacerdoti, nelle camere della Casa dell'Iddio nostro; e di pagar la decima della rendita della nostra terra a' Leviti; e che i Leviti leverebbero le decime in tutte le città dove noi lavoreremmo la terra ;
37Auch wollen wir bringen das Erste unsres Teiges und unsre Hebopfer und Früchte von allerlei Bäumen, Most und Öl den Priestern in die Kammern am Hause unsres Gottes und den Zehnten unsres Landes den Leviten, daß die Leviten den Zehnten haben in allen Städten unsres Ackerwerks.
38e che un sacerdote, figliuolo d'Aaronne, sarebbe co' Leviti, quando si leverebbe la decima da' Leviti; e che i Leviti porterebbero le decime delle decime nella Casa dell'Iddio nostro, nelle camere, nel luogo de' magazzini
38Und der Priester, der Sohn Aarons, soll mit den Leviten sein, wenn sie den Zehnten nehmen, daß die Leviten den Zehnten ihrer Zehnten heraufbringen zum Hause unsres Gottes in die Kammern im Vorratshause.
39(conciossiachè i figliuoli d'Israele, e i figliuoli di Levi, abbiano da portar le offerte del frumento, e del vino, e dell'olio, nelle camere, ove sono gli arredi del santuario, e i sacerdoti che fanno il servigio, e i portinai, e i cantori); e che noi non abbandoneremmo la Casa dell'Iddio nostro.
39Denn die Kinder Israel und die Kinder Levi sollen die Hebe des Getreides, Mosts und Öls herauf in die Kammern bringen. Daselbst sind die Gefäße des Heiligtums und die Priester, die da dienen, und die Torhüter und Sänger. So wollen wir das Haus unsres Gottes nicht verlassen.
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