Epistola Di S. Paolo I A' Corinti
Chapter 12

Epistola Di S. Paolo I A' Corinti

Diodati Bibbia 1885
vs Lutherbibel 1912
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Epistola Di S. Paolo I A' Corinti 12

Diodati Bibbia 1885
Lutherbibel 1912
1ORA, intorno a' doni spirituali, fratelli, io non voglio che siate in ignoranza.
1Von den geistlichen Gaben aber will ich euch, liebe Brüder, nicht verhalten.
2Voi sapete che eravate Gentili, trasportati dietro agl'idoli mutoli, secondo che eravate menati.
2Ihr wisset, daß ihr Heiden seid gewesen und hingegangen zu den stummen Götzen, wie ihr geführt wurdet.
3Perciò, io vi fo assapere che niuno, parlando per lo Spirito di Dio, dice Gesù essere anatema; e che altresì niuno può dire Gesù esser il Signore, se non per lo Spirito Santo.
3Darum tue ich euch kund, daß niemand Jesum verflucht, der durch den Geist Gottes redet; und niemand kann Jesum einen HERRN heißen außer durch den heiligen Geist.
4Or vi sono diversità di doni; ma non vi è se non un medesimo Spirito.
4Es sind mancherlei Gaben; aber es ist ein Geist.
5Vi sono ancora diversità di ministeri; ma non vi è se non un medesimo Signore.
5Und es sind mancherlei Ämter; aber es ist ein HERR.
6Vi son parimente diversità d'operazioni; ma non vi è se non un medesimo Iddio, il quale opera tutte le cose in tutti.
6Und es sind mancherlei Kräfte; aber es ist ein Gott, der da wirket alles in allem.
7Ora a ciascuno è data la manifestazion dello Spirito per ciò che è utile e spediente.
7In einem jeglichen erzeigen sich die Gaben des Geistes zum allgemeinen Nutzen.
8Poichè ad uno è data, per lo Spirito, parola di Sapienza; e ad un altro, secondo il medesimo Spirito, parola di scienza;
8Einem wird gegeben durch den Geist, zu reden von der Weisheit; dem andern wird gegeben, zu reden von der Erkenntnis nach demselben Geist;
9e ad un altro fede, nel medesimo Spirito; e ad un altro doni delle guarigioni, per lo medesimo Spirito; e ad un altro l'operar potenti operazioni; e ad un altro profezia; e ad un altro discernere gli spiriti;
9einem andern der Glaube in demselben Geist; einem andern die Gabe, gesund zu machen in demselben Geist;
10e ad un altro diversità di lingue; e ad un altro l'interpretazion delle lingue.
10einem andern, Wunder zu tun; einem andern Weissagung; einem andern, Geister zu unterscheiden; einem andern mancherlei Sprachen; einem andern, die Sprachen auszulegen.
11Or tutte queste cose opera quell'uno e medesimo Spirito, distribuendo particolarmente i suoi doni a ciascuno, come egli vuole.
11Dies aber alles wirkt derselbe eine Geist und teilt einem jeglichen seines zu, nach dem er will.
12PERCIOCCHÈ, siccome il corpo è un solo corpo , ed ha molte membra, e tutte le membra di quel corpo, che è un solo , benchè sieno molte, sono uno stesso corpo, così ancora è Cristo.
12Denn gleichwie ein Leib ist, und hat doch viele Glieder, alle Glieder aber des Leibes, wiewohl ihrer viel sind, doch ein Leib sind: also auch Christus.
13Poichè in uno stesso Spirito noi tutti siamo stati battezzati, per essere un medesimo corpo; e Giudei, e Greci; e servi, e franchi; e tutti siamo stati abbeverati in un medesimo Spirito.
13Denn wir sind auch durch einen Geist alle zu einem Leibe getauft, wir seien Juden oder Griechen, Knechte oder Freie, und sind alle zu einem Geist getränkt.
14Perciocchè ancora il corpo non è un sol membro, ma molti.
14Denn auch der Leib ist nicht ein Glied, sondern viele.
15Se il piè dice: Perciocchè io non son mano, io non son del corpo, non è egli però del corpo?
15So aber der Fuß spräche: Ich bin keine Hand, darum bin ich des Leibes Glied nicht, sollte er um deswillen nicht des Leibes Glied sein?
16E se l'orecchio dice: Perciocchè io non son occhio, io non son del corpo; non è egli però del corpo?
16Und so das Ohr spräche: Ich bin kein Auge, darum bin ich nicht des Leibes Glied, sollte es um deswillen nicht des Leibes Glied sein?
17Se tutto il corpo fosse occhio, ove sarebbe l'udito? se tutto fosse udito, ove sarebbe l'odorato?
17Wenn der ganze Leib Auge wäre, wo bliebe das Gehör? So er ganz Gehör wäre, wo bliebe der Geruch?
18Ma ora Iddio ha posto ciascun de' membri nel corpo, siccome egli ha voluto.
18Nun hat aber Gott die Glieder gesetzt, ein jegliches sonderlich am Leibe, wie er gewollt hat.
19Che se tutte le membra fossero un sol membro, dove sarebbe il corpo?
19So aber alle Glieder ein Glied wären, wo bliebe der Leib?
20Ma ora, ben vi son molte membra, ma vi è un sol corpo.
20Nun aber sind der Glieder viele; aber der Leib ist einer.
21E l'occhio non può dire alla mano: Io non ho bisogno di te; nè parimente il capo dire a' piedi: Io non ho bisogno di voi.
21Es kann das Auge nicht sagen zur Hand: Ich bedarf dein nicht; oder wiederum das Haupt zu den Füßen: Ich bedarf euer nicht.
22Anzi, molto più necessarie che le altre son le membra del corpo, che paiono essere le più deboli.
22Sondern vielmehr die Glieder des Leibes, die uns dünken die schwächsten zu sein, sind die nötigsten;
23Ed a quelle, che noi stimiamo esser le mano onorevoli del corpo, mettiamo attorno più onore, e le parti nostre meno oneste son più onestamente adorne.
23und die uns dünken am wenigsten ehrbar zu sein, denen legen wir am meisten Ehre an; und die uns übel anstehen, die schmückt man am meisten.
24Ma le parti nostre oneste non ne hanno bisogno; anzi Iddio ha temperato il corpo, dando maggiore onore alla parte che ne avea mancamento;
24Denn die uns wohl anstehen, die bedürfen's nicht. Aber Gott hat den Leib also vermengt und dem dürftigen Glied am meisten Ehre gegeben,
25acciocchè non vi sia dissensione nel corpo, anzi le membra abbiano tutte una medesima cura le une per le altre.
25auf daß nicht eine Spaltung im Leibe sei, sondern die Glieder füreinander gleich sorgen.
26E se pure un membro patisce, tutte le membra patiscono con lui; e se un membro è onorato, tutte le membra ne gioiscono insieme.
26Und so ein Glied leidet, so leiden alle Glieder mit; und so ein Glied wird herrlich gehalten, so freuen sich alle Glieder mit.
27Or voi siete il corpo di Cristo, e membra di esso , ciascuno per parte sua.
27Ihr seid aber der Leib Christi und Glieder, ein jeglicher nach seinem Teil.
28E Iddio ne ha costituiti nella chiesa alcuni, prima apostoli, secondamente profeti, terzamente dottori; poi ha ordinate le potenti operazioni; poi i doni delle guarigioni, i sussidii, i governi, le diversità delle lingue.
28Und Gott hat gesetzt in der Gemeinde aufs erste die Apostel, aufs andre die Propheten, aufs dritte die Lehrer, darnach die Wundertäter, darnach die Gaben, gesund zu machen, Helfer, Regierer, mancherlei Sprachen.
29Tutti sono eglino apostoli? tutti sono eglino profeti? tutti sono eglino dottori?
29Sind sie alle Apostel? Sind sie alle Propheten? Sind sie alle Lehrer? Sind sie alle Wundertäter?
30Tutti hanno eglino il dono del le potenti operazioni? tutti hanno eglino i doni delle guarigioni? parlano tutti diverse lingue? tutti sono eglino interpreti?
30Haben sie alle Gaben, gesund zu machen? Reden sie alle mancherlei Sprachen? Können sie alle auslegen?
31Or appetite, come a gara, i doni migliori; e ancora io ve ne mostrerò una via eccellentissima.
31Strebet aber nach den besten Gaben! Und ich will euch noch einen köstlichern Weg zeigen.

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