Epistola I Di S. Giovanni 2
Diodati Bibbia 1885Translation
Diodati Bibbia 1885
Kadede Kap (Pohnpeian New Testament and Psalms)
1Figliuoletti miei, io vi scrivo queste cose, acciocchè non pecchiate; e se pure alcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre, cioè Gesù Cristo giusto;
1JAMA ko, mepukat i intin won komail, pwe komail de wia dip, a ma amen wia dip, jauaja patail mia ren Jam, Iejuj Krijtuj, me pun.
2ed esso è il purgamento dei peccati nostri; e non solo de' nostri, ma ancora di quelli di tutto il mondo.
2Iei me tom en dip atail, a kaidin atail ta, pwe pil en toun jappa karoj.
3E PER questo conosciamo che noi l'abbiamo conosciuto, se osserviamo i suoi comandamenti.
3I me kitail dedeki, me kitail ajaer i, ma kitail kapwaiada kujoned akan.
4Chi dice: Io l'ho conosciuto, e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo, e la verità non è nel tale.
4Me inda: I aja i, ap jota kapwaiada a kujoned akan, i me likam amen, melel jota mi re a.
5Ma chi osserva la sua parola, l'amor di Dio è veramente compiuto nel tale; per questo conosciamo che noi siamo in lui.
5A me kapwaiada a majan, i me limpok en Kot unjokelar re a, i me kitail ajaki, me kitail udan japwilim a.
6Chi dice di dimorare in lui, deve, come egli camminò, camminare egli ancora simigliantemente.
6Me kin inda: I potopot re a, mak eta, i en weweid wei dueta a kotin weweidier.
7Fratelli, io non vi scrivo un nuovo comandamento; anzi il comandamento vecchio, il quale aveste dal principio; il comandamento vecchio è la parola che voi udiste dal principio.
7Kompok kan, kaidin kujoned kap eu, me i intin won komail, a kujoned en maj o, me mi re omail jan ni tapi o. Kujoned en maj, iei majan o, me komail roner.
8Ma pure ancora, io vi scrivo un comandamento nuovo; il che è vero in lui, ed in voi; perciocchè le tenebre passano, e già risplende la vera luce.
8Pil eu kujoned kap, me i intin won komail, me melel re a o re omail, pwe rotorot mur tikitikla, a marain melel ap dakadar.
9Chi dice d'esser nella luce, e odia il suo fratello, è ancora nelle tenebre.
9Me inda, me a mi ni marain, ap kailon kin ri a, nan a mimieta ni rotorot lel met.
10Chi ama il suo fratello dimora nella luce, e non vi è intoppo in lui.
10Me kin pok on ri a, pan mimieta ni marain, ap jolar men kamakar mi re a.
11Ma chi odia il suo fratello è nelle tenebre, e cammina nelle tenebre, e non sa ove egli si vada; perciocchè le tenebre gli hanno accecati gli occhi.
11A me kin tataki ri a, ni rotorot, o weweid ni rotorot, ap kin jaja, waja a kin ko on ia, pwe rotorot karotonala maj a kan.
12Figlioletti, io vi scrivo, perciocchè vi son rimessi i peccati per lo nome d'esso.
12I intin won komail, jama ko, pwe dip omail lapwadar ki mar a.
13Padri, io vi scrivo, perciocchè avete conosciuto quello che è dal principio. Giovani, io vi scrivo, perciocchè avete vinto il maligno.
13I intin won komail, jam atail, pwe komail aja i, me kotikot eta jan ni tapi o. I intin won komail manakap akan, pwe komail kaloedier me jued o. I intin won komail er, jama ko, pwe komail ajaer Jam.
14Fanciulli, io vi scrivo, perciocchè avete conosciuto il Padre. Padri, io vi ho scritto, perciocchè avete conosciuto quello che è dal principio. Giovani, io vi ho scritto, perciocchè siete forti, e la parola di Dio dimora in voi, ed avete vinto il maligno.
14I intin won komail er, jam akan, pwe komail aja i, me kotikot jan ni tapi o. I intin won komail er, manakap akan, pwe komail me kelail, o majan en Kot en mimieta re omail, o komail kaloedier me jued o.
15Non amate il mondo, nè le cose che son nel mondo; se alcuno ama il mondo, l'amor del Padre non è in lui.
15Der pok on jappa, de dipijou mimi jappa. Ma amen pok on jappa, limpok en Jam me jota mi re a.
16Perciocchè tutto quello che è nel mondo: la concupiscenza della carne, e la concupiscenza degli occhi, e la superbia della vita, non è dal Padre, ma è dal mondo.
16Pwe meakaroj mi jappa, inon en ni uduk, o inon en ni maj oko, o linan mal en maur, a jota lapida jan ren Jam, a jan ni jappa.
17E il mondo, e la sua concupiscenza, passa via; ma chi fa la volontà di Dio dimora in eterno.
17A jappa pan jorola o a me jued akan, a me wia kupur en Kot, pan mimieta kokolata.
18FANCIULLI, egli è l'ultimo tempo; e come avete inteso che l'anticristo verrà, fin da ora vi son molti anticristi; onde noi conosciamo ch'egli è l'ultimo tempo.
18Jama ko, metet imwin auer o, o duen omail roner, me krijtuj likam pan pwarado, nan anjau wet krijtuj likam me toto, me pwaradar, i me kitail ajaki, met imwin auer leler.
19Sono usciti d'infra noi, ma non eran de' nostri; perciocchè, se fossero stati de' nostri, sarebber rimasti con noi; ma conveniva che fosser manifestati; perciocchè non tutti sono de' nostri.
19Irail me kola jan kitail, a kaidin kij atail, pwe ma irail kij atail, re pan mimieta re atail. A irail kola jan kitail, pwen janjal, me kaidin irail karoj kij atail.
20Ma, quant'è a voi, voi avete l'unzione dal Santo, e conoscete ogni cosa.
20A komail keidier ren me jaraui, o komail ajaer meakaroj.
21Ciò ch'io vi ho scritto, non è perchè non sappiate la verità; anzi, perciocchè la sapete, e perciocchè niuna menzogna è dalla verità.
21I jota intin won komail er, dene jota aja duen melel, a pwe komail aja, o likam jo tapida jan ni melel.
22Chi è il mendace, se non colui che nega che Gesù è il Cristo? esso è l'anticristo, il qual nega il Padre, e il Figliuolo.
22Ij me likam amen? Kaidin i, me kamamada me Iejuj udan Krijtuj. I me krijtuj likam, me kamama kida Jam o Na.
23Chiunque nega il Figliuolo, nè anche ha il Padre; chi confessa il Figliuolo, ha ancora il Padre.
23Amen amen, me kamam kida Na, nan Jam pil jota mi re a, a me ponaja Na, i me pil japwilim en Jam.
24Quant'è a voi dunque, dimori in voi ciò che avete udito dal principio; se ciò che avete udito dal principio dimora in voi, ancora voi dimorerete nel Figliuolo, e nel Padre.
24Me komail roner jan ni tapi o, en potopoteta re omail. Ma a pan mimi re omail, me komail roner jan ni tapi o, komail ap pil pan potopot ren Na o Jam.
25E questa è la promessa, ch'egli ci ha fatta, cioè: la vita eterna.
25A iet inau o, me a kotin inauki on kitail er: Maur joutuk.
26Io vi ho scritte queste cose intorno a coloro che vi seducono.
26Mepukat me i intin won komail er duen irail, me kajapune komail.
27Ma, quant'è a voi, l'unzione che avete ricevuta da lui dimora in voi, e non avete bisogno che alcuno v'insegni; ma, come la stessa unzione v'insegna ogni cosa, ed essa è verace, e non è menzogna; dimorate in esso, come quella vi ha insegnato.
27A omail kei, me komail aleer re a, pan mimieta re omail. Komail ap jolar mau on, amen en padaki on komail. A duen kei wet kin padaki on komail meakaroj, iduen me melel, a kaidin likam pot, o duen a padaki on komail er, iduen komail en dadaurata.
28Ora dunque, figlioletti, dimorate in lui, acciocchè, quando egli sarà apparito, abbiam confidanza, e non siamo confusi per la sua presenza, nel suo avvenimento.
28Ari jama ko, podidi on i, pwe ni a pan kotin pwarado, kitail en aima, a jo namenok mo a, ni a kotin pwarado.
29Se voi sapete ch'egli è giusto, sappiate che chiunque opera la giustizia è nato da lui.
29Ma komail aja, me i me pun, komail en pil aja, meamen, me wia me pun, me ipwi jan i er.
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